Note Condivise: differenze tra le versioni

Da Wikimedia Italia.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
 
(2 versioni intermedie di uno stesso utente non sono mostrate)
Riga 5: Riga 5:
  |cat altre      = <!-- parametro per indicare altre attività diverse da quelle elencate sopra, senza categorizzazione automatica -->
  |cat altre      = <!-- parametro per indicare altre attività diverse da quelle elencate sopra, senza categorizzazione automatica -->
  |nocat          = <!-- Inserire un valore qualsiasi per bloccare la categorizzazione automatica -->
  |nocat          = <!-- Inserire un valore qualsiasi per bloccare la categorizzazione automatica -->
  |stato          = in attesa
  |stato          = in corso
  |statonote      = <!-- Eventuali note relative allo stato; compariranno accanto allo stato, senza compromettere la categorizzazione automatica -->
  |statonote      = <!-- Eventuali note relative allo stato; compariranno accanto allo stato, senza compromettere la categorizzazione automatica -->
  |anno          = 2026
  |anno          = 2026
Riga 11: Riga 11:
  |finanziato da  = Chiesa valdese
  |finanziato da  = Chiesa valdese
  |logo          = <!-- link al file dell'eventuale logo dell'attività -->
  |logo          = <!-- link al file dell'eventuale logo dell'attività -->
  |nickname      = <!-- Nome progetto -->
  |nickname      = Note condivise
  |regione        =  
  |regione        =  
  |luogo          =  
  |luogo          =  
Riga 36: Riga 36:
  |referente esterno = <!-- Nome del referente dell'ente esterno -->
  |referente esterno = <!-- Nome del referente dell'ente esterno -->
  |attivitàcorrelate = <!--Eventuali attività correlate, con wikilink -->
  |attivitàcorrelate = <!--Eventuali attività correlate, con wikilink -->
  |metabase      = <!-- Identificativo Q dell'elemento su Metabase corrispondente all'attività -->
  |metabase      = Q51170
}}
}}
La Chiesa Evangelica Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi) concorre, come altre confessioni religiose, alla ripartizione dei fondi Otto per Mille IRPEF e ha scelto di destinare tutti i contributi ad essa spettanti esclusivamente al sostegno di interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali, sia in Italia che all’estero. A tal fine, ogni anno, viene offerta la possibilità agli organismi associativi di presentare delle proposte progettuali per ottenere un contributo economico. Wikimedia Italia ha presentato questa proposta nel gennaio 2026.
La Chiesa Evangelica Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi) concorre, come altre confessioni religiose, alla ripartizione dei fondi Otto per Mille IRPEF e ha scelto di destinare tutti i contributi ad essa spettanti esclusivamente al sostegno di interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali, sia in Italia che all’estero. A tal fine, ogni anno, viene offerta la possibilità agli organismi associativi di presentare delle proposte progettuali per ottenere un contributo economico. Wikimedia Italia ha presentato questa proposta nel gennaio 2026.
 
Il progetto è stato finanziato con 37.569 euro e si svolgerà da novembre 2026 a novembre 2027.


== Sintesi del progetto ==
== Sintesi del progetto ==
Il progetto intende rendere accessibile e fruibile il patrimonio musicale italiano, dalla musica barocca al XX secolo, trasformando strumenti, spartiti, manoscritti, conservati in sedi fisiche, in risorse digitali aperte. Attraverso digitalizzazione di qualità, metadatazione avanzata e condivisione con licenza libera su piattaforme Wikimedia, la musica diventa strumento di tutela della memoria, diffusione della conoscenza e partecipazione della comunità. L’iniziativa mira a superare barriere fisiche e sociali, rendendo i materiali consultabili e riutilizzabili anche da persone con fragilità o lontane dai centri culturali. Sono inoltre promossi percorsi digitali inclusivi, contenuti didattici e il coinvolgimento attivo di appassionati e comunità locali, garantendo la sostenibilità delle collezioni digitali attraverso pratiche condivise di gestione e riuso, affinché il patrimonio musicale diventi un’eredità culturale comune e duratura.
Il progetto intende rendere accessibile e fruibile il patrimonio musicale italiano, dalla musica barocca al XX secolo, trasformando strumenti, spartiti, manoscritti, conservati in sedi fisiche, in risorse digitali aperte. Attraverso digitalizzazione di qualità, metadatazione avanzata e condivisione con licenza libera su piattaforme Wikimedia, la musica diventa strumento di tutela della memoria, diffusione della conoscenza e partecipazione della comunità. L’iniziativa mira a superare barriere fisiche e sociali, rendendo i materiali consultabili e riutilizzabili anche da persone con fragilità o lontane dai centri culturali. Sono inoltre promossi percorsi digitali inclusivi, contenuti didattici e il coinvolgimento attivo di appassionati e comunità locali, garantendo la sostenibilità delle collezioni digitali attraverso pratiche condivise di gestione e riuso, affinché il patrimonio musicale diventi un’eredità culturale comune e duratura.

Versione attuale delle 11:40, 27 ott 2026

Note condivise
Stato
in corso
Categoria
contenuti liberi
Finanziato da
Chiesa valdese
Partner
Teatro Regio di Torino, Associazione musicale estense, Conservatorio di Lucca, Conservatorio di Palermo
Ruolo di Wikimedia Italia
capofila
Elemento Metabase
Q51170

La Chiesa Evangelica Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi) concorre, come altre confessioni religiose, alla ripartizione dei fondi Otto per Mille IRPEF e ha scelto di destinare tutti i contributi ad essa spettanti esclusivamente al sostegno di interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali, sia in Italia che all’estero. A tal fine, ogni anno, viene offerta la possibilità agli organismi associativi di presentare delle proposte progettuali per ottenere un contributo economico. Wikimedia Italia ha presentato questa proposta nel gennaio 2026.

Il progetto è stato finanziato con 37.569 euro e si svolgerà da novembre 2026 a novembre 2027.

Sintesi del progetto

Il progetto intende rendere accessibile e fruibile il patrimonio musicale italiano, dalla musica barocca al XX secolo, trasformando strumenti, spartiti, manoscritti, conservati in sedi fisiche, in risorse digitali aperte. Attraverso digitalizzazione di qualità, metadatazione avanzata e condivisione con licenza libera su piattaforme Wikimedia, la musica diventa strumento di tutela della memoria, diffusione della conoscenza e partecipazione della comunità. L’iniziativa mira a superare barriere fisiche e sociali, rendendo i materiali consultabili e riutilizzabili anche da persone con fragilità o lontane dai centri culturali. Sono inoltre promossi percorsi digitali inclusivi, contenuti didattici e il coinvolgimento attivo di appassionati e comunità locali, garantendo la sostenibilità delle collezioni digitali attraverso pratiche condivise di gestione e riuso, affinché il patrimonio musicale diventi un’eredità culturale comune e duratura.