Festival Informatici senza frontiere ediz 2021

Da Wikimedia Italia.
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Nelle sue passate edizioni, il Festival internazionale di Informatici Senza Frontiere è stato un contesto privilegiato di analisi e di confronto su tutti i più importanti temi di attualità dell’economia, della cultura e della società digitale. Dal Festival sono emersi spunti e si sono sviluppati progetti che l’Associazione ha realizzato nel tempo grazie anche all’ecosistema di persone che ne condividono missione e valori.

Nel 2021 la tre giorni dell’Innovazione Sociale affronta contenuti cruciali legati all’impatto che l’innovazione ha sulla società e sul suo sviluppo, con un taglio tutto al femminile per contribuire alla diffusione della cultura delle pari opportunità tra donne e uomini in un settore storicamente sotto-rappresentato dalle donne e al contempo strategico per lo sviluppo economico e sociale del nostro paese. Eppure le donne esperte ci sono.

L’obiettivo è di mostrare il profilo delle donne nella tecnologia e, nel fare ciò, incoraggiare sempre più giovani donne a intraprendere una carriera nelle STEM.

Si vuole contribuire quindi ad accrescere l'empowerment femminile e dare un segnale verso l’inclusività sociale, contro gli stereotipi di genere, proprio in un paese al penultimo posto, a livello europeo, per la percentuale di leadership femminile.

I temi affrontati - in talk, incontri e laboratori sia dal vivo sia online - saranno: il rapporto fra l’uomo e un'intelligenza artificiale che sia inclusiva e rispettosa dei diritti, il contrasto al Digital Divide in Italia e negli altri Paesi, la tecnologia al servizio dei disabili e degli anziani, il pensiero computazionale come aiuto alla formazione dei bambini e bambine e dei ragazzi e ragazze, la difesa verso il cyberbullismo, l’hate speech online, l’uso etico delle nuove tecnologie, la big data era, la didattica a distanza, il deep fake.

Questi temi verranno affrontati grazie alla presenza di ospiti prestigiose sia sul piano nazionale sia internazionale: ricercatrici e scienziate, rappresentanti delle Istituzioni, professoresse universitarie, giornaliste, filosofe e imprenditrici, organizzazioni internazionali, personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, esperte di informatica, docenti e studenti.

Date del festival
  • dal 21 al 23 ottobre 2021 – Rovereto (TN)
L’obiettivo del festival
mostrare il profilo delle donne nella tecnologia e, nel fare ciò, incoraggiare sempre più giovani donne a intraprendere una carriera nelle STEM.
Temi centrali del festival
  • Il rapporto fra l’uomo e un'intelligenza artificiale che sia inclusiva e rispettosa dei diritti
  • Il contrasto al Digital Divide in Italia e negli altri Paesi
  • La tecnologia al servizio dei disabili e degli anziani
  • Il pensiero computazionale come aiuto alla formazione dei bambini e dei ragazzi
  • La difesa verso il cyberbullismo
  • Hate speech online
  • L’uso etico delle nuove tecnologie
  • La big data era
  • La didattica a distanza
  • Il deep fake
Gruppo di lavoro WMI
  • Candida Mati, Lucia Marsicano, Susanna Giaccai, Camelia Boban, Eusebia Parrotto, Silvia Bruni, Matteo Ruffoni, Marta Arosio
Organizzatori del Festival
  • Lorenza Pilloni e Dino Maurizio: Segreteria Festival;
  • Stefania Costa di Impact Hub Trento: Comunicazione del festival
Azioni per l'evento di WMI (descritto sotto)
  • Creare con LimeSurvey un modulo d'iscrizione per raccogliere le adesione al laboratorio. Nel questionario sarà necessario chiedere le competenze in ambito informatico e in particolare se conoscono wikidata e i progetti Wikimedia (fine settembre ?)
  • Creare una sponsorizzata su FB per cercare persone che desiderano partecipare al laboratorio (fine settembre ?)
  • Invio comunicazione in lista associazione per cercare persone interne all'associazione che desiderano partecipare al laboratorio (fine settembre ?)
  • Fare un incontro preliminare con i partecipanti selezionati per spiegare loro bene come funziona wikidata (10 gg prima dell'evento?)
Budget disponibile per l'evento
  • € 1.000,00 euro Proposta
    • Gadget per i partecipanti;
    • Possiamo usare una parte del budget per realizzare, post evento, delle grafiche ad hoc con il materiale creato durante il laboratorio dai partecipanti;
    • Possiamo usare una parte del budget per assistenza tecnica per trasmettere in streaming l'evento sul nostro canale youtube. Magari possiamo valutare di trasmettere solo la parte del pomeriggio quando c'è l restituzione al pubblico del lavoro svolto la mattina.
Piattaforma utilizzata
  • La nostra piattaforma Moodle
Categorie su wikidata prese in esame

Esempio:

Female scientist SELECT DISTINCT ?women ?womenLabel WHERE {

      ?women wdt:P31 wd:Q5 .
      ?women wdt:P21 wd:Q6581072 .
      ?women wdt:P106/wdt:P279* wd:Q901 . # scientist
      SERVICE wikibase:label {bd:serviceParam wikibase:language "it,en" }

} LIMIT 500

  • focus list of Wikimedia project (P5008)

Proposta di partecipazione

Data di partecipazione

Sabato 23 ottobre 2021

Orario

09:00 - 16:00

Modalità di svolgimento
  • online
Modalità di partecipazione

Realizzazione di un laboratorio sull'utilizzo di Wikidata. Attraverso query pre-compilate i partecipanti meno esperti potranno formulare delle query e estrarre informazioni utile per affrontare i temi centrali del Festival, mentre partecipanti esperti potranno creare delle query in piena autonomia. Nel pomeriggio verranno presentati i risultati del laboratorio all'interno di una discussione sulla presenza femminile nell'informatica con la partecipazione di Donatella Merlini e Maria Cecilia Verri del Dipartimento di Statistica e informatica dell'Università di Firenze

Tema centrale della nostra proposta

Divario Digitale con particolare attenzione al divario di Genere [1] : Il divario digitale di genere è definito come il pregiudizio di genere codificato nel settore tecnologico e nell'educazione alle competenze digitali.

Chi siamo

Wikimedia Italia è il capitolo nazionale del movimento Wikimedia. Wikimedia Italia (WMI) è un’associazione di promozione sociale che dal 2005 favorisce il miglioramento e l’avanzamento del sapere e della cultura.

Operiamo per diffondere il sapere libero e per sostenere i progetti Wikimedia, contenitori e generatori del sapere libero, come Wikipedia, l’enciclopedia libera, nonché OpenStreetMap.

In qualità di capitolo nazionale del movimento Wikimedia, WMI promuove e sostiene lo sviluppo dei progetti Wikimedia in lingua italiana, primo fra tutti Wikipedia, l’enciclopedia libera e collaborativa. Da gennaio 2016 WMI promuove anche OpenStreetMap di cui è stata riconosciuta come capitolo ufficiale per l’Italia dalla OSM Foundation.

Wikimedia Italia persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, e in particolare un maggiore accesso alla conoscenza e alla formazione, tramite la diffusione, il miglioramento e l'avanzamento del sapere e della cultura: promuove la produzione, raccolta e diffusione gratuita e collaborativa di conoscenza libera; incrementa l'informazione e la consapevolezza sulle questioni sociali e filosofiche correlate. Nel senso inteso dall'associazione, la "conoscenza libera" è costituita da ciò che non è coperto da diritto d'autore e diritti connessi e dalle opere contrassegnate dai loro autori con una licenza che permetta a chiunque di usarle, studiarle, modificarle e ridistribuirle, per qualsiasi finalità, incluse quelle commerciali, fatte salve, al massimo, condizioni che impongono di riconoscere l'attribuzione della paternità e di condividere allo stesso modo le opere derivate.

Scopo del laboratorio

Nell’ambito del nostro laboratorio desideriamo far conoscere e far utilizzare ai partecipanti lo strumento Wikidata, un database libero, collaborativo, multilingue e secondario che raccoglie oltre circa 93 milioni di dati strutturati per fornire supporto a Wikipedia, a Wikimedia Commons, agli altri progetti del movimento Wikimedia e a chiunque nel mondo. Wikidata è divenuto uno snodo fondamentale per l'ecosistema dei linked data.

Wikidata raccoglie e struttura i dati fondamentali delle voci e delle pagine degli oltre 800 progetti Wikimedia (quali Wikipedia, Wikivoyage, Wikisource e altri ) come ad esempio il numero di abitanti di un comune, le date di nascita e di morte di un personaggio storico, l'anno di pubblicazione di un libro, la tassonomia di una specie vegetale o animale e così via, in modo tale che possano essere letti, tradotti, modificati e riutilizzati da chiunque (macchine comprese) in ciascuna delle 285 lingue ufficiali dei progetti Wikimedia.

Durante il laboratorio verrà data particolare attenzione all’interrogazione dei dati strutturati, attraverso la creazione e/o modifica di query che permetteranno l’estrazione delle informazioni presenti, che possono essere visualizzati in forma testuale e/o grafica da parte dei partecipanti. Tutte le infografiche e altro materiale creato durante il laboratorio, saranno rilasciate con licenza CC BY SA e verranno caricate sulla piattaforma Wikimedia Commons per permettere a chiunque di avervi accesso e riutilizzare il materiale creato.

Obiettivi del laboratorio

Grazie ai dati estratti da Wikidata sarà possibile mettere in evidenza quante sono nella storia, passata ed attuale, le donne che lavorano in campo scientifico, con un confronto sulla presenza maschile e con una suddivisione in aree geografiche.

Target dei partecipanti al laboratorio

Persone esperte nella programmazione, persone che a livello amatoriale conoscono le basi della programmazione, persone curiose con un minimo di alfabetizzazione informatica. Verranno incentivate le candidature di donne per rimanere nel tema del festival.

Numero dei partecipanti: massimo 15 persone

I possibili partecipanti al laboratorio verranno intercettati attraverso una comunicazione interna all’associazione Wikimedia Italia e con una call pubblica.

Luglio 2021

Marta Arosio riceve una mail con richieste di dettagli riguardanti la partecipazione il 19 luglio 2021. Marta ricontatta il gruppo formato da Lucia Marsicano, Susanna Giaccai, Camelia Boban, Eusebia Parrotto, Silvia Bruni, Matteo Ruffoni per chiarire le risposte alle richieste del festival.