State of the Map/2026/Report/Danysan1: differenze tra le versioni

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Il gestore dell'istanza olandese parla del fatto che attualmente usano 30TB e che sta velocemente diventando la voce di spesa ma maggiore. L'argentino sottolinea come il modello in affitto dei server permette di partire con poca spesa e poi nel momento in cui ci sono abbastanza forti da richiedere più spazio si ha numeri più precisi e argomentazioni in più sulla necessità di finanziamento.
Il gestore dell'istanza olandese parla del fatto che attualmente usano 30TB e che sta velocemente diventando la voce di spesa ma maggiore. L'argentino sottolinea come il modello in affitto dei server permette di partire con poca spesa e poi nel momento in cui ci sono abbastanza forti da richiedere più spazio si ha numeri più precisi e argomentazioni in più sulla necessità di finanziamento.
=== [https://2026.stateofthemap.org/sessions/8ZWXKA/ Lightning Talks I] ===
Fra i vari talk interesante quello di Sarah Hoffmann (maintainer di Nominatim) su come usare [[osm:Photon]] al posto di Overpass per la ricerca di uno o più tipi di POI in un certo raggio attorno ad un punto geografico.


== Sabato 29 ==
== Sabato 29 ==

Versione delle 15:36, 28 ago 2026

Abbiamo presentato un Poster come Wikimedia Italia: https://2026.stateofthemap.org/posters/#22

Venerdì 28

State of Panoramax

Aggiornamento su Panoramax

  • Nuove feature:
    • Istanze ibride con anche foto private
    • Migrazione di foto da un'istanza a un'altra
  • Nuovi plugin
    • Plugin QGIS
    • Plugin per caricamento da video
    • Panoflat & visual repositioning
  • Panoramax Foundation


Durante il Q&A si parla anche dei costi di gestione (tema che ci interessa molto), Christian Quest parla del fatto che per l'istanza francese hanno speso 10k€ in server on-prem mentre responsabile dell'istanza Argentina di Panoramax (Bastian Greshake Tzovaras) parla del fatto che per loro costa meno di 50$ al mese con server in affitto in un data center. Questo comporterà la necessità di una governance sulle regole per definire quali contenuti sono ammessi nelle istanze federate e quali no.

Si parla anche del trasferimento di dati da Mapillary, non c'è una collaborazione diretta (non c'è comunicazione fra i team dei due progetti a causa di filosofie molto diverse) ma ci sono lavori in corso da parte di volontari su tool per permetterlo.

Dopo la sessione parlo con il responsabile dell'istanza argentina, loro hanno usato OVH e il processo è descritto in questo post.

Structuring road information in open data: a nested Wikidata – OSM – BD TOPO architecture

Zimmermann presenta il flusso di merge di dati da Wikidata, OSM, IGN e open data realizzato da Benoit Prieur per realizzare https://dataroads-fr84.info (repo git). Impressionante il sistema di rendering 3D dei ponti con annessa visualizzazione 3D di immagini da Panoramax e Mapillary.

The democratic stakes of mapmaking: a cross-community panel

Tema estremamente interessante ma esplorato male, una delle persone nel panel faceva uno spottone al suo libro leggendo verbatim dagli appunti, e gli altri hanno fatto esempi di casi in cui le mappe hanno creato impatto politico ma senza insight interessanti.

Interessante la discussione sul ruolo delle agenzie nazionali sulla mappatura e negli open data, sia in senso positivo con il supporto delle agenzie francesi a Panoramax e altri strumenti open-source e open-data che in senso negativo come la Russia che dopo l'invasione dell'Ucraina a ritirato dal pubblico molti database open-data che erano stati pubblicati pubblicamente. In quest'ultimo caso molte persone si sono fatte avanti per creare dataset pubblici come dati sulla deforestazione ottenuti tramite droni.

Durante la discussione sul modello OSM come esperimento democratico CQuest sostiene che un grosso problema futuro di OSM sarà il data gardening, siamo bravi ad aggiungere tanti dati ma è importante migliorare la gestione della qualità dei dati esistenti e eliminare i dati obsoleti.

Nel Q&A alla domanda su come prevenire l'utilizzo di OSM come strumento di oppressione, l'opinione di CQuest è l'enforcing del principio di map what's on the ground, consci che è inevitabile che le informazioni le informazioni finiranno anche nelle mani dei ""cattivi"". Le altre sostengono l'importanza dell'equo accesso ai dati e all'approccio decisionale democratico.

Il clima politico attuale negli USA può creare anche opportunità nel mondo per capire l'importanza di fonti dati libere, se sfruttato bene può diventare l'occasione per trasformarle nell'opzione A invece dell'opzione B, come in molti casi è attualmente.

Un membro di HOT dal pubblico parla del loro approccio di neutralità e delle implicazioni etiche che li hanno costretti per esempio a non identificare precisamente alcune cose mappate per evitare di danneggiare la popolazione locale vulnerabile a attacchi militari o ritorsioni, concludendo che la cosa più importante è ascoltare la popolazione locale. Su questo CQuest sottolinea come si meglio insegnare alle comunità locali come mappare piuttosto che mapparli chiedendo dopo feedback.

Emergency Services using OpenStreetMap in Germany

Interessante panoramica dell'utilizzo di OSM da parte dei servizi di emergenza tedeschi per idranti, routing in emergenza (tramite provider come MapTrip e rescuetrack), chiusure stradali tramite https://closures.osm.ch , ...

Fra i dati che usano di più e di cui c'è più bisogno ci sono:

  • indirizzi
  • Pali abbassabili (bollard=rising / removable)
  • Cancelli accessibili dai veicoli di emergenza (barrier=gate + access=emergency)
  • Peso massimo per percorrere una strada: maxweight=* / maxweightrating=*
  • Larghezza massima per percorrere uan strada: width=* / maxwidth:physical=*

Panoramax Foundation

Qui il primo annuncio ufficiale (giugno 2025). Qui il secondo l'annuncio ufficiale (marzo 2026) con buona parte delle informazioni legali e organizzative.

La fondazione gestirà lo sviluppo del software Panoramax e il metacatalogo (attualmente https://explore.panoramax.fr), attualmente gestiti da OSM France. NON avrà una sua istanza Panoramax (quantomeno non un'istanza normale, forse potrebbe avere un'istanza di test in cui le immagini vengono cancellate dopo poco tempo) per evitare di dare un'idea sbagliata di centralizzazione e promuovere il modello federato. Si discute su come gestire la governance del codice e dell'opportunità di un modello a plugin come Josm che permetta di creare feature senza aumentare il peso sui manutentori.

Sarà un'entità legale senza scopo di lucro con sede in Francia. I membri saranno divisi in 3 categorie:

  • public sector institutions (government linked entities, local authorities, etc)
  • business sector (companies, and more globally “for profit” structures)
  • civil society sector (individuals, associations and more globally “non profit” structures)

La governance sarà organizzata con una rappresentanza per ognuna delle tre categorie. Le persone fisiche possono iscriversi in una delle tre categorie. Si discute la possibilità fase di iscrizione di essere assegnati dalla board a una categoria diversa da quella in cui si è chiesto di essere iscritti.

Il gestore dell'istanza olandese parla del fatto che attualmente usano 30TB e che sta velocemente diventando la voce di spesa ma maggiore. L'argentino sottolinea come il modello in affitto dei server permette di partire con poca spesa e poi nel momento in cui ci sono abbastanza forti da richiedere più spazio si ha numeri più precisi e argomentazioni in più sulla necessità di finanziamento.

Lightning Talks I

Fra i vari talk interesante quello di Sarah Hoffmann (maintainer di Nominatim) su come usare osm:Photon al posto di Overpass per la ricerca di uno o più tipi di POI in un certo raggio attorno ad un punto geografico.

Sabato 29

Domenica 30