Wiki Loves Monuments

Da Wikimedia Italia.
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Wiki Loves Monuments è un concorso fotografico che potenzia la visibilità dei monumenti e invita ciascuno ad essere protagonista nel documentare, valorizzare e tutelare il patrimonio culturale.

Anche quest'anno si svolgerà la seconda edizione di Wiki Loves Monuments Italia il concorso fotografico internazionale iniziato nel 2010. Comune denominatore delle immagini che possono partecipare a Wiki Loves Monuments è il soggetto degli scatti: un monumento.

Con questo termine s’intende un vastissimo genere di opere che comprende edifici, sculture, siti archeologici, strutture architettoniche, siti naturali e interventi dell’uomo sulla natura che hanno grande valore dal punto di vista artistico, storico, estetico, etnografico e scientifico.

Obiettivi

Gli obiettivi principali di Wiki Loves Monuments Italia sono:

  • valorizzare e documentare l’immenso patrimonio culturale del Belpaese sul Web, promuovendo la sua ricchezza artistico-culturale presso una vasta platea internazionale,
  • invitare tutti i cittadini a documentare la propria eredità culturale, realizzando fotografie con licenza libera, nel pieno rispetto del diritto d’autore e della legislazione italiana,
  • aumentare la consapevolezza della necessità di tutela dei monumenti, preservandone la memoria.

La storia

La prima edizione, ideata e lanciata a settembre 2010 da Wikimedia Netherlands, ottiene un grandissimo successo: partecipano al concorso 12.000 fotografie di monumenti storici olandesi riconosciuti dall’agenzia Rijksdienst voor het Cultureel Erfgoed. Tra le immagini ricevute vi sono oltre 8.000 fotografie uniche di monumenti.

La seconda edizione di Wiki Loves Monuments produce circa 170.000 fotografie del patrimonio culturale europeo caricate con licenza libera su Wikimedia Commons, grazie all'adesione di 18 nazioni europee e istituzioni come il Consiglio d’Europa, la Commissione Europea, Europeana, Europa Nostra e Open Images. I siti del concorso hanno raccolto 7,5 milioni di visite. È stato proclamato il concorso fotografico più grande dal Guinness dei Primati.

Le edizioni successive hanno visto la partecipazione in totale di 70 nazioni di 5 continenti. Le immagini, caricate da decine di migliaia di persone, ammontano a oltre un milione, "pesano" migliaia di GB (gigabyte) e hanno ricevuto miliardi di visualizzazioni.

Inquadramento legislativo

L'uso delle fotografie dei monumenti è regolato dalla leggi dei singoli paesi. In Italia, in particolare, si tratta del problematico Codice dei beni culturali e del paesaggio (Codice Urbani).

Vedi la pagina come autorizzare i monumenti per maggiori informazioni. m:Italian cultural heritage on the Wikimedia projects contiene un'ampia bibliografia.

Come funziona Wiki Loves Monuments

Il concorso è suddiviso in due fasi: la prima fase si svolge a livello nazionale, poi le 10 fotografie più meritevoli di ogni paese verranno giudicate a livello internazionale per scegliere la foto vincitrice.

Le regole da seguire per partecipare al concorso italiano sono semplici: bisogna scattare una fotografia a un monumento tra quelli scelti nelle liste disponibili sul sito www.wikilovesmonuments.it, associare alla propria immagine una licenza libera e poi, nel mese di settembre, caricarla sul sito commons.wikimedia.org, inserirendo anche il codice identificativo del monumento.

Ogni fotografia entrerà a far parte del grande bacino di Wikimedia Commons, la banca dati multimediale di Wikimedia, e verrà usata per illustrare le voci di Wikipedia.

La scelta del mese di settembre è collegata alle Giornate Europee del Patrimonio.

La giuria

La giuria italiana sarà composta da 5/7 membri scelti tra fotografi professionisti, esperti di beni culturali e wikipediani.

I parametri su cui i giudici si baseranno per valutare le fotografie sono i seguenti:

  • qualità tecnica (nitidezza, uso della luce, prospettiva, tonalità del colore e in generale il livello qualitativo dell’immagine);
  • originalità del soggetto e del trattamento;
  • utilità per Wikipedia e per l'arricchimento a livello culturale dei suoi utenti.

Benefici per la pubblica amministrazione