Primo bando 2022 per progetti dei volontari/Testimoni della Resistenza italiana i monumenti sulla Seconda guerra mondiale e sulla Resistenza nei Comuni toscani

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Testimoni della Resistenza italiana i monumenti sulla Seconda guerra mondiale e sulla Resistenza nei Comuni toscani

Introduzione

Con le attività svolte in preparazione dei concorsi Wiki Loves Monuments, nel corso degli anni in Toscana siamo andati ampliando la tipologia di beni culturali da fotografare. In particolare, abbiamo dato attenzione a beni minori (monumenti, tabernacoli, lapidi ecc.) con lo scopo di valorizzarli e di favorire il turismo lento, una modalità di offerta turistica che invita alla scoperta dei luoghi meno conosciuti dei nostri territori.

Nell’ambito di questa attenzione verso i beni culturali minori, ed a seguito di un piccolo esperimento effettuato con la Sezione ANPI Oltrarno di Firenze che ha iniziato a inserire in Wikidata e in Commons gli identificativi e le foto dei partigiani presenti nel suo archivio fotografico, presentiamo un progetto strutturato con l’obiettivo di far emergere nel web le centinaia di monumenti presenti nei Comuni toscani che ricordano la Seconda Guerra Mondiale e la Resistenza italiana al nazifascismo.

Obiettivo

Al termine dell’attività attraverso una query su Wikidata sarà possibile elencare e visualizzare tutti i monumenti, le lapidi e le intitolazioni relative ad eventi e persone legati alla Resistenza italiana presenti nei nostri Comuni. Inoltre le informazioni presenti negli elementi wikidata dei singoli monumenti saranno im portate in OSM per consentirne una facile visualizzazione, per esempio, con il servizio uMap https://umap.openstreetmap.fr/it/

L’organizzazione del lavoro definita in questo progetto potrà servire da modello ad attività simili in altre regioni italiane, per arrivare ad una catalogazione completa di tutti i monumenti, le lapidi e le intitolazioni alla Resistenza.

Modalità operative

Individuazione dei monumenti

L’individuazione dei monumenti sarà fatta utilizzando primariamente i seguenti siti, che sono fonti attendibili:

Gli elementi poi saranno integrati ulteriormente con ID e informazioni di questi siti:

Nel caso le informazioni non combacino, sarà fatta una verifica finale su altre fonti disponibili (in primis Google Books o le opere nella sezione locale della biblioteca comunale).

Su Wikidata

Ogni elemento creato in Wikidata sarà corredato delle seguenti dichiarazioni:

  • etichetta e descrizione in italiano e inglese;
  • Paese, comune, località, indirizzo;
  • coordinate geografiche;
  • materiale usato (se disponibile in una fonte attendibile, in primis dagli identificativi);
  • persona o evento commemorato o raffigurato (non solo nell’etichetta, ma come metadati se già esistente, possibilmente creando anche elementi appositi di personalità locali minori ove sia possibile trovare identificativi terzi);
  • immagine (se presente su Wikimedia Commons);
  • categoria su Wikimedia Commons (creata con nome standard se non ancora presente);
Su Wikisource

Sarà creato un collegamento dalla pagina del biografato nel libro ANPI, Donne e Uomini della Resistenza all’elemento Wikidata consentendo la navigazione alla sua immagine ed alla geolocalizzazione del suo luogo di morte.

Su OpenStreetMap
  • verranno creati i collegamenti con le descrizioni di Wikidata per rendere le mappe geo- grafiche parlanti;
  • sarà fatta una verifica incrociata su monumenti già mappati e ancora mancanti come scheda, per una perfetta corrispondenza biunivoca;
  • Saranno verificate le foto descrittive linkate su OSM ma non categorizzate in modo ottimale su Commons, migliorate come descrizione e metadati ed inserite come P18:
  • verrà creata una mappa specifica con uMap con i monumenti ai partigiani in Toscana.


Copertura del progetto

Ad oggi solo qualche decina di Comuni in Toscana ha avuto una esaustiva copertura di tutti i monumenti, eseguita nel corso delle attività di Wiki Loves Monuments a partire dall’edizione 2020.

Circa 250 comuni toscani hanno al momento ancora elementi del patrimonio culturale min- ore in Wikidata poco curati o del tutto assenti e dunque mancano molti informazioni nel web di ciò che è inerente alle attività partigiane e alla resistenza in Toscana; ragionevol- mente, si possono stimane almeno 1.500 beni da trattare (con o senza item già presente). A seguito nel progetto ANPI Oltrarno citato sopra, sono in corso contatti per l’adesione a questo progetto dell’ANPI provinciale di Firenze e dell’Istituto della Resistenza di Firenze.

Tempi di realizzazione

L’attività avrà la durata di tre mesi a partire dall’approvazione del finanziamento e saràcondotta seguendo 3 linee parallele di attività:

  1. inserimento dei monumenti in wikidata e loro geolocalizazione
  2. collegamento tra gli elementi Wikidata ed Osm e creazione dei nodi in OSM
  3. creazione del link dalla biografia del partigiano in Wikisource a Wikidata

Budget

Le attività saranno svolte da Alessandro Marchetti e Manuela Musco su Wikidata e da Daniele Napolitano e Alessandro Marchetti su OpenStreetMap, da Susanna Giaccai su Wikisource.

Il compenso per gli incaricati sarà destinato a:

  • Alessandro Marchetti (1 modulo per OSM e 1 modulo per Wikidata)
  • Manuela Musco (1 modulo per Wikidata)
  • Daniele Napolitano (1 modulo per OSM)

Il lavoro di Susanna Giaccai non sarà retribuito.

L’importo è stimato in 750.00 € a modulo per un totale complessivo per i 4 moduli di 3.000 € lordi.

Budget approvato 1.500 € lordi.

Relazione conclusiva

Il progetto è stato presentato nel dicembre 2021 per un finanziamento nell’ambito del Primo bando 2022 per progetti dei volontari con l’obiettivo di dare visibilità, nelle ampie modalità consentite da Wikidata, alle testimonianze, presenti nei Comuni toscani, sulla Resistenza nel periodo settembre 1943 – agosto 1944. Le attività previste erano le seguenti:

  • creazione o miglioramento in Wikidata degli elementi per le lapidi ed i monumenti alla Resistenza
  • loro mappatura in Open Street Map
  • creazione o miglioramento degli elementi per i partigiani toscani
Proponente

Susanna Giaccai

Gli incaricati coinvolti erano nel progetto originario
  • Alessandro Marchetti
  • Manuela Musco
  • Daniele Napolitano (parte OSM)
  • Susanna Giaccai
Finanziamento accordato

Il finanziamento richiesto era di 3.000 €; la commissione ha cassato la parte del progetto riguardante le attività inerenti a Open Street Maps. - finanziamento accordato 1.500 €

suddiviso in:

  • 750 € a Manuela Musco
  • 750 € a Alessandro Marchetti
  • Susanna Giaccai non ha richiesto pagamento
La parte OSM rimossa

Daniele Napolitano ha svolto comunque a titolo volontario una piccola opera di verifica incrociata su OSM per casi più ambigui che potevano propagare errori di georeferenziazione, ma niente di comparabile sia alla mappatura organica che alla revisione e miglioramento delle schede create da altri volontari tramite integrazione via OSM originariamente prevista. Si è trattato in tutto di una ventina di casi rispetto ai 1500-2000 che avrebbe trattato organicamente se avesse preso parte al progetto appieno. Un altro utente OSM attivo su Wikidata, Marcxosm, si è offerto di verificare le liste dell’area a cavallo fra le province di Livorno e Pisa, a dimostrazione che il progetto è stato impostato correttamente perché coinvolge organicamente i volontari esistenti, generando altro lavoro qualificato.

Attività svolte

Il progetto aveva l’obiettivo di far emergere nel web le centinaia di monumenti presenti nei Comuni toscani che ricordano la Resistenza italiana al nazifascismo, offrendo le informazioni relative in licenza libera.

Abbiamo quindi creato gli elementi delle lapidi e dei monumenti ricavandoli dai seguenti siti:

Obiettivi raggiunti

Il progetto è documentato in dettaglio nella pagina https://www.wikidata.org/wiki/Wikidata:Progetto_Partigiani_Toscani

La pagina include anche metriche con apposite query. Ad oggi (26 giugno sera) abbiamo creato in Toscana:

  • lapidi 532
  • memoriali di guerra 223
  • partigiani 81

Consigliamo di aggiornare le query nella pagina di progetto perché i risultati continueranno a assestarsi nei giorni successivi.

Oltre gli obiettivi raggiunti previsti dal progetto, si può segnalare:

  • una sostanziale mappatura anche di occorrenze architettoniche relative al periodo del fascismo e anche memoriali della Prima guerra mondiale, o di forze armate nazionali su altri teatri di guerra;
  • un uso di siti quali https://epigrafinascoste.blogspot.com, il database dei vincolinrete http://vincoliinrete.beniculturali.it/VincoliInRete/vir/utente/login e in misura minore Tripadvisor per raffinare la qualità degli item e la loro copertura territoriale;
  • un uso di fonti esterne di media locali per le zone meno coperte soprattutto nella zona sud della regione;
  • un controllo accurato dei file multimediali nelle categorie di Wikimedia Commons per inserirli come P18 (image), e alcune creazioni di categorie ex novo (ad eccezione di alcuni comuni capoluogo);
  • un uso più sporadico di P170 (creator), P2093 (author name string), e specularmente di P800 (notable work) in alcuni item biografici;
  • un uso accurato di P276 (location) ben oltre la semplice frazione fino a includere edifici o piazze specifiche, spesso usando elementi creati appositamente per il progetto;
  • un uso speculare di P527 (has part or parts) assieme a P276.

Gli ultimi due punti hanno comportato la creazione e modifica di più di un centinaio di elementi non strettamente relativi al tema del progetto in esame, almeno uno in ogni comune.

Difficoltà incontrate

L’eliminazione da parte della giuria della parte del progetto relativa alle attività con OSM ha ridotto drasticamente la visibilità futura di questi oggetti in OSM. Inoltre, Alessandro Marchetti ha dovuto sopperire alla revisione della totalità degli item creati di Manuela Musco, un’attività che normalmente sarebbe stata svolta da chi doveva svolgere le verifiche incrociate con OSM.La cancellazione dell’utenza Alessandro Marchetti (WMIT) da parte di WMI ha reso più difficoltoso il conteggio delle attività svolte che sono mischiate in un flusso di lavoro più variegato.

Il sito resistenzatoscana.org è venuto spesso offline per periodi di almeno un paio di giorni, fatto che è successo almeno tre volte da febbraio. Questa interruzione ha comunque ribadito l’importanza di portare manualmente su una piattaforma più stabile quei dati mentre venivano revisionati e incrociati con altri database. In futuro anche perdendo il sito originario, le schede resteranno disponibili a tutti. Entrambi gli incaricati hanno completato il loro incarico. Come si può controllare, ogni comune in lista è stato spuntato e rimangono solo una manciata di comuni capoluogo che sono molto densi e sfondano il calcolo medio per comune su cui si è basato il progetto. Indicativamente il tempo che poteva essere dedicato a decine di elementi mancanti nei capoluoghi è stato rimpiazzato per incrementare la densità territoriale e la qualità di elementi in comuni periferici (inclusi elementi collegati). Dal punto di vista pratico infatti la mappatura di zone a altra densità di popolazione e di facile transito che hanno molte informazioni su Wikimedia Commons e OSM, sarà agevole da sistemare in futuro anche limitandosi ai dati già presenti sulle piattaforme a licenza libera, mentre rifinire elementi di chiese, edifici civili, parchi e frazioni in zone periferiche (come le comunità montane o della Maremma) sopperisce a mancanze che potrebbero perdurare più a lungo nel corso degli anni. Sicuramente entro fine agosto si procederà a rifinire gli elementi mancanti nei capoluoghi di provincia non ancor completati, come si può vedere le liste sono già approntate e le liste sono integrate nel piano locale di mappatura dei beni culturali che procede in continuo, e quindi sono comunque previste come rifinitura nel corso dei prossimi mesi e anni. Susanna Giaccai invece, che non ha richiesto pagamento, ha rallentato il lavoro di catalogazione delle personalità di partigiani a causa di un imprevisto corso su Wikipedia per le socie del Soroptimist iniziato a maggio e svolto in più sessioni e tutt’ora attivo.

Possibili sviluppi futuri

Come detto, sono restati fuori dalla nostra attività alcuni grandi comuni come Firenze ma cureremo progressivamente questa lacuna. Sono da rifinire gli item dei personaggi collegati agli elementi, per questo è stata creata una query apposita su cui Susanna Giaccai potrà lavorare in seguito, oltre all’elenco di casistiche specifiche da verificare già riportato in fondo alla pagina. Per i comuni in cui non si è trovato molto, potrebbe aiutare oltre alla parte con OSM, integrare ulteriori siti come quelli citati nella parte di approfondimento.