Wikimania 2026/Report/GabrieleBellucci: differenze tra le versioni
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Innanzitutto il primo consiglio è quello di partire leggeri. In una città straniera c'è sempre da camminare molto anche se si ha dimestichezza con i mezzi pubblici, quindi dieta ove necessario alcuni mesi prima, zainetto e bagaglio evanescenti (vedi scena iniziale film ''Turista per caso''), portatile solo se si pensa di usarlo (a proposito, perché non mettere a disposizione dei portatili per i partecipanti?). | Innanzitutto il primo consiglio è quello di partire leggeri. In una città straniera c'è sempre da camminare molto anche se si ha dimestichezza con i mezzi pubblici, quindi dieta ove necessario alcuni mesi prima, zainetto e bagaglio evanescenti (vedi scena iniziale film ''Turista per caso''), portatile solo se si pensa di usarlo (a proposito, perché non mettere a disposizione dei portatili per i partecipanti?). | ||
Annotare strada facendo i nomi delle tante persone che si incontreranno nel cammino (con tra parentesi il nick usato nel mondo wiki). Nel film ''The Long Walk'' il personaggio Richard Harkness cammina portando con sè un taccuino nel quale segna tutti i nomi delle persone che partecipano con l'obiettivo, una volta terminata la sfida, di scrivere un best seller. A Wikimania dovreste fare come il buon Richard in quanto sono tornato a casa senza avere associato i nomi a numerosi volti conosciuti via via. Una ragazza svizzera con la quale ho fatto una piacevole | Annotare strada facendo i nomi delle tante persone che si incontreranno nel cammino (con tra parentesi il nick usato nel mondo wiki). Nel film ''The Long Walk'' il personaggio Richard Harkness cammina portando con sè un taccuino nel quale segna tutti i nomi delle persone che partecipano con l'obiettivo, una volta terminata la sfida, di scrivere un best seller. A Wikimania dovreste fare come il buon Richard in quanto sono tornato a casa senza avere associato i nomi a numerosi volti conosciuti via via. Una ragazza svizzera con la quale ho fatto una piacevole chiacchierata il primo giorno e dalla quale ho acquistato il mazzo di carte FrancAutrices, un ragazzo francese che, durante la serata alla filarmonica, ha disquisito di teologia e scienza...Il problema più grande per me è stato con il gruppo degli italiani..Essendo una corposa rappresentativa i nomi si sono via via smarriti nella mia memoria e, complice il nickname che spesso non aiuta nel riconoscimento, risulta difficile ora ricordare tutti "Les Italiens" (vedi libro di Enrico Pandiani). Tra l'altro penso di non essermi presentato nemmeno con tutti e la conferma mi è arrivata una volta tornato a casa; pensavo di essere l'unico umbro e invece ho scoperto che c'era anche un ragazzo di Valfabbrica.. Terribile gaffe per la quale mi scuserò in eterno. | ||
Siate | Siate audaci. Non tornate come me a casa con rimpianti. Se seguite una sessione e vi ritrovate la sessione successiva seduto accanto a una panelista o un relatore che avete particolarmente apprezzato la sessione precedente non siate timidi, presentatevi e fatele/fategli i complimenti, potrebbe essere l'inizio di un'amicizia o, senza esagerare, di una collaborazione wiki. Se avete delle domande che pensate siano pertinenti non tenete il colpo in canna, ma alzate la mano e intervenite, non è stata mai negata una risposta e le repliche sono state tutte gentili. | ||
Allenatevi con l'inglese. Per me che ho buona conoscenza della lingua, ma scarsissima abitudine al parlato, è stato uno scoglio abbastanza duro da affrontare e mi ha in certi momenti bloccato per la paura di sbagliare un verbo o di non trovare il sostantivo giusto per l'occasione. É la lingua collante della manifestazione, l'unica che può permettervi di parlare con persone da ogni angolo del globo. | Allenatevi con l'inglese. Per me che ho buona conoscenza della lingua, ma scarsissima abitudine al parlato, è stato uno scoglio abbastanza duro da affrontare e mi ha in certi momenti bloccato per la paura di sbagliare un verbo o di non trovare il sostantivo giusto per l'occasione. É la lingua collante della manifestazione, l'unica che può permettervi di parlare con persone da ogni angolo del globo. | ||
Se avete soggiornato in hotel e versato del denaro (es. 100 euro) per la cauzione sappiate che vi verranno restituiti con molta calma quindi armatevi di pazienza (nel mio caso sono passati 10 giorni lavorativi dal checkout e ancora nessuna traccia dei quattrini...). | |||
Nella serie TV ''Furious'', il personaggio Danny Kelly interpretato dal bravo Scoot McNairy ama la carta stampata e, in controtendenza con i tempi moderni, ha la stampante infuocata. Ecco, siate un po' Danny Kelly e stampatevi prima di partire il programma di Wikimania, vi tornerà molto utile e più immediato rispetto al complicato prospetto da consultare sul cellulare. A proposito non sarebbe una cattiva idea inserirlo nella simpatica borsa con gli omaggi consegnata il primo giorno.. ;) | |||
== Ringraziamenti == | == Ringraziamenti == | ||
Versione attuale delle 22:02, 7 ago 2026
Rapporto Wikimania 2026 di Gabriele Bellucci
Martedì 21
Registrazione a Wikimania e arrivederci a domani
Il mio viaggio verso Parigi è iniziato alle 02.00 di martedì da Perugia con flixbus direzione Fiumicino..L'aereo è partito alle 09.00 circa e sono arrivato a Beauvais alle 11.00 circa. Ho dovuto attendere la navetta e sono arrivato al Parc de la Villette alle 15.00 circa. Mi sono subito fiondato alla Città della Scienza volenteroso di registrami e fare le prime conoscenze, ma purtroppo dopo essermi registrato e aver ottenuto il badge, ho appreso che tutte le conferenze erano destinate a chi si era pre-iscritto quindi sono mestamente tornato in hotel dato che non ero ben visto dal servizio di sicurezza per riposarmi dopo il travagliato viaggio.
Mercoledì 22
Don’t Panic! We have the Hitchhiker’s Guide to the UCoC
Durata: 1h (9:30-10:30). Voto personale: 8.
Il mio battesimo wikimaniano è avvenuto tra i compatrioti Dario e la relatrice Civvì per una simpatica e leggera sessione sulla guida al Codice universale di condotta. Molto interessante e utile per me che lo conoscevo a malapena non avendo mai avuto problemi con i wiki-colleghi. Essendo ancora spaesato ed emozionato non ho preso appunti quindi vado a memoria..Civvì (da sola per assenza del collega BRPever) ci ha introdotto all'argomento parlando prima del romanzo "Guida galattica per autostoppisti" e poi, tramite un gioco a quiz per convolgere tutti i partecipanti, ha spiegato gli ambiti di intervento del Codice tramite esempi molto calzanti. Alla fine tutti abbiamo ricevuto un omaggio (towel compatto) al di là dell'esito del questionario.
If AI becomes the first web interface, how can the wikimedia movement adapt? Chapters and partners levers for action
Durata: 1h (11:00-12:00). Voto personale: 8.
Dopo una rifocillante pausa caffè nella quale ho iniziato a fare conoscenza con i colleghi italici, mi sono spostato in anfiteatro per una conferenza sul tema caldo del meeting: l'AI che orami è la prima interfaccia web e come il movimento Wikimedia può adattarsi a questa nuova realtà dei fatti (in realtà seconda parte della conferenza, prima fase non "attendbile" per la non ubiquità). I vari relatori hanno parlato degli aspetti positivi dell'Intelligenza Artificiale (può fare un check veloce delle fonti analizzandone tonnellate, creare bot per il controllo dei vandalismi) e negativi (è manipolatrice, non ha le capacità del ricercatore umano, ha un concetto di neutralità "poco neutrale", è a rischio omologazione per l'unicità del punto di vista). In seguito hanno suggerito le mosse del movimento parlando dell'unicità di Wikipedia (molteplici punti di vista scanditi da ricche pagine di discussione, bellezza e ricchezza dell'imperfezione e delle mille sfumature della verità) e suggerendo di "essere più cool" in quanto contribuire spesso non è divertente. Sintetizzando e parafrasando l'Illuminismo francese: il movimento è come l'uomo, non perfetto, ma perfettibile.
Educators and researchers, get on with Wikiversity!
Durata: 30 min (12:30-13:00). Voto personale: 7.
Dopo un incontro con tanto di foto di gruppo con i wikicolleghi italiani, mi sono accorto che mancava una mezz'ora al pranzo e mi sono catapultato in aula 3 per seguire un'introduzione a Wikiversity. Giudati dal simpatico Solstag ci siamo immersi nel mondo accademico dove si preferisce sostituire al "Be bold" il "Be collegial". Analizzando vari esempi di wikiversity abbiamo notato che la versione portoghese è più strutturata di quella inglese. La parola è quindi passata al ricercatore francese Lionel Scheepmans che ha parlato della sfida cruciale: convincere gli accademici ad utilizzare wikiversity integrandola con gli altri strumenti più "prestigiosi" che hanno a disposizione. In sintesi è stata una sessione "weird" che mi ha fatto conoscere una sfaccettatura del mondo wiki che non conoscevo.
Community Lightning talk series I
Durata: 1h (14:30-15:30). Voto personale: 7,5.
Dopo un ottimo pranzo ho fatto il mio primo incontro con le Lightning talk, ovvero interventi lampo in cui i relatori parlano di iniziative locali, casi specifici, relazioni con altre wiki ecc...Guardando gli appunti delle 5 sezioni previste ho trovato note su soli 3 eventi, probabilmente a causa dell'assenza di relatori o forse per sonnolenza post-pranzo dello spettatore, nel qual caso chiedo venia...
1)Si è parlato della collaborazione tra Armenia e Costa d'Avorio. Distanti 6000 Km le due comunità hanno avviato un progetto di condivisione reciproca che ha portato (tramite messaggi, mail, incontri on-line) alla creazione di vari articoli nelle rispettive wiki.
2)Abbiamo analizzato l'interessante storia dell'immagine vincitrice del concorso Wiki Loves Monuments 2025; scartata all'inizio a causa della presenza di un cespuglio, alla fine dopo dibattito sull'originalità e sulla qualità, ha vinto il concorso.
3)La sessione per me più interessante è stata quella tenuta dalla simpatica Ceryl Evans nella quale si è parlato dell'iniziativa "72 scienziate per la Torre Eiffel". Evans ha raccontato la cronistoria dell'evento a partire dal 2021, anno in cui un turista si è accorto che i nomi sulla torre erano tutti di scienziati, fino alla curiosa scoperta che un volontario di questa iniziativa è figlio di una delle 72 donne.
Opening Ceremony featuring Wikimedian of the Year
Durata: 2 h (16:00-18:00). Voto personale: 8.
Ed eccoci alla cerimonia di apertura di Wikimania! Mi sono sinceramente emozionato quando ha parlato Bernadette Meehan mostrando tutte le sue doti di grande oratrice donando a tutto l'auditorium una grande iniezione di fiducia per le sfide che attendono tutto il movimento. L'intrattenimento non è mancato, la conduzione è stata ironica e vivace e anche Jimmy Wales si è prestato al gioco facendoci capire che nonostante tutto non si è montato la testa. Simpatiche le consegne dei "WikiOscar" con qualche piccola gaffe come la traduzione ballerina al momento della consegna a Hijiri Umemoto. Molto spassoso Chlod Alejandro. Al termine della cerimonia passeggiata tutti insieme fino alla Filarmonica per una cena ricercata dove non è mancato il divertimento in terrazza e ...lo champagne!! :D
Giovedì 23
Seat at the Table with the Trustees: Roundtable discussions with the Wikimedia Foundation Board of Trustees on trends impacting the movement
Durata: 10 min (09:30-9:40). Voto personale: n.g. (non giudicabile)
Allettato dalla presenza del "nostro" Lorenzo Losa mi sono intrufolato in questa sessione che si preannunciava molto interessante in quanto radunava il Consiglio di Amministrazione della Fondazione..Tuttavia mi sono sentito un estraneo e non ho avuto abbastanza boldaggine per sedermi al tavolo dei grandi così ho abbandonato la sessione quando si sono cominciati a formare i gruppi di discussione..Un pò di rimpianto? Di sicuro.
Tabular data vs. structured data - How do we get to a win-win solution?
Durata: 50 min (09:40-10:30). Voto personale: 7
Dovendo decidere in fretta dove catapultarmi per non perdere la prima ora di sessione sono entrato nell'anfiteatro per un tuffo nel mondo dell'immenso patrimonio di dati di Wikidata. Inizio subito col dire che, date le mie limitate conoscenze tecniche del settore, questa è stata la seduta più tosta alla quale ho preso parte. Nonostante ciò penso di avere capito il succo del discorso: Wikidata ha grandi pregi, ma anche qualche difetto; Commons può andare incontro a queste lacune esportando le pagine troppo ricche di dati di Data (perdonate la ripetizione) in grafici molto più intuitivi e leggibili, ossia i Tabular Files. Mi ha colpito la preparazione del relatore Galder Gonzalez che ha provato a lanciato delle idee per migliorare le cose: utilizzare bot visto il lavoro enorme e ripetitivo, categorizzare Commons e collaborare con altri software (o forse questa idea è stata lanciata dal pubblico, non ricordo bene, del resto tutte le sessioni a Wikimania sono state sempre piene di interventi ricchi di spunti interessanti).
How Wikipedia is seen through the eyes of social media superstars
Durata: 1 h (11.00-12.00). Voto personale: 8
Reduce dalla batosta di dati a tratti poco comprensibile dell'adunanza precedente avevo bisogno di qualcosa di più leggero e sono finito in compagnia dei content creator Don Diestro e Matthew Prebeg. In questa riunione si è parlato dell'evoluzione di Internet, di Gen Z e di come iniziare a far breccia tra i più giovani introducendoli alle gioie dell'universo Wiki. Concentrandosi sulle macro aree TikTok, YouTube e Instagram una brillante Liv Burke ha analizzato dati alla mano la crescente popolarità di Wikipedia grazie alla diversificazione (sia long form che short form) e ai vari espedienti per attirare l'attenzione del pubblico (considerando che la soglia di attenzione si è ridotta a 3 secondi per video). Puntare quindi su una contribuzione + sexy(?!), incuriosire l'utente su come si edita e prestare particolare attenzione alla sezione commenti in modi da allungare il tempo di permanenza sui video..Che furbacchioni questi ragazzi!
Three things about Wikimedia that even experienced Wikimedians might not know
Durata: 1 h (12:00-13:00). Voto personale: 6,5
Dispiace dare il voto finora più basso a questa sessione anche perchè tenuta dal simpatico Anton Protsiuk col quale ho trascorso del tempo dato che si è formato una sorta di gemellaggio Ucraina-Italia nel corso dell'evento. Forse il problema sono state le aspettative troppo alte che mi aveva dato il titolo, mentre a conti fatti il buon Anton ci ha fornito 1)Un trucchetto per avere meta-informazioni dalla AI con l'esempio :'Trova un fatto a caso avvenuto nel 2009 al movimento Wikimedia'. Le risposte sono state molteplici a seconda del modo in cui si interrogava Google, Chatgpt ecc.. 2)Chiarezza sulla struttura della Wikimedia Foundation, sul suo ruolo e per contro sul ruolo degli Affiliati come Wikimedia Italia, le differenze della Fondazione dal governo e dalle compagnie commerciali 3)Consigli pratici per stare al passo delle decisioni e non subirle e basta: controllare sempre la Village pump (il nostro Bar), iscriversi ai gruppi su Discord e Telegram e per ultimo iscriversi a Wikimedia-I (così ho trovato scritto negli appunti, ma la ricerca google non mi ha prodotto risultati soddisfacenti...)
Climate Conversations: Interdisciplinary Approaches to Knowledge Sharing
Durata: 1 h (14:30-15:30). Voto personale: 9
Ed eccoci alla sessione che ho amato di più. Complice il quartetto di ammalianti panelisti( Femke Nijsse, pacata, ma molto arguta; Tatjana Baleta, intervistatrice molto precisa nella conduzione, Evelin Heidel la più agguerrita e controcorrente, last but not least Muhammed amine benloulou, in collegamento video, molto preparato e incisivo) e il tema a me molto caro del Cambiamento Climatico e della sua copertura giornalistica ho particolarmente apprezzato questa tornata di interventi. IL nocciolo del dibattito è stato il problema della disinformazione sul tema che è presente su almeno 1/3 delle lingue di Wikipedia. All'origine il fatto che le lingue "minori" hanno tradotto dalla pagina inglese che è molto controversa e piena di bufale. Quindi bisogna intervenire sulle fonti (ma spesso mancano perchè i quotidiani sono spesso in mano ai "potenti"), scovare gli articoli scritti con l'AI, fare campagne di aggiornamento pagine dato che le info sono in continua evoluzione, aggiungerti ai wikiproject sul clima nella tua lingua, cercare collaborazione con scienziati cercando di utilizzare linguaggio comprensibile (day to day terms).
Trop jeunes pour contribuer sur Wikipédia & Co. ? Engager les 10-15 ans avec un wiki sur mesure (l'exemple du Dico des Ados)
Durata: 1 h (16:00-17:00). Voto personale: 8,5
Ho concluso questa densa seconda giornata con una sessione tutta in francese (fortuna l'ho studiato alle medie e alle superiori!) condotta dal gagliardo Vivian Epiney. La peculiarità di questo briefing è stata la partecipazione del pubblico; Vivian ha fatto veramente fatica a trattare l'argomento vista l'altissima adesione dei presenti che hanno interrotto di continuo con interventi sempre calzanti e intelligenti. Il tema era: come parlare ai bambini partendo dal dizionario. Essendo difficile da approcciare perché ardito, conciso, non illustrato, tecnico e complesso perché non crearne uno collaborativo? La risposta è stata DICOADO.ORG, il dizionario gratuito a licenza libera. Quindi ha tracciato le modalità di lavoro: selezionare una nuova parola da conoscere, lavorarci prima in classe e poi a casa ed infine passare all'inserimento su Dicoado fornendo ad ogni alunno il proprio nickname per aumentare anche la gratificazione. In futuro da adolescenti avranno già gli strumenti per passare a modificare i progetti Wiki. Un applauso a scena aperta all'insegnante francese e volontario wikipediano su sedia a rotelle autore delle migliori domande...Chapeau!
Venerdì 24
Kurier, Signpost, wikipress: You can be a Wikimedia journalist
Durata: 1 h (9:30-10:30). Voto personale: 7,5
Scovata la sala Agora grazie al mitico Marco Chemello ho scelto questa sessione per conoscere qualcosa di più riguardo i "Wikijournal". Guidati dal simpatico utente Noé abbiamo passato in rassegna i vari giornali fatti da e per la comunità tra i quali il più diffuso è il "The Signpost" della Wikipedia in lingua inglese con circa 113000 lettori per numero. Si è parlato di cosa contiene (opinioni, statistiche, feedback, dibattiti, interviste, ma anche giochi), del perchè possono essere utili (si tiene traccia dei progressi e dei problemi del movimento, aiuta la diffusione dei valori) e dei problemi (design poco accattivante, poca visibilità, staff ridotto e quindi futuro incerto). Per finire Noé ha dato alcuni suggerimenti per iniziare il giornale: tenere basse le aspettative, cercare di essere regolare con le uscite, aggiungere immagini e iniziative simpatiche...Al termine della seduta sono rimasto con un dubbio: esiste un wikigiornale nella wikipedia in italiano? Se interrogo l'AI mi dice di sì che si chiama il Wikipediano, ma quello è il corrispettivo in lingue inglese di Wikipedia:Goings-on...Allora la interrogo di nuovo e mi dice di sì, che si chiama Wikipedia:Il Corriere o Wikipedia:Sintesi...le solite allucinazioni dell'intelligenza artificiale...
Exchange idea box (room A+B)
Durata: 30 min (10:30-11:00). Voto personale: 5
Il voto basso per questo mini-evento è dovuto in parte alle aspettative troppo elevate che mi ero fatto. La premessa non era male; più di mille persone provenienti da tutti gli angoli terrestri che portano ognuno qualcosa del proprio paese da scambiare in pieno spirito wikipediano. Nella realtà ho trovato soltanto un tavolo abbastanza affollato in cui ci si scambiava monete e francobolli con grande partecipazione e un altro nel quale la cordiale utente israeliana Laliv G aveva portato un'agenda di Wikipedia in ebraico (che ho scambiato con cartoline e segnalibri di Gubbio) e altri oggetti. Tutto qua. Per le prossime edizioni proporrei di pubblicizzare più l'evento anche perché ho notato che nei tavoli vicino ai "dolci da tutto il mondo" ogni giorno trovavi qualcosa (spille, cartoline, magneti) segno che la volontà di scambio è presente nel volontario wikipediano. Il problema del peso del bagaglio si può tranquillamente aggirare con oggettistica leggera (io avevo portato fumetti, cartoline e segnalibro che hanno influito di poco sul peso della valigia).
State of Wikimedia & AI 2026: Freedom, Equity, Reliability at a Crossroad
Durata: 1 h (11:00-12:00). Voto personale: 8,5
Bella e superaffollata sessione (difficile trovare una sedia libera) che tornava sul tema cardine dell'AI. Ottima conduzione di Shani Evenstein Sigalov, panelisti seri e preparati, tra i quali il "nostro" Ilario Valdelli e Jimbo. Proprio quest'ultimo ha rassicurato tutti che, anche se le visite sono calate, siamo ancora famosi e importanti e tra i siti più visitati. Alcune considerazioni emerse dal dibattito: sbagliato fare a gara con l'AI, ma usarla in maniera positiva (es. automoderazione e lotta al vandalismo). L'AI è moto lontana dal lavoro infinito del ricercatore wikipediano, essa da risposte e finisce lì, si limita a scrivere testi puntando alla quantità e non alla qualità (vedi Grokipedia). La "lotta" con l'AI è come una partita a scacchi, difficile prevederne l'evoluzione anche a breve termine quindi non sappiamo dove è meglio investire o se smettere di sviluppare alcuni aspetti. Possiamo di sicuro essere più gentili con i nuovi arrivati (regola più importante per Jimmy Wales) e rendere l'intelligenza artificiale più umana sfruttandola per cercare di colmare il Knowledge Gap. La conclusione della riunione è un'analisi del potere di Wikipedia nei confronti delle grandi compagnie: sebbene economicamente svantaggiati abbiamo più capacità morale, siamo immuni dal clickbait e il nostro essere gratuiti ci configura come degli alieni difficili da affrontare...
Future of Wikimania
Durata: 30 min (12:00-12:30). Voto personale: 5
Lo dico subito: la sessione è stata molto interessante. Trattandosi di un workshop si sono formati dei gruppi per analizzare i vari aspetti di Wikimania, dalle borse di studio alle idee per la nuova edizione. Io mi sono intrufolato nel gruppo dedicato alle scholarship guidato da Florence Devouard che ha avuto il suo bel da fare nel rispondere a tutti gli interrogativi riguardanti i lunghi tempi di attesa, le borse assegnate all'ultimo minuto e i problemi con i visti d'ingresso. Tutto bene allora perché il voto è così basso? Semplice perché con così tanta carne al fuoco gli organizzatori hanno commesso due errori: 1)far durare la sessione solo mezz'ora quando neanche un'ora sarebbe bastata 2)utilizzare una sola stanza anche piccola con il risultato che non non si riusciva a sentire bene e bisognava urlare per farsi capire dato che un gruppo era attaccato all'altro. Il risultato è stato che tanti (me compreso) sono rimasti con la domanda "in canna" perché la riunione è stata interrotta bruscamente essendo stata la clessidra spietata.
Durata: 1 h (14:30-15:30). Voto personale: 7,5
Dato che la stanchezza cominciava a farsi sentire ho deciso di appolaiarmi nel confortevole anfiteatro e seguire due sessioni consecutive. La prima è stata questa dedicata al mondo dei dati e di come questi vengono gestiti in 3 marco-aree:1) i progetti wikimedia (come wikidata e wikibase); 2) i governi, i centri di ricerca, le istituzioni; 3) l'AI. Si è partiti con un esempio: un dipinto situato in un museo in Brasile senza immagini nell'open internet e di come, partendo dal wikidata item, si è arrivati ad ottenere l'autorizzazione per una foto coinvolgendo la politica e le istituzioni. La poltrona dei panelisti era molto affollata (6 relatori) e di conseguenza non è facile ricordare tutti gli spunti emersi...Pierre-Carl Langlais (molto difficile da comprendere per la velocità della parlata) ci ha illustrato la sua creazione: Pleias, startup che utilizza l'AI in maniera trasparente per l'elaborazione di grandi quantità di dati . Sono stato lieto di conoscere il mitico Mark Graham, fondatore dell'Internet Archive (Wayback Machine) che ha parlato della difficoltà di manutenzione di questa infinita mole di dati, della necessità di chiarezza a livello di leggi e della necessaria collaborazione delle 3 suddette macro-aree. Si è parlato dell'evoluzione dell'AI che ora si allena più su Wikidata che su Wikipedia per avere una prospettiva a più dimensioni e di come utilizzarla, ad esempio scovando i link interrotti. Infine si è accennato all'esperimento di Abstract Wikipedia, una versione di Wikipedia indipendente dalla lingua che però, a circa 6 anni dalla fondazione, ha ancora soltanto 2000 articoli circa.
Lightning Talk Showcase II
Durata: 1h 30 min (16:00-17:30). Voto personale: dal 6,5 all'8,5
Seconda e ultima lightning talk alla quale ho preso parte e che consiglio vivamente di seguire a chi avrà la fortuna di partecipare alle prossime edizioni. Vista la quantità di interventi (ben 13) sarò un pò sintetico...
1)Laliv g, conosciuta in zona "baratto", ha raccontato la sua esperienza dal titolo "Road to 500", il suo avvicinamento alle 500 pagine create con un video per ogni articolo postato sui social che parlava del soggetto e delle sfide nella creazione dello stesso. Voto: 7
2)Ci siamo trasferiti in Argentina per parlare del progetto "Wikimedia Residencies": 4 studenti in procinto di laurearsi sono stati selezionati come wikimediani in residenza all'Univeristà Torcuato Di Tella di Buenos Aires e hanno collaborato alla diffusione della conoscenza libera. Voto: 6,5
3)In Sudafrica per parlare di botanica. In seguito alla donazione di uno stimato professore del settore di circa 60000 immagini di piante si è proceduto al caricamento su commons e alla creazione di circa 5000 pagine in lingue africane. In vista del World Botanical Congress che si terrà a Cape Town nel 2029 si prospetta una proficua collaborazione tra editori wikipediani e botanici. Voto: 8
4)Altra talk a tema botanico, ma un pò meno interessante...Questa volta in Nuova Zelanda per un progetto di collaborazione tra botanici e wikipediani tramite edithaton e formazione dei botanici su tematiche wikipediane e di wikipediani su tematiche scientifiche. Voto: 6,5
5)Atterrati in Madagascar abbiamo seguito con interesse il progetto WikiTeny per la promozione della lingua madre del paese, il malgascia, un idioma sottorappresentato all'interno della conoscenza aperta. Voto: 7
6)L'ucraino Viacheslav Mamon ci ha parlato di come è riuscito a portare alcuni studenti su Wikisource. Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione con le università e le scuole, rendendo wikisource parte integrante e imprescindibile dei corsi didattici. Voto: 7
7)Con Adjovi Essenam Fumey si è discusso di come diminuire la disparità di genere tramite collaborazione con istituzioni e Glam. Si prospetta un maggior dialogo e scambio reciproco tra le comunità wiki e le Glam tramite canale telegram dedicato, blog e iniziative di scrittura. Voto: 6,5
8)Si è cominciata a respirare quasi aria di casa con Ilario Valdelli e il suo progetto Sybilla. Il tempo stretto a disposizione si è mal conciliato con il lento scandire delle parole di Ilario che spero sia riuscito a completare la sua talk...Cos'è Sybilla: un tool che, confrontando le necessità dei lettori con la copertura dei progetti Wiki, offre ai volontari una panoramica sulle lacune dell'enciclopedia e dov'è prioritario intervenire. Lo strumento è in fase di sviluppo e a breve ne uscirà un prototipo. Lo utilizzerò di sicuro. Voto: 8
9)Ho ritrovato una "vecchia" conoscenza, il Vivian Epiney di Dicoado! Questa volta il tema è stato la lotta al vandalismo nella piccole wiki con pochi patroller. Vivan ha quindi creato Patrouille-IA, un bot che controlla le modifiche e segnala ai volontari le differenze sospette allertandoli con un messaggio sul canale discord. Si riduce il lavoro dei volontari e il rischio di burnout. Voto: 7,5
10)Finalmente è arrivato il tanto atteso turno dei nostri Dario Crespi e Marco Chemello. Con grande pacatezza e calma (sempre ben accetta quando si ascolta una non lingua madre) ci hanno parlato di uno strumento , lo "Sharing culture", da utilizzare come guida per le future collaborazioni con i Glam comprensivo di manuale per progettazione bandi, checklist e tutto il materiale passato a mò di esempio. Voto: 7+
11)Patricia Horrillo Guerra ci ha illustrato la storia della Zarzuela, il genere lirico-drammatico spagnolo. Si è passati al progetto "Mujeres de Zarzuela" volto a colmare il divario di genere presente nelle voci inerenti a questo teatro musicale. Patricia ha esposto i risultati dell'iniziativa e le intenzioni future. Voto: 6,5
12)Sessione molto emozionante (più concettuale che tecinca) tenuta con passione da Signe Krantz che ha parlato delle analogie tra il movimento LGBTQ e il movimento Wikimedia. Forte di 10 anni di esperienza nel movimento LGBT svedese ha parlato delle strategie utilizzate negli anni per portare il suo messaggio a più persone possibili suggerendo ai volontari wikimediani di attuare le stesse mosse. Voto: 8,5
13)Questa è stata la sessione più insolita e curiosa delle 13. Partendo da "Alice nel paese delle meraviglie" ci ha narrato sotto forma di fiaba la gioia dell'esplorazione dell'enciclopedia chiamata "Wiki rabbit hole" applicata alla storia locale del proprio territorio..un viaggio che permette di scovare lacune e conoscere altri utenti con le stesse passioni. Molto divertente e originale. Voto: 8,5
Karaoke
Durata: 1h 30 min (19:30-21:00). Voto personale: 8-
Momento molto piacevole e divertente sia da spettatore che da "cantante". Due soli appunti/suggerimenti che spiegano il segno meno vicino al voto.
1) Sarebbe bello organizzare un "karaoke alla cieca" nel quale, dopo aver formato dei gruppi, si sfidino le varie squadre su brani scelti a caso..L'effetto improvvisazione sarebbe di sicuro divertente.
2) Vista la brusca interruzione a neanche metà della scaletta si potrebbe chiedere il giorno del Karaoke un piccolo straordinario al servizio di sicurezza per permettere a più persone possibili di cimentarsi nel canto vista la grande partecipazione.
Sabato 25
Purtroppo un errore di valutazione con l'agenzia di viaggi unita alla paura di non rientrare nel budget per la borsa di studio, mi hanno fatto saltare questa giornata per la sciagurata idea di un volo mattutino che mi ha fatto fare i salti mortali per non rimanere a terra. Se avrò un'altra possibilità negli anni a venire sicuramente cercherò una sistemazione più economica che mi consentirà di non perdere nessuno dei giorni dell'evento in quanto per seguire a dovere la giornata di sabato sarei dovuto partire la domenica.
Conclusioni e considerazioni sparse
Wikimania è un'esperienza incredibile. Un'occasione imperdibile di arricchimento intellettuale, crescita personale, divertimento e leggerezza, ma anche serietà e approfondimento. Va però affrontata con il giusto spirito, quindi in questa sezione cercherò di dare alcuni avvisi ai naviganti che si apprestano a solcare le magnifiche, ma a tratti perigliose, acque dell'evento.
Innanzitutto il primo consiglio è quello di partire leggeri. In una città straniera c'è sempre da camminare molto anche se si ha dimestichezza con i mezzi pubblici, quindi dieta ove necessario alcuni mesi prima, zainetto e bagaglio evanescenti (vedi scena iniziale film Turista per caso), portatile solo se si pensa di usarlo (a proposito, perché non mettere a disposizione dei portatili per i partecipanti?).
Annotare strada facendo i nomi delle tante persone che si incontreranno nel cammino (con tra parentesi il nick usato nel mondo wiki). Nel film The Long Walk il personaggio Richard Harkness cammina portando con sè un taccuino nel quale segna tutti i nomi delle persone che partecipano con l'obiettivo, una volta terminata la sfida, di scrivere un best seller. A Wikimania dovreste fare come il buon Richard in quanto sono tornato a casa senza avere associato i nomi a numerosi volti conosciuti via via. Una ragazza svizzera con la quale ho fatto una piacevole chiacchierata il primo giorno e dalla quale ho acquistato il mazzo di carte FrancAutrices, un ragazzo francese che, durante la serata alla filarmonica, ha disquisito di teologia e scienza...Il problema più grande per me è stato con il gruppo degli italiani..Essendo una corposa rappresentativa i nomi si sono via via smarriti nella mia memoria e, complice il nickname che spesso non aiuta nel riconoscimento, risulta difficile ora ricordare tutti "Les Italiens" (vedi libro di Enrico Pandiani). Tra l'altro penso di non essermi presentato nemmeno con tutti e la conferma mi è arrivata una volta tornato a casa; pensavo di essere l'unico umbro e invece ho scoperto che c'era anche un ragazzo di Valfabbrica.. Terribile gaffe per la quale mi scuserò in eterno.
Siate audaci. Non tornate come me a casa con rimpianti. Se seguite una sessione e vi ritrovate la sessione successiva seduto accanto a una panelista o un relatore che avete particolarmente apprezzato la sessione precedente non siate timidi, presentatevi e fatele/fategli i complimenti, potrebbe essere l'inizio di un'amicizia o, senza esagerare, di una collaborazione wiki. Se avete delle domande che pensate siano pertinenti non tenete il colpo in canna, ma alzate la mano e intervenite, non è stata mai negata una risposta e le repliche sono state tutte gentili.
Allenatevi con l'inglese. Per me che ho buona conoscenza della lingua, ma scarsissima abitudine al parlato, è stato uno scoglio abbastanza duro da affrontare e mi ha in certi momenti bloccato per la paura di sbagliare un verbo o di non trovare il sostantivo giusto per l'occasione. É la lingua collante della manifestazione, l'unica che può permettervi di parlare con persone da ogni angolo del globo.
Se avete soggiornato in hotel e versato del denaro (es. 100 euro) per la cauzione sappiate che vi verranno restituiti con molta calma quindi armatevi di pazienza (nel mio caso sono passati 10 giorni lavorativi dal checkout e ancora nessuna traccia dei quattrini...).
Nella serie TV Furious, il personaggio Danny Kelly interpretato dal bravo Scoot McNairy ama la carta stampata e, in controtendenza con i tempi moderni, ha la stampante infuocata. Ecco, siate un po' Danny Kelly e stampatevi prima di partire il programma di Wikimania, vi tornerà molto utile e più immediato rispetto al complicato prospetto da consultare sul cellulare. A proposito non sarebbe una cattiva idea inserirlo nella simpatica borsa con gli omaggi consegnata il primo giorno.. ;)
Ringraziamenti
In questo paragrafo voglio ringraziare le persone con le quali ho passato più tempo, sperando di non dimenticarmi di nessuno e scusandomi con i colleghi che, senza volerlo, ho trascurato..
Innanzitutto lo staff di Wikimedia Italia per avermi dato questa occasione, spero di essere stato all'altezza e di avere scritto un rapporto decente. Anche se imperfetto sappiate che l'ho scritto col cuore. Dario Crespi per la grande pazienza (gli ho scritto molti messaggi prima della partenza) e la pacatezza, Marco Chemello per la sopportazione: ho passato molto tempo con lui e mi ha raccontato molto della storia dell'evento e dell'associazione risolvendo molti dei mie dubbi.. semplicemente un grande, Lorenzo AKA Narayan89, dalla simpatica parlata toscana anche lui bravissimo ragazzo con il quale ho condiviso molti momenti a wikimania, Pierluigi, instancabile compagno di camminate e chiaccherate, Ferdinando, grande mattatore simpatico e sempre disponibile, Camelia che finalmente ho conosciuto dal vivo, un vulcano di idee e molto agguerrita, Jennifer AKA AkuAfriye, della quale ho potuto testare la pazienza durante una cena di gruppo venerdì...Federico/Francesco, il ragazzo fotografo siciliano che era a Parigi con la famiglia, molto afabbile e buffo..Luca Landucci che prima il destino ha fatto salire su due pulman diversi, poi uno di fronte all'altro a cena a parlare di musei tra un mio scivolone e una mia gaffe...ma sono tante le persone che mi hanno lasciato una buonissima impressione anche se non ho avuto modo di approfondire la conoscenza preso da sessioni e appunti: Marta Arosio, Alessadro Marchetti, Daniele Santini, Gabriele Dini Ciacci, Ilario Valdelli, Elena, Piergiovanna Grossi, Civvì, Mattia, Valepert, Iolanda...di sicuro mi sono dimenticato di qualcuno...avessi fatto come il buon Richard Harkness!! :D
Data: 6 agosto 2026
Luogo: Gubbio
Firma:--GabrieleBellucci (msg) 11:48, 6 ago 2026 (CEST)