Partecipazione in presenza: c/o Spazio Macchi, via Mauro Macchi 30 • Partecipazione da remoto: Moodle, sala riunioni wmi • Istruzioni per delegare
Ritrovo a Milano e online alle ore 10:30 • Inizio assemblea ore 11:00
Per informazioni e problemi: segreteria
Secondo bando 2022 per progetti dei volontari/Aggiornamenti normativi 2021/2022: cosa cambia nel diritto d’autore e nella pubblicazione dei beni culturali: differenze tra le versioni
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In un momento di grandi cambiamenti nell'ambito della digitalizzazione del patrimonio culturale, l'obiettivo dei due workshop era mantenere vivo il dibattito sulla necessità di superare i limiti esistenti nella fruizione di dati e contenuti, in particolare nell'utilizzo delle riproduzioni e nell'accesso alla documentazione archeologica. Il dibattito, condiviso tra funzionari del ministero, liberi professionisti, legali esperti delle tematiche e universitari, ha fatto emergere importanti spunti di riflessione e la condivisa opinione | In un momento di grandi cambiamenti nell'ambito della digitalizzazione del patrimonio culturale, l'obiettivo dei due workshop era offrire un momento di formazione e informazione sulle recenti modifiche normative e nel contempo mantenere vivo il dibattito sulla necessità di superare i limiti esistenti nella fruizione di dati e contenuti, in particolare nell'utilizzo delle riproduzioni dei beni culturali e nell'accesso alla documentazione archeologica. Il dibattito, condiviso tra funzionari del ministero, liberi professionisti, legali esperti delle tematiche e universitari, ha fatto emergere importanti spunti di riflessione e la condivisa opinione sulla necessità di una maggiore apertura. La partecipazione è stata ampia e attiva: si sono contate circa 140 presenze effettive nel primo workshop e circa 80 nel secondo, cui si aggiungono circa 100 contatti di chi non ha potuto partecipare ma ha chiesto informazioni. Si ritiene pertanto di avere raggiunto pienamente gli obiettivi prefissati. | ||
'''Difficoltà incontrate''' | '''Difficoltà incontrate''' | ||
Il secondo workshop, a tema archeologico, ha incontrato alcune difficoltà organizzative: i tempi di risposta in merito alla richiesta di svolgerlo nella sede universitaria e al patrocinio | Il secondo workshop, a tema archeologico, ha incontrato alcune difficoltà organizzative: i tempi di risposta in merito alla richiesta di svolgerlo nella sede universitaria e al patrocinio sono stati molto lunghi. La data, di molto posticipata rispetto al previsto e fissata al 2 dicembre, è risultata inoltre sovrapporsi a una importante giornata di studi organizzata dalla Soprintendenza di Verona e pubblicizzata tardivamente. Lo slittamento a gennaio da un lato ha favorito la partecipazione dei colleghi della Soprintendenza, presenti in sala e on line, dall'altro ha creato difficoltà nella partecipazione in presenza da parte dei fuori sede, a causa delle cattive condizioni meteo e del periodo di riavvio delle attività lavorative di inizio d'anno. | ||
'''Possibili sviluppi futuri''' | '''Possibili sviluppi futuri''' | ||
Versione delle 07:38, 2 feb 2023
Responsabile del progetto
Piergiovanna Grossi
Titolo del progetto
Aggiornamenti normativi 2021/2022: cosa cambia nel diritto d’autore e nella pubblicazione dei beni culturali
Partecipanti
Piergiovanna Grossi. Sono socia attiva di Wikimedia Italia, GFOSS.it e sono stata consigliere dell'Associazione per il software Libero fino al 2021. Da oltre 20 anni mi occupo di tematiche legate alla libertà digitale, in particolare per quanto riguarda la promozione del SL, Open Data e Open Contents nella PA e in ambito Accademico. Ho tenuto diversi talk e scritto diversi articoli con l'avv. Marco Ciurcina di analisi della legislazione e promozione delle licenze libere. Saranno coinvolti nel progetto:
- - l'avv. Marco Ciurcina, docente di etica della comunicazione al Politecnico di Torino, esperto di diritto digitale, licenze libere, diritto dei beni culturali.
- - un legale esperto di diritto amministrativo e licenze libere
- - il Dipartimento di Culture e Civiltà e il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Corso di Laurea in Digital Humanities, Università degli Studi di Verona (da confermare)
- - il Sistema Bibliotecario di Ateneo, Università degli Studi di Verona
Descrizione del progetto
- Premessa: sono stati recentemente emanati in Italia due aggiornamenti normativi: il primo riguarda il recepimento della legge europea sul diritto d’autore 790/2019, in vigore da dicembre 2021; il secondo riguarda la pubblicazione in gazzetta ufficiale delle linee guida per l’archeologia preventiva, avvenuta ad aprile scorso. Entrambi i provvedimenti interferiscono, seppure in misura diversa, con il diritto d’autore e con la pubblicazione di dati e contenuti relativi ai beni culturali. Il recepimento e l’attuazione di tali modifiche normative e indicazioni comporta la necessità di aggiornamento da parte degli attori (funzionari e dipendenti delle PA da un lato, professionisti dei beni culturali dall’altro).
- Iniziativa proposta: viene proposta la realizzazione di due workshop, uno più generale incentrato sul recepimento della legge 790/2019 nel contesto del diritto d’autore e delle licenze libere; uno più specifico che comprende, oltre al recepimento della 790/2019, anche la trattazione delle recenti linee guida sull’archeologia preventiva e l’applicabilità di licenze libere ai documenti prodotti. Previa disamina del contesto legislativo, verrà dato ampio spazio al confronto tra gli attori e i legali esperti in materia. I workshop saranno pubblici, svolti in presenza e fruibili in streaming. I materiali (presentazioni/slide) verranno resi disponibili con licenza libera al termine dei workshop.
- Obiettivi: a pochi mesi dall’emanazione delle modifiche normative e linee guida sopra citate, l’obiettivo di questa proposta è di offrire agli attori e specialisti del settore incontri formativi tenuti da legali esperti dello specifico ambito normativo, al fine di ottenere risposte chiare e precise a dubbi e domande attualmente molto dibattuti: cosa cambia nel diritto d’autore? Nella riproduzione e divulgazione di beni culturali in custodia agli enti pubblici? Nella riproduzione e divulgazione dei beni librari e archivistici? Quali licenze hanno le documentazioni di scavo conservate negli archivi delle Soprintendenza? Quale licenza possono applicare gli autori di documentazione di scavo alle loro produzioni?...
Abstract
Tramite lo svolgimento di due workshop, si intende fornire una disamina della legge 790/2019 e delle linee guida per l’archeologia preventiva e chiarire come tali modifiche interferiscono nel diritto d’autore e nella pubblicazione e divulgazione di beni culturali, in particolare di beni librari, archivistici e archeologici. I workshop saranno incentrati in particolare sul rapporto tra i recenti aggiornamenti normativi e l’applicabilità di licenze libere ai dati e contenuti prodotti ex novo o conservati in archivi e biblioteche.
Richiesta di sostegno economico
Chiedo il sostegno economico di Wikimedia Italia per coprire le seguenti voci di spesa: 1) Affitto sala con supporto streaming per il primo dei due workshop: 700 euro; 2) Gettone presenza/compenso prestazione per i legali invitati come relatori ai due workshop: 2400 euro; 3) rimborsi spese di viaggio per gli organizzatori e i relatori: 1000 euro.
Preciso che NON sono previsti compensi per soci Wikimedia Italia.
Altre richieste
Sostegno nella comunicazione: promozione e pubblicità dei workshop.
Descrivi in breve e per punti le attività che intendi svolgere. Precisa i tempi nei quali iniziano e finiscono.
Realizzazione di due workshop di mezza giornata ciascuno.
Il primo workshop si terrà nel mese di giugno. Sarà mirato alla disamina della legge 790/2019 e delle linee guida per l’archeologia preventiva, nonché alla presentazione delle possibilità di pubblicazione con licenza libera di dati e contenuti nell’ambito dei beni culturali, con particolare riferimento al contesto archeologico. Il workshop si svolgerà nell’arco di mezza giornata, in cui interverranno due legali che esporranno una relazione sui temi sopra descritti e risponderanno alle domande del pubblico. Il workshop si svolgerà in presenza nella sala dell’Accademia di Agricoltura, Scienze, Lettere ed Arti di Verona (https://www.aaslvr.it/ ) e sarà trasmesso in streaming
Il secondo workshop si terrà nel periodo autunnale (data da stabilire). Sarà mirato alla disamina della legge 790/2019 e ai cambiamenti che intercorrono dopo il suo recepimento in Italia per il diritto d’autore e specificatamente nell’ambito dei beni archivistici, librari e dei beni culturali in genere. Si svolgerà nell’arco di mezza giornata, in cui interverranno due legali che esporranno una relazione mirata alla trattazione delle tematiche sopra descritte e risponderanno alle domande del pubblico. Il workshop si svolgerà in presenza presso l’Università di Verona (sede e sala da definire) e potrà essere seguito da remoto.
Le presentazioni saranno disponibili al termine dei workshop con licenza libera.
Il tuo progetto è il proseguimento di attività già svolte in passato, e/o è un progetto che potrebbe proseguire in futuro? Questa proposta si colloca in un contesto più ampio di aggiornamento legislativo che io e l’avvocato Ciurcina stiamo portando avanti da alcuni anni. Gli obiettivi sono: promuovere la conoscenza e l’uso delle licenze libere; creare consapevolezza su temi come il diritto d’autore e il diritto di divulgazione e riuso di dati e contenuti relativi ai beni culturali. Gli ultimi due interventi sono stati svolti ad ArcheoFOSS 2020 e 2021, qui i testi pubblicati: https://www.academia.edu/78927973/FOSS_Open_Data_e_archeologia_qualche_riflessione_su_passato_presente_e_prospettive_future https://www.academia.edu/78928194/Direttiva_2019_790_UE_e_Beni_Culturali. E’ auspicabile che la risposta positiva ai workshop proposti tramite questo bando possa portare a cicli formativi periodici.
Budget
| Tipo di spesa ammissibile | Descrizione | Spesa prevista (IVA compresa) | Fornitore |
|---|---|---|---|
| Costi materiali per l'organizzazione di eventi | Affitto sala attrezzata | 700 | https://www.aaslvr.it |
| Compensi a professionisti | Gettone presenza /consulenza legale | 2400 | cfr. professionisti |
| Rimborso spese vive | rimborsi spese di viaggio, pranzi, pernottamenti per gli organizzatori e relatori. Il budget è calcolato su un tetto massimo di spesa (che potrà essere nettamente inferiore) | 1000 | cfr. pezze giustificative |
Importo richiesto a Wikimedia Italia (IVA compresa)
4100
Budget totale del progetto (IVA compresa)
4100 cui si aggiunge il supporto logistico e nella comunicazione del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere.
Relazione
Finanziamento
- Spese previste: 4100 €
- Spese effettuate: 2817,07 € (le spese sono state inferiori al previsto in quanto alcuni relatori sono intervenuti da remoto e le consulenze hanno richiesto meno ore del previsto)
Attività svolte
Sono stati svolti i due workshop seguenti:
- La Direttiva (UE) 2019/790 e le Linee guida del Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale (PND) tra diritto d'autore e Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, 4 novembre 2022, Polo Santa Marta, Università degli Studi di Verona (partecipazione possibile in presenza e da remoto).
- La produzione dei dati e contenuti archeologici tra Linee guida per l'archeologia preventiva, diritto d'autore e codice dei contratti pubblici, 20 gennaio 2023, Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona (partecipazione possibile sia in presenza che da remoto).
Descrizione sintetica
- La Direttiva (UE) 2019/790 e le Linee guida del Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale (PND) tra diritto d'autore e Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, 4 novembre 2022, Polo Santa Marta, Università degli Studi di Verona (partecipazione possibile in presenza e da remoto).
Il workshop è stato organizzato nell'ambito del Progetto di Eccellenza “Le Digital Humanities applicate alle Lingue e Letterature Straniere” del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e dal Sistema bibliotecario di Ateneo.
Tema del workshop sono state le modifiche normative del 2022 che hanno interessato il patrimonio culturale, tra queste principalmente il Piano Nazionale di Digitalizzazione del Patrimonio Culturale (PND), il recepimento della direttiva europea sul diritto d'autore (EU 2019/790), le Linee guida Open Data dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID).
Gli interventi sono stati tenuti da un membro del gruppo di lavoro delle Linee Guida del PND, dalla dirigente del sistema bibliotecario di Ateneo e da due legali esperti di diritto d'autore e diritto amministrativo.
Erano presenti in aula circa 50 persone. On line si è arrivati a 149 iscritti, di cui effettivamente collegati durante la sessione tra i 65 e i 95. Inoltre circa una trentina di persone hanno scritto per chiedere i materiali, non avendo potuto assistere.
Il pubblico era composto da funzionari di varie Soprintendenze, tra cui la Soprintendenza ABAP di Verona, bibliotecari, docenti di varie università, dottorandi, ricercatori. Hanno partecipato alcuni studenti non solo di Lingue ma anche di Beni Culturali e di Informatica.
Il pubblico ha partecipato con molte domande, le discussioni sono state accorate e interessate.
Altri dettagli sugli interventi e il dibattito sul Sito degli abstract e delle slide
- La produzione dei dati e contenuti archeologici tra Linee guida per l'archeologia preventiva, diritto d'autore e codice dei contratti pubblici, 20 gennaio 2023, Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona (partecipazione possibile sia in presenza che da remoto).
Il workshop è stato organizzato nell'ambito delle attività del Laboratorio di Progettazione Web per i Beni Culturali, Dipartimento di Culture e Civiltà. E' stato accreditato come attività formativa CFU F e patrocinato dal Dipartimento. E' stato svolto presso l'Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona.
Tema del workshop erano le modifiche normative avviate nel 2022 che hanno interessato il patrimonio archeologico, tra queste si citano principalmente le Linee guida per l'archeologia preventiva, ma anche il Piano Nazionale di Digitalizzazione del Patrimonio Culturale (PND), il recepimento della direttiva europea sul diritto d'autore (EU 2019/790), la modifica del Codice dei contratti pubblici (che diventerà attiva ad aprile 2023), le Linee guida Open Data dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID).
Gli interventi sono stati tenuti da due funzionarie dell'Istituto Centrale per l'Archeologia (del gruppo di lavoro che sta strutturando il Geoportale Nazionale per l'Archeologia (GNA) di prossima attivazione) e da tre legali esperti in diritto d'autore e diritto amministrativo con focus sui beni culturali e la ricerca scientifica.
La preparazione del Workshop ha coinvolto non soltanto i relatori ma un gruppo più ampio di funzionari e liberi professionisti che hanno collaborato fornendo documenti e casi di studio, proponendo spunti di riflessione e sottoponendo domande.
Il pubblico era prevalentemente composto da funzionari di diverse Soprintendenze ABAP e liberi professionisti; in numero inferiore gli universitari. I presenti si sono dimostrati molto interessati ai temi, partecipando sia con domande specifiche sulle singole relazioni sia con interventi.
Si sono registrati on line 99 partecipanti, ma realmente collegati oscillavano tra i 60 e i 67. In presenza invece si è arrivati a circa venti partecipanti. A questi si aggiunge circa una decina di persone che ha chiesto di poter avere i materiali,essendo impossibilitata a partecipare.
Altri dettagli sugli interventi e il dibattito sul Sito degli abstract, delle slide e delle FAQ
Obiettivi raggiunti
In un momento di grandi cambiamenti nell'ambito della digitalizzazione del patrimonio culturale, l'obiettivo dei due workshop era offrire un momento di formazione e informazione sulle recenti modifiche normative e nel contempo mantenere vivo il dibattito sulla necessità di superare i limiti esistenti nella fruizione di dati e contenuti, in particolare nell'utilizzo delle riproduzioni dei beni culturali e nell'accesso alla documentazione archeologica. Il dibattito, condiviso tra funzionari del ministero, liberi professionisti, legali esperti delle tematiche e universitari, ha fatto emergere importanti spunti di riflessione e la condivisa opinione sulla necessità di una maggiore apertura. La partecipazione è stata ampia e attiva: si sono contate circa 140 presenze effettive nel primo workshop e circa 80 nel secondo, cui si aggiungono circa 100 contatti di chi non ha potuto partecipare ma ha chiesto informazioni. Si ritiene pertanto di avere raggiunto pienamente gli obiettivi prefissati.
Difficoltà incontrate
Il secondo workshop, a tema archeologico, ha incontrato alcune difficoltà organizzative: i tempi di risposta in merito alla richiesta di svolgerlo nella sede universitaria e al patrocinio sono stati molto lunghi. La data, di molto posticipata rispetto al previsto e fissata al 2 dicembre, è risultata inoltre sovrapporsi a una importante giornata di studi organizzata dalla Soprintendenza di Verona e pubblicizzata tardivamente. Lo slittamento a gennaio da un lato ha favorito la partecipazione dei colleghi della Soprintendenza, presenti in sala e on line, dall'altro ha creato difficoltà nella partecipazione in presenza da parte dei fuori sede, a causa delle cattive condizioni meteo e del periodo di riavvio delle attività lavorative di inizio d'anno.
Possibili sviluppi futuri
Stiamo assistendo a una svolta epocale nel mondo dei Beni Culturali, un settore che rispetto al digitale è rimasto fin'ora un fanalino di coda in Italia.
Stiamo assistendo a una riforma nel mondo dell'archeologia: il passaggio al digitale comporta l'apertura di archivi fin'ora accessibili con difficoltà e una maggiore divulgazione di dati e contenuti. Il PND e il GNA sono una spinta senza precedenti.
Un punto spesso considerato marginale, ma al contrario di estrema importanza per il futuro di dati e contenuti digitali sarà sicuramente la scelta delle licenze. E' importante mantenere attivo il dibattito su questo tema e favorire la scelta di licenze libere.