Utente:Tooby/Sandbox: differenze tra le versioni

Da Wikimedia Italia.
 
 
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I [[Associazione:Candidati per il direttivo 2007#Tooby (Giovanni De Mizio)|motivi]] che mi hanno convinto a partecipare questa elezione non sono certo fondamentali. Quando la candidatura mi è stata proposta qualche giorno fa è stato un fulmine a ciel sereno e pensavo fosse uno scherzo. Poi mi sono chiesto se davvero io potessi fare qualcosa per WMI. Incoraggiato da altri soci, sono riuscito a trovare una buona base di partenza per definire obiettivi e desideri in caso di elezione.
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I motivi che mi hanno convinto a partecipare questa elezione non sono certo fondamentali. Quando la candidatura mi è stata proposta qualche giorno fa è stato un fulmine a ciel sereno e pensavo fosse uno scherzo. Poi mi sono chiesto se davvero io potessi fare qualcosa per WMI. Incoraggiato da altri soci, sono riuscito a trovare una buona base di partenza per definire obiettivi e desideri in caso di elezione.
  
 
Rileggendo a memoria quanto ho letto (fisicamente) nel mio primo anno da socio, da membro del direttivo cercherò di perseguire i seguenti punti:
 
Rileggendo a memoria quanto ho letto (fisicamente) nel mio primo anno da socio, da membro del direttivo cercherò di perseguire i seguenti punti:

Versione attuale delle 21:04, 2 set 2007

Sono stato abbastanza in penombra, in questo mio primo anno da associato, perché ho dovuto in qualche modo ambientarmi in questa nuova realtà. Ho letto con attenzione la mailing list e ho seguito la Wikina, pur non intervenendovi molto, proprio per capire come le cose funzionassero. Una volta entrato a regime ho partecipato all'organizzazione del FLCG 2007 (non partecipando fisicamente causa esami) e preparato l'assemblea al Liceo Parini di Milano (tenendo i contatti con gli organizzatori per diverse settimane), pur non partecipandovi di persona causa "sabotaggio del giorno prima". Sono comunque riuscito a organizzare la partecipazione di WMI all'ultimo minuto (ne approfitto e ringrazio ancora Laurentius per avermi sostituito anche senza preparazione e preavviso).

Mi candido al direttivo di WMI convinto da altri soci, i quali mi hanno fatto notare alcune "particolarità" che mi mettono in una posizione diversa rispetto ad altri candidati:

  • competenza in gestione d'impresa: sono uno studente di economia aziendale e management, dunque la gestione delle imprese (come, seppur in piccolo, WMI è) è il mio campo, e la direzione sarebbe per me la possibilità di mettere in pratica quanto ho imparato sui libri. Non voglio certo aziendalizzare WMI: essendo sempre un volontario immerso quotidianamente nella realtà wiki, saranno le mie competenze ad adeguarsi alla realtà dell'associazione e non viceversa;
  • conoscenza profonda della realtà dei progetti minori: sono praticamente nato e cresciuto sui progetti minori, sono amministratore di Wikipedia, ma anche amministratore e burocrate di Wikinotizie e Wikiversità: credo che la conoscenza debba essere liberata in tutti i campi e che quindi tutti i progetti debbano essere pubblicizzati, senza tuttavia dimenticare il fatto che Wikipedia è il progetto principale, che anzi può e deve fare da traino per gli altri progetti. Sono dell'idea della conoscenza totale, che non può fermarsi a quella enciclopedica, ma deve liberare altri campi, come l'informazione: questa idea di conoscenza totale è secondo me ben presente nell'anima di WMF proprio grazie a tutti i progetti che essa sostiene, e che WMI deve promuovere, come da obiettivo costitutivo;

Qualcuno mi ha definito un "diversamente milanese", poiché emigrato al Nord dopo vent'anni di vita al Sud. Grazie a ciò, ho vari contatti al Sud, soprattutto in scuole e università, come pure al Nord, dove c'è la mia presenza fisica per buona parte dell'anno, e in caso di elezione, grazie anche a questa conoscenza (diretta e indiretta) del territorio, ritengo di avere la possibilità di far sì che il Sud abbia la possibilità di diventare come il Nord. Ritengo che quanto sinora fatto dai soci e dagli utenti del Nord sia una risorsa da conservare e da utilizzare per radicare WMI e i progetti sponsorizzati su tutto il territorio di nostra competenza (come previsto dagli obiettivi statutari).

Obiettivi e desideri

I motivi che mi hanno convinto a partecipare questa elezione non sono certo fondamentali. Quando la candidatura mi è stata proposta qualche giorno fa è stato un fulmine a ciel sereno e pensavo fosse uno scherzo. Poi mi sono chiesto se davvero io potessi fare qualcosa per WMI. Incoraggiato da altri soci, sono riuscito a trovare una buona base di partenza per definire obiettivi e desideri in caso di elezione.

Rileggendo a memoria quanto ho letto (fisicamente) nel mio primo anno da socio, da membro del direttivo cercherò di perseguire i seguenti punti:

  • ascolto fra soci e comunicazione con il direttivo: chi mi conosce, sui progetti ma anche su IRC, sa che sono una persona assai propensa all'ascolto. Non sono una persona che difende anche idee indifendibili: sono sempre pronto ad ascoltare le ragioni altrui perché possono essere migliori delle mie. Non mi impunto sulle mie idee, e come membro del direttivo, sarei sempre aperto a tutte le ragioni che possano rendere migliore l'associazione. Per questo vorrei una maggiore comunicazione all'interno dell'associazione: d'altro canto, è lo spirito di squadra che ha messo in piedi Wikipedia, la ricerca di consenso attraverso la discussione fra tutti gli utenti, admin e non, alla ricerca della soluzione migliore, in un rapporto paritario. É questo che vorrei anche per i rapporti fra il direttivo e tutti i soci, per il bene e il successo dell'associazione;
  • impegno di WMI nella liberazione della conoscenza totale: come già detto io sono dell'idea che la conoscenza debba essere totale e debba essere liberata in qualunque campo, compresa l'informazione. Parafrasando Wilson, io credo che un'opinione pubblica informata e istruita sia quanto di più auspicabile per garantire il progresso. I nostri progetti possono rendere possibile questo ideale, e WMI, nel suo piccolo, può contribuire a liberare conoscenza, e grazie al fatto di essere legata ad uno dei progetti che hanno contribuito a rivoluzionare Internet, io credo abbia le potenzialità per diventare punto di riferimento per perseguire questo scopo;
  • puntare sulle scuole e le università: nel nostro Paese molte persone sono troppo pigre per cambiare il mondo in cui vivono e renderlo migliore. Wikimedia Italia, come Wikipedia, composta da persone di tutte le età e tutte comunque giovani e che lavorano con un sistema aperto, deve puntare sul nuovo, e quindi sulle scuole e le università, dove le menti si formano, e che, per il bene dell'umanità, devono formarsi puntando sull'open source e sulla conoscenza libera;
  • importanza dei progetti minori: vorrei che l'associazione sponsorizzasse gli altri progetti partendo da Wikipedia, tenendola come punto di riferimento per trascinare e far crescere gli altri progetti per avvicinarci a questo ideale di conoscenza totale libera;
  • impegno per Wikimania Europa: sono personalmente rimasto scottato dall'esperienza di Wikimania 2007, in cui si sono preferiti a mio parere motivi politici e "turistici" ad ottime organizzazioni e location da favola,. Credo che si sarebbe potuto fare di più per organizzare un Wikimania Europa. Credo che, visto che l'Europa è piccola ma importantissima per i progetti wiki, non si possa dimenticare il vecchio continente e le sue possibilità. WMI deve proporsi come è stato fatto per Wikimania al fine di organizzare un evento annuale europeo: nessuno sforzo deve andare perduto;
  • far crescere l'importanza dei chapter, WMI in primis: l'elezione di Frieda al Board of Trustees è un'opportunità per tutti i chapter, e per WMI in particolare. Frieda ha bisogno di supporto perché lei possa aiutare noi e gli altri chapter locali, e la nostra WMI deve essere forte, agile e ben organizzata per sfruttare al meglio questa opportunità;
  • migliore organizzazione: fra le prime nozioni di economia aziendale che ho imparato è che in un'organizzazione non è importante soltanto il cosa si deve fare, ma anche il chi fa cosa: l'associazione deve avere chiari punti di riferimento perché tutti i soci sappiano a chi rivolgersi per cosa. Il direttivo deve essere questo punto di riferimento (penso all'idea delle "direzioni" -tecnica, amministrativa, etc.- come in una "normale impresa", da adattare secondo i nostri bisogni) e occorre un preciso organigramma perché l'associazione funzioni al meglio.
  • questione dei domini: sono molto interessato alla questione dei domini, ultimi fra i quali, in ordine di tempo, quelli relativi a Wikiversità, registrati da chi ben sappiamo: senza tuttavia trascurare impegni più importanti, non intendo dimenticare quelle persone che sfruttano il lavoro degli utenti dei nostri progetti indebitamente e per scopi poco chiari.
Domande

Domande al candidato

  • Quanto tempo puoi dedicare al direttivo?
    Probabilmente nei prossimi mesi avrò più tempo libero (o meglio, non avrò preoccupazioni che sinora mi hanno tolto il sonno), dunque credo di poter dedicare diverse ore al giorno ai miei doveri di membro del consiglio. Se proprio devo fare una stima, sarei fra le tre e le cinque ore al giorno, in media.
  • pensi di essere un buon venditore?
    Credo di avere ben chiaro il mondo Wiki e altrettanto chiaramente (almeno in teoria) come si gestisce un'impresa. Sono convinto che se si conosce bene un argomento, risulta più facile parlarne. E siccome una delle doti dev'essere l'abilità di parlare e persuadere, ritengo di essere in grado di vendere, almeno parlando di wiki. Gli affari, d'altra parte, sono la mia passione si da piccolo. :)
  • cosa pensi di poter fare come membro del direttivo che non potresti fare come socio? (ovvero: qual è il valore aggiunto dell'eleggerti?)
    Ho stilato un programma preciso. Come membro del direttivo saprei di avere la fiducia di una certa quota dell'associazione e questo mi spronerebbe a "non essere timido" nel perseguire nei miei propositi, e anzi farei di tutto perché la fiducia accordatami sulla base di tale programma non venga disattesa. Come socio mi sentirei meno coinvolto e avrei difficoltà maggiori, mentre come membro del direttivo sarei decisamente più attivo, proprio perché spronato dal dovere. Inoltre posso unire le mie nozioni di gestione d'impresa alla realtà dell'associazione e al mondo wiki. Posso quindi dire che impegno, tempo e capacità sono i valori aggiunti che darei all'associazione qualora venissi eletto.
  • come intendi migliorare i rapporti tra soci e direttivo?
    Inquadrando i soci in delle strutture (commissioni? direzioni?) magari anche dotate di budget, come accade in un'azienda, ma ovviamente aderendo allo stile wiki. Proporrei un resoconto a scadenza regolare di quello che il direttivo ha fatto nel periodo appena trascorso e si propone di fare in quello a venire, pubblicizzandolo adeguatamente in modo che tutti i soci si sentano di criticare e fare nuove proposte. Nel mio piccolo, come membro del direttivo, avrei la faccia tosta per andare a pescare i soci sulle loro talk di Wikipedia e avvicinarli al direttivo come fossi un informatore porta a porta.
  • WMI in cosa si deve impegnare per la liberazione della conoscenza totale? Quali i passi necessari?
    L'impegno di WMI deve essere quello di promuovere tutti i progetti, in egual misura, utilizzando Wikipedia come traino. Voglio essere realista, ma con il budget disponibile questo e tutto quello che possiamo fare per il momento. WMI, al momento, può contribuire solo in questo modo, facendo sì che tutti i progetti abbiano un buon livello di sviluppo. Per i modi in concreto, si veda sotto, la domanda: in che modo vanno sponsorizzati i progetti minori?
  • in che modo WMI deve entrare nelle scuole e nelle università? per fare cosa?
    Siamo volontari, certo, ma siamo anche persone. Dentro l'associazione ci sono studenti che già sono dentro le scuole e le università che possono avere spazi per parlare dei nostri progetti (un'assemblea scolastica o un evento qualsiasi organizzato da una scuola o università) e WMI dovrebbe supportare fornendo quanto serve. E non parliamo di maestri e professori! Ma ci sono anche genitori che possono entrare nelle scuole, parlare con insegnanti e all'interno dei consigli di classe per far conoscere le potenzialità e la bellezza dei progetti a cui essi quotidianamente partecipano. Ed è più facile farlo se dietro c'è un'associazione come WMI pronta a fornire quanto serve. Insomma, i nostri soci, studenti, professori e genitori, sono già dentro le scuole e le università: WMI deve assicurare loro supporto e incoraggiarli.
  • in che modo vanno sponsorizzati i progetti minori?
    Nelle presentazioni ad un pubblico, partirei da Wikipedia, il brand trainante, e continuerei parlando corposamente dei progetti minori, senza limitarmi, come vedo oggi, a una sola riga di descrizione per progetto. Eviterei magliette e altri gadget costosi personalizzati per progetto, poiché non hanno mercato, a differenza di Wikipedia. Ripiegherei sulle brochure e sulle presentazioni cartacee, come quelle che vedo in gran numero su Wikipedia. Controllerei gli appuntamenti in agenda: se ci invitano ad una conferenza sulla libertà di stampa, ad esempio, va bene parlare di Wikipedia, ma non dimentichiamo che quanto a stampa il progetto più vicino è Wikinotizie. E così dovrebbe essere a seconda dell'evento cui partecipiamo.
  • come pensi di supportare Frieda e/o spingere per l'importanza dei chapter presso il board?
    WMF non può fare tutto da sé, e di certo non può limitarsi a questuare denari. WMF ha bisogno dei chapter come i chapter hanno bisogno di WMF: Wikipedia cresce e con essa crescono anche gli attacchi che essa deve subire. Non riesco a credere per questo che WMF possa fare tutto da sola fuori dal mondo anglofono, e basti notare che un Wikimania qualsiasi necessita di un chapter locale che si prenda la briga di organizzare. E' su questo bisogno che intendo fare leva. Oltretutto, quando mi ci metto, sono abbastanza bravo a rompere le scatole. Quanto a Frieda, sarò sincero: non sono addentro alle questioni del board, ma credo nel programma elettorale che Frieda ha presentato per le elezioni, oltre che nella persona, e dunque ho fiducia nelle idee che lei porterà al board of trustees: per cui, quando ci sarà bisogno di avere una mano, lei dirà quello che c'è da fare, io prendo l'asso di bastoni e lo faccio. Se verrò eletto, farò lo stesso, ma tenendo presente le indicazioni dei soci, come è giusto che sia.
  • come intendi portare avanti la questione dei domini? (vedi le puntualizzazioni fatte nella domanda a Gvf)
    Pressioni continue sui detentori dei domini, con pugno di ferro e raccomandate. Pressioni sul board perché si interessino di una questione che non può passare sottobanco: qualcuno sfrutta i nostri nomi per scopi che non conosciamo, e WMF non può far finta di nulla. Coerentemente con i bilanci, infine, si potrebbe cominciare a sentire il listino prezzi di qualche avvocato. Per essere più concreti, pescare un socio quasi a caso, immerso nell'ambiente degli azzeccagarbugli, e affidargli il caso. Sono dell'idea che le conoscenze dei soci debbano essere usate per l'associazione, e nel caso il socio in questione può e dovrebbe preparare una roadmap per riprenderci quello che dovrebbe essere nostro. Molto è già stato fatto, nonostante il Board WMF, manca solo di stringere ad una conclusione della querelle.
  • sulla base di che criterio pensi di selezionare eventi e manifestazioni o come pensi di riuscire a infiltrarci?
    Il primo criterio è certamente la visibilità, il secondo l'attinenza dell'evento con i nostri scopi. Un evento di portata nazionale, che può assicurarci un buon ritorno di pubblicità non va mancato, ma certamente non andrei alla fiera nazionale della pollicoltura. Quanto al modo, Wikimedia deve sfruttare, in primo luogo, il fatto di avere un nome che richiami Wikipedia (il nostro brand trainante) e il fatto di essere investita di ufficialità da parte della Fondazione che gestisce Wikipedia. Insomma, convincere che per parlare di Wikipedia noi siamo i più adatti, i più informati e i più esperti. Wikimedia Italia, proprio per essere la "sponda italiana" della WMF, ha un credito da spendere ed io lo userei aggrappandomi anche al fenomeno Wikipedia. Con spregiudicatezza, ma anche con buonsenso, perché credo in quello che facciamo.
  • in linea di massima sei dell'idea che se l'associazione viene invitata a partecipare un evento, i tempi siano maturi per rifiutare degli inviti e iniziarli a selezionare?
    Dipende dall'evento. Abbiamo un budget umano e monetario limitato, come in tutte le economie, e l'allocazione delle risorse va fatta con buonsenso. Una manifestazione di grande risonanza non può essere mancata e merita uno sforzo, altre manifestazioni minori meritano comunque la ricerca di qualcuno che non abbia troppo onere nel parteciparvi. Come ho già detto, date le nostre limitazioni, è opportuno fare un minimo di ponderazione, cercando di partecipare a quanti più eventi è possibile, senza tuttavia svenderci e neppure fare gli schizzinosi. E in ogni caso, senza fare passi più lunghi della gamba. In parole povere, dipende dall'evento: se il ritorno previsto non vale la spesa, è giusto anche fare selezioni.
  • Eventualmente toccasse a te rappresentare Wikimedia Italia in una conferenza dei capitoli locali, come ti sentiresti? Avresti problemi di comunicazione o di lingua?
    In teoria, conosco diverse lingue (en-3, de-es-2, soprattutto), e ho conseguito diverse certificazioni per l'inglese e il tedesco (dico anche quali? :P). In pratica, converso quotidianamente in inglese e i miei interlocutori non si sono mai lamentati perché non capivano qualcosa. Quindi no, non avrei problemi, non sarei a disagio e non avrei problemi di comunicazione.
  • Arriva un grosso sponsor che dice: "Donazione a 5 zeri ma voglio che il mio articolo la mia VOCE su Wikipedia sia controllatoa su ogni tipo di aggiunte di utenti non volute da me..." Cosa gli rispondi? Considera che ha chiesto di controllare e non di cancellare.
    Gli direi la verità: "la sua voce viene controllata ogni giorno da migliaia di volontari che verificano che non si inseriscano informazioni sbagliate o vandalismi che pregiudichino la bontà della voce. Ogni inserimento, ogni cancellazione, ogni virgola viene controllata perché la voce sia quanto più perfetta è possibile: questo è quello che facciamo ogni giorno, tutti i giorni." Il resto dipende da come continua la conversazione. In ogni caso, né io né Wikipedia si vendono. Non vedo neanche come sia possibile modificare una voce in una versione (ehm) controllata. Posso garantire sulla bontà della voce, perché credo in Wikipedia, ma non riuscirei a promettere una voce addomesticata.
  • Sei in una platea a parlare dei progetti Wikipedia, e mostri delle slides che hai salvato su un dischetto. Ad un certo punto carichi le slides ma non si vede niente. Cosa fai?
    Premessa: odio le slides. Corollario: non userei slides. Svolgimento: se le slides non funzionano vado a braccio. E se funzionano, pure. Non è un problema. :)
  • "Wikipedia è fatta da studenti universitari che a malapena conoscono la materia e che pretendono di capire più di quanto ne sanno". Cosa rispondi?
    "Ho avuto modo di conoscere wikipediani sia attraverso internet che dal vivo: la maggior parte di loro non sono studenti universitari, ma più grandicelli, laureati, professionisti, appassionati, qualche utente è anche in pensione. Affermare che Wikipedia è fatta da studenti universitari è un errore. Oserei anzi dire che la maggior parte dei Wikipediani non sono studenti."
  • "Wikipedia non è affidabile". Cosa rispondi?
    Innanzitutto, potrei rispondere partendo da questa voce. Potrei citare gli articoli autorevoli che parlano dell'affidabilità di Wikipedia (come quella del confronto con la Britannica). Ricordare che tutti coloro che hanno tentato di smontare l'affidabilità di Wikipedia hanno miseramente fallito. Citerei la mia esperienza personale, ovvero il fatto che a parte typo e vandalismi non ho ancora trovato grossi errori su Wikipedia (al massimo, dispute di neutralità). Potrei dire che ho messo a confronto Wikipedia con enciclopedie cosiddette affidabili (come Encarta, che usavo e ho pagato per tre anni, ogni anno, fino all'ultimo centesimo prima di conoscere Wikipedia) e dire che Wikipedia contiene le stesse informazioni di Encarta. Moltiplicate per qualche decina di volte. Tant'è che ho smesso di comprare Encarta. :) Mi han posto questa questione tante di quelle volte che rispondere è ormai una sciocchezza.