Relazione sulle attività 2018

Da Wikimedia Italia.
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Work in progress

Introduzione

L'associazione Wikimedia Italia – Associazione per la diffusione della conoscenza libera (di seguito per brevità indicata come Wikimedia Italia o WMI) è stata fondata il 17 giugno 2005 a Canino (VT). È una associazione apartitica, apolitica, non a scopo di lucro nata per contribuire attivamente alla diffusione, miglioramento ed avanzamento del sapere e della cultura nel mondo.

Scopo sociale di Wikimedia Italia

Come da statuto, Wikimedia Italia collabora con Wikimedia Foundation, ente statunitense non a scopo di lucro costituito per la gestione tecnica dell'infrastruttura su cui si regge Wikipedia, l'enciclopedia online, multilingue, a contenuto libero, redatta in modo collaborativo da volontari. Wikimedia Foundation ospita Wikipedia nelle varie lingue e i progetti fratelli come Wikizionario, Wikiquote, Wikibooks, Wikisource, Wikiversità, Wikidata e Wikimedia Commons.

Wikimedia Italia collabora con Wikimedia Foundation ma non ne assume la rappresentanza legale per l'Italia, né tanto meno ha responsabilità legale per Wikipedia in lingua italiana. Wikimedia Italia ha il diritto di utilizzare, esclusivamente per le proprie attività istituzionali, i marchi e i logo Wikimedia. Similmente, è capitolo di OpenStreetMap Foundation ma indipendente da essa.

Wikimedia Italia in particolare si occupa di diffondere la filosofia dei progetti Wikimedia e OpenStreetMap; i soci di Wikimedia Italia contribuiscono a uno o più dei progetti Wikimedia e ne condividono i valori. Far parte dell'associazione facilita uno scambio di vedute ed esperienze di respiro internazionale e una partecipazione diretta agli sviluppi del movimento Wikimedia in generale e dei suoi obiettivi.

È da ribadire che le operazioni compiute dai soci di Wikimedia Italia su Wikipedia sono fatte a titolo puramente personale e che l'associazione non solo non ha responsabilità, ma non dà nemmeno linee guida oppure consigli al riguardo.

Soci di Wikimedia Italia

Coordinatori

Personale

Lo staff di Wikimedia Italia alla itWikiCon 2018. Foto di Laurentius, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Nel 2018 si sono verificati diversi avvicendamenti per lo staff di Wikimedia Italia. A partire da luglio 2018 Francesca Lissoni ha iniziato il suo congedo di maternità, così come Marta Arosio, che da marzo 2018 aveva sostituito Paolo Brambilla nel ruolo di responsabile delle relazioni istituzionali e nel mese di ottobre 2018 ha iniziato il suo congedo. In sostituzione a Marta Arosio a ottobre è entrato a far parte dello staff Daniele Saibene; inoltre, si sono unite al team Giorgia Masiello, tirocinante per l'area Segreteria, e Laura Leopardi, consulente per l'area fundraising. Alla fine del mese di ottobre 2018 hanno lasciato l'associazione Alessandro Palmas, project manager OpenStreetMap, e Teresa Scorza, responsabile per l'area amministrativa.


Sinossi quantitativa

Attività

Rapporti con le istituzioni

Biblioteche

Una delle 300 immagini digitalizzate nel 2017 dagli Acta Eruditorum, opere in pubblico dominio presenti nel catalogo BEIC

L'associazione ha promosso nell'arco dell'anno 22 tra eventi e corsi di formazione nelle biblioteche che hanno coinvolto più di 1000 partecipanti di cui oltre 150 nuovi contributori ai progetti Wikimedia.

Anche nel 2018 l'associazione era presente al convegno delle Stelline, nella cui sessione principale la socia WMI Eusebia Parrotto interviene all'incontro "Comunicare Musei, Archivi e Biblioteche nell’era dei social. Opportunità e strategie di valorizzazione del patrimonio culturale" con una relazione dal titolo "Quando la partecipazione crea conoscenza. Un percorso fra i progetti Wikimedia della Biblioteca Comunale di Trento". Ha avuto buona partecipazione l'annuale convegno Sfide e alleanze tra biblioteche e Wikipedia presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, cui hanno preso parte molti soci WMI e una cinquantina di persone.

Per quanto riguarda i laboratori pratici, il percorso di formazione lanciato a inizio anno con la Biblioteca San Giorgio di Pistoia ha generato 33 nuove voci Wikipedia, e quello con il Sistema bibliotecario Seriate Laghi ha coinvolto più di 20 operatori bibliotecari. I laboratori presso la Biblioteca di Area Linguistica dell'Università Cà Foscari (BALI) sono stati i più partecipati dell'anno, con circa 40 nuovi contributori ciascuno.

Tra le novità del 2017 anche il lancio di una collaborazione con la sezione servizi bibliografici digitali del dipartimento di lingue e letterature straniere e culture moderne dell'Università di Torino che impiegherà parte del suo ricco patrimonio bibliografico nei progetti Wikimedia. Presso la Biblioteca delle Oblate di Firenze è stato sperimentato per 3 mesi un servizio settimanale di consulenza su Wikipedia.

Musei e archivi

Editathon a Cernobbio - 20 maggio 2017, di Daniela Manili Pessina, CC BY-SA 4.0

Il 2017 si può definire l'anno delle editathon, un formato di collaborazione molto interessante per musei e archivi che è stato particolarmente apprezzato da queste istituzioni. Le maratone di scrittura su Wikipedia rappresentano infatti un modo per coinvolgere gli operatori museali nella stesura di voci Wikipedia che riguardano le collezioni del Museo o tematiche di particolare interesse per l'ente, contribuendo così a formare il personale ma anche a valorizzare sui wiki il patrimonio custodito.

L'editathon di maggior rilevanza tra i tanti promossi dall'associazione nel 2017 è senza dubbio quello realizzato alle Gallerie degli Uffizi, che ha coinvolto 40 partecipanti, di cui 13 utenti esperti e 7 operatori museali. Nell'ambito dell'iniziativa, che ha ottenuto grande attenzione da parte della stampa (si veda il paragrafo Comunicazione), sono state create undici nuove voci Wikipedia e ne sono state perfezionate otto.

L'appuntamento agli Uffizi ha aperto la strada per una collaborazione più ampia e sistematica con questo importante museo; si può dire lo stesso per l'editathon che si è svolta a Bologna presso l'Archivio Videoludico della Cineteca, dove 19 partecipanti hanno contribuito alla creazione di 13 nuove voci Wikipedia su videogiochi e fantascienza. Altre maratone di scrittura sono state ospitate presso l'Archivio di Stato (in occasione della Festa della Donna) e il Museo del Novecento di Firenze, il Museo del Palazzo di Bonifacio VIII ad Anagni, l'Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza (Istoreto) e il Museo storico della Guerra di Rovereto.

Si segnalano infine le attività realizzate in collaborazione con il Polo museale della Campania nel quadro del progetto Reach Out: circa venti alunni dell'Istituto tecnico economico "Enrico Caruso" di Napoli sono stati coinvolti nell'ambito di un percorso di alternanza scuola/lavoro mirato a valorizzare la collezione di Palazzo Reale sui progetti Wikimedia. L'attività è iniziata a dicembre 2017 e si concluderà nel 2018.

Tra le numerose altre editathon promosse, vale la pena menzionare gli appuntamenti ospitati presso Villa Bernasconi di Cernobbio. Nel quadro del progetto Liberty tutti, l'Amministrazione Comunale di Cernobbio e la Cooperativa Sociale Mondovisione in collaborazione con Wikimedia Italia hanno promosso ben tre appuntamenti, ad aprile, maggio e dicembre, grazie ai quali sono state create sedici voci nuove sulla Villa, il suo proprietario e la sua azienda tessile e sui principali monumenti del territorio. In occasione dell'evento di dicembre è stata inaugurata all'interno della Villa la prima "wikistazione", ovvero una stanza dedicata ai wikipediani; si tratta della prima istituita in modo permanente all'interno di una istituzione museale.

Altri

Lo user group WikiDonne ha partecipato a diverse iniziative di respiro internazionale (WikiWomenCamp a Città del Messico, Wikimedia Diversity Conference a Stoccolma, La mujer que nunca conosciste) e ha aderito alle editathon online promosse mensilmente a livello internazionale, che hanno portato alla creazione di oltre 60 voci nuove su Wikipedia in italiano dedicate a donne che si sono distinte in diverse categorie e arti. La mujer que nunca conosciste, iniziativa mondiale di Iberocoop, per la parte italiana ha previsto, oltre alla parte di lavoro sul web, una premiazione finale ospitata ad aprile presso il museo MACRO di Roma. Nell'ambito della manifestazione sono state create 49 voci nuove.

Gli eventi più significativi sono state le editathon, promosse in tutta Italia grazie all'impegno dei volontari. La maratona che ha visto la partecipazione più significativa e suscitato più interesse è stata Art+Feminism; si tratta di una manifestazione promossa a marzo contemporaneamente in tutto il mondo che si pone l'obiettivo di creare e migliorare voci su artiste e donne impegnate nel mondo dell'arte e incoraggiare la partecipazione al femminile nella produzione di contenuti su Wikipedia. In Italia è stata promossa in 6 diverse città: Roma, Milano, Venezia, Firenze, Battipaglia, Potenza. Le editathon, che a livello nazionale hanno coinvolto in totale circa 100 partecipanti, hanno portato complessivamente a creare 80 nuove voci su Wikipedia in italiano.

Istituzioni e rilascio di contenuti

Biblioteche

WIR BEIC.

Sono proseguite infine con buoni risultati le collaborazioni già attive con la Biblioteca Comunale di Trento, il cui progetto "Geografie dal mondo antico" ha portato alla digitalizzazione e pubblicazione su Wikimedia Commons di 150 mappe e carte geografiche del XVII e XVIII secolo.

Archivi

Il nutrito ed energico gruppo ICAR

A marzo si è conclusa l'esperienza del Wikipediano in residenza Marco Chemello in ICAR: nella relazione conclusiva si legge che dal 13 al 20 marzo è stata condotta una wiki-maratona che ha coinvolto 15 utenti e prodotto quasi 100 nuove voci e l'ampliamento di 25 voci. Sono stati condivisi i testi di alcuni siti con licenza libera, corrispondenti a oltre 100 mila pagine di testi, più una quantità limitata di immagini. Il 21 marzo si è tenuto l'evento di presentazione dei risultati Archivi su Wikipedia. Nel 2018 sono state migliorate oltre 360 voci di Wikipedia in italiano, le immagini caricate (incluse una trentina che risultavano già presenti all'inizio del progetto) sono 289. L'80% delle immagini è stato utilizzato per arricchire 489 voci di Wikipedia e pagine degli altri siti Wikimedia, per un totale di 41 siti in oltre 30 lingue diverse.

Sempre a marzo si è conclusa anche l'esperienza del Wikipediano in residenza Luca Martinelli in ICBSA: nella relazione degli ultimi tre mesi di lavoro si legge che nel 2018 è stata scritta ex novo una voce e modificata un'altra. È proseguito il lavoro sulle schede di autori, esecutori e musicisti. L'ICBSA ha rilasciato, tramite il Wikipedianmo in Residenza, nel mese di marzo 2018, una serie di file sonori con licenza CC BY-SA 4.0. In tutto sono stati caricati 40 file musicali e 12 immagini di dischi con relative descrizioni compilate. Il lavoro di descrizione dei file ha portato, come "effetto secondario", alla creazione di 24 pagine Creatore e 23 categorie mancanti al momento del caricamento dei file. Ciascuna nuova pagina o categoria è stata poi collegata all'apposito elemento su Wikidata - a sua volta creato, laddove mancante.

Altri

Connected Open Heritage, progetto promosso nel 2016 da Wikimedia Svezia con il sostegno di UNESCO e il contributo di Wikimedia Italia, realizzato in collaborazione con GAR e DecArch. L'obiettivo del progetto è quello di migliorare e generare conoscenze relative al patrimonio culturale mondiale, soprattutto quello a rischio a causa di guerre, disastri naturali e incuria, e rendere queste conoscenze digitalmente accessibili con licenze libere e aperte. Nell'ambito del progetto, Wikimedia Italia ha raccolto e rilasciato con licenza libera su Wikimedia Commons oltre 1000 immagini di beni culturali scattate da archeologi e volontari italiani impegnati in studi sul campo in Siria e in Giordania. Le numerose immagini del progetto sono entrate a far parte integrante della mostra "Opera Libera" inaugurata a Roma, presso il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia in collaborazione con il MiBACT. (Approfondimento dei risultati.)

Wiki Science Competition: per il primo anno dalla nascita della manifestazione, un gruppo di volontari italiani ha lanciato nel nostro Paese il concorso fotografico che ha l'obiettivo di illustrare Wikipedia con immagini scientifiche riutilizzabili e accessibili a tutti.

Istruzione

OpenStreetMap

Il 2018 è stato un anno molto importante per OpenStreetMap, ricco di eventi e di collaborazioni con i principali attori che possono arricchire e servirsi della mappa libera: la pubblica amministrazione, gli istituti scolastici, le aziende e la Protezione civile. Il momento più importante dell'anno è stato senza dubbio State of the Map Milano: il raduno annuale della comunità internazionale OSM, che per la prima volta si è svolto in Italia.

State of the Map 2018

Foto di gruppo a State of the map 2018 Milano. Di Francesco Giunta, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il raduno globale della comunità OSM, organizzato da OpenStreetMap Foundation e Wikimedia Italia in collaborazione con il Politecnico di Milano, si è svolto dal 28 al 30 luglio 2018.
La tre giorni, ospitata presso la sede di Piazza Leonardo dell'Ateneo milanese e patrocinata dal Comune di Milano, ha registrato il record assoluto di partecipanti rispetto alle precedenti edizioni: oltre 420 persone da 54 Paesi hanno preso parte all’evento, tra cui 25 volontari e più di 20 borsisti che hanno potuto seguire la conferenza grazie al programma di scholarship attivato dalla Fondazione.
L'evento è stato apprezzato dalla comunità ed ha ricevuto buona attenzione da parte dei media, anche grazie alla conferenza stampa di lancio - ospitata all'Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano - nell'ambito della quale il Comune ha annunciato il rilascio di oltre 60.000 numeri civici come open data sul suo Geoportale.

OSM e aziende

Mapping party a Vialfré, nell'ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro dell'IIS Avogadro di Torino. Foto di Mbranco2, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Nel corso del 2018 si sono consolidate le collaborazioni tra la comunità OpenStreetMap e le aziende, concretizzandosi in diversi appuntamenti pubblici aventi l'obiettivo di promuovere un confronto tra volontari attivi su OSM, imprese e cittadini. Tra questi il mapping party organizzato il 19 ottobre a Torino insieme a 5T e ITHACA, per raccogliere dati sull’accessibilità del centro città e arricchire il portale per la mobilità "Muoversi a Torino", e l'incontro promosso il 7 luglio da AMAT Milano, mirato ad avviare un confronto tra mappatori e impresa per tracciare futuri percorsi di collaborazione.

OSM e Protezione Civile

Nel 2018 si è aperto un importante canale di comunicazione con il Dipartimento di Protezione Civile (DPC) e altri importanti partner come Fondazione CIMA (centro di competenza del DPC), le Croci Rosse italiana, Rumena, Montenegrina, l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze e il Corpo italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, attraverso il progetto V-IOLA (Volunteer International On Line Asset), finanziato dall’Unione europea. Il progetto ha l'obiettivo di impostare e sperimentare sul campo un percorso di coinvolgimento di volontari online per la mappatura di zone interessate da emergenze, focalizzandosi in particolare sul territorio balcanico.

OSM a scuola

A Torino si è svolta la prima esperienza di alternanza scuola/lavoro focalizzata su OpenStreetMap. Ventiquattro studenti della 4C Informatica dell’IIS Avogadro hanno seguito un percorso formativo di 60 ore guidato dall’OSMer e socio Wikimedia Italia Marco Brancolini e dal docente di informatica della classe, il Prof. Alfonso Carlone.
Oltre a un ricco calendario di lezioni frontali teoriche e pratiche, il percorso ha incluso una giornata di rilevazione sul campo nel comune di Vialfrè. I ragazzi dell'Istituto Avogadro, il loro docente e i loro tutor saranno presenti a FOSS4G-IT 2019 per raccontare il loro percorso.

Wiki Loves Monuments

Lo scatto vincitore di WLM 2018 in Italia, realizzato alle Terme Tettuccio di Montecatini. Foto di Francesco Marraccini, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

La settima edizione di Wiki Loves Monuments in Italia si è caratterizzata per una grande partecipazione da parte dei fotografi, un ampio numero di scatti raccolti e un importante cambiamento nella gestione delle autorizzazioni dei monumenti, che per la prima volta sono state gestite attraverso Wikidata. Il concorso continua ad ottenere una buona visibilità e grande attenzione da parte dei media e della cittadinanza, mentre risulta indebolito il rapporto con alcuni dei partner e degli sponsor storici della competizione, che hanno scelto di non sostenere l'iniziativa nel 2018. Infine, nonostante l'associazione abbia anche quest'anno intrapreso azioni di pressione verso le istituzioni italiane ed europee volte a cambiare il quadro normativo, l'Italia resta ancora priva di libertà di panorama e vincolata agli obblighi legislativi che impediscono la pubblicazione di fotografie di beni culturali con licenza libera in assenza di specifica autorizzazione.

L'importazione dei monumenti su Wikidata

Quest’anno per la prima volta la catalogazione dei beni culturali italiani autorizzati per Wiki Loves Monuments è stato gestita attraverso Wikidata, il grande archivio di dati strutturati a supporto dei progetti Wikimedia.
Con la collaborazione della start up torinese Synapta, è stata innanzitutto importata su Wikidata la lista dei 27.000 monumenti censiti dal Ministero per i beni e le attività culturali (MiBAC) come “Luoghi della cultura”. I dati sono stati analizzati e armonizzati con quelli già presenti sul database, sia tramite algoritmi automatici che con il coinvolgimento della comunità di Wikidata.
Successivamente, a ogni monumento autorizzato è stato assegnato un codice di identificazione univoco (ID Wiki Loves Monuments), corredato da altre informazioni utili come il nome del monumento, la tipologia del monumento, la geolocalizzazione e la data di inizio e fine validità dell’autorizzazione. L’operazione di classificazione ha consentito di arricchire il database libero di oltre 20.000 nuovi elementi e aggiungere dettagli a più di 7.000 elementi già registrati su Wikidata, non solamente grazie all’importazione del catalogo MiBAC ma anche manualmente, con l’aiuto dei volontari attivi sulla piattaforma.

I numeri

L’edizione 2018 di WLM in Italia ha registrato numeri da record. Gli scatti raccolti quest'anno nel nostro Paese sono stati oltre 29.000 (più del 40% in più rispetto alla precedente edizione), un numero che ci ha consentito conquistare la medaglia d’argento a livello globale, secondi solo alla Russia che ha conquistato l’oro con uno scarto di poco più di 3.500 immagini.

Gli alberi monumentali per il primo anno in concorso entrano subito a far parte della classifica. In questo scatto, nono classificato, i cipressi della Val D'Orcia. Foto di Carlo cattaneo fotografie, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

L’Italia si è inoltre posizionata al terzo posto a livello globale per il numero di partecipanti, superata solo da Stati Uniti e India: più di 1.000 persone nel nostro Paese hanno caricato almeno uno scatto su Wikimedia Commons. Tra i tanti, tre utenti spiccano su tutti: Sailko, Mongolo1984 e Saverio.G si sono piazzati rispettivamente al secondo, terzo e decimo posto a livello mondiale per numero di scatti condivisi per WLM 2018.
La settima edizione della competizione in Italia ha infine registrato un boom di monumenti fotografabili per il concorso, che sono stati quest’anno più di 11.000, con oltre 1.700 nuovi beni rispetto all’edizione 2017 autorizzati da circa 300 enti, a cui vanno ad aggiungersi oltre 2.000 alberi monumentali inclusi quest'anno per la prima volta nelle liste.
Per l'edizione 2018, i volontari di Wikimedia Italia hanno infine promosso 46 wikigite fotografiche in 9 regioni italiane; il calendario più ricco in Basilicata, con ben 23 appuntamenti.

Partner, premi e concorsi locali

Diversi partner storici di Wiki Loves Monuments hanno confermato il loro sostegno anche per l'edizione 2018 di Wiki Loves Monuments, come FIAF, ICOM Italia, BASE Milano, Fondation Grand Paradis e Touring Club Italiano. Si conferma inoltre il supporto all'iniziativa di Euronics Italia, che ha offerto quest'anno un buono per l'acquisto di materiale elettronico del valore di 400 euro come premio al vincitore del concorso nazionale.
I partner del concorso hanno inoltre messo in palio quattro premi speciali [1] per i concorrenti: Grazie all'aiuto dei soci e dei volontari attivi sul territorio e dei partner locali, l'associazione ha inoltre promosso sette concorsi locali [2] , di cui tre alla prima edizione.

La mostra itinerante e gli eventi pubblici

Inaugurazione della prima tappa del tour della mostra di WLM 2017 a BASE Milano. Foto di Marta Arosio (WMIT), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Nel corso del 2018, la mostra degli scatti vincitori di Wiki Loves Monuments 2017 ha viaggiato dal Nord al Sud Italia in un tour di cinque tappe che si è concluso a gennaio 2019. I pannelli sono stati esposti a BASE Milano, sede dell'ufficio di Wikimedia Italia, presso la Biblioteca Civica Berio di Genova, al Museo Archeologico Provinciale di Potenza, presso Palazzo Appiani a Piombino e infine a Bari presso lo Spazio Giovani. Per ciascuna tappa i volontari e i partner attivi a livello locale hanno promosso un evento di inaugurazione coinvolgendo i cittadini e le istituzioni locali; in alcuni casi - Piombino e Potenza - l'evento è stato anche l'occasione per proclamare i vincitori dell'edizione 2018 dei concorsi regionali, rispettivamente Wiki Loves Toscana e Wiki Loves Basilicata.
Anche i vincitori di Wiki Loves Veneto, Wiki Loves Lake Como e Wiki Loves Abruzzo e sono stati premiati nell'ambito di tre eventi pubblici organizzati dai volontari attivi localmente, che si sono svolti rispettivamente il 7 dicembre a Verona, il 13 dicembre a Como e il 27 dicembre a Giulianova.

Iniziative per la libertà di panorama

Nel mese di settembre l'associazione ha promosso un'azione di sensibilizzazione verso i membri del Parlamento europeo sul tema della libertà di panorama, con l'obiettivo di convincerli a votare a favore dell’estensione di questa eccezione al diritto d'autore a tutti i Paesi UE in occasione del voto sulla direttiva copyright. Diversi cittadini e volontari dell'associazione hanno inviato agli europarlamentari italiani numerose cartoline con le immagini di beni culturali cancellati, recanti sul retro messaggi a favore della libertà di panorama.

Sostegno ai volontari

Sostegno economico e organizzativo

Microgrant

Nel 2018 è stata portata avanti anche l'attività di formazione dei soci, con la formula del tutorato paritario (p2p). In totale durante l'anno sono stati organizzati sei incontri [3] . Assemblea Padova Assemblea Como

Partecipazione internazionale

Come ogni anno, l'associazione ha favorito la partecipazione dei volontari alle iniziative del movimento Wikimedia a livello internazionale: dal 20 al 22 aprile 2 membri del direttivo e dello staff hanno partecipato all'appuntamento annuale della Wikimedia Conference a Berlino. Nel mese di novembre Luca Martinelli ha partecipato come rappresentante dell'associazione alla GLAM Conference 2018 a Tel Aviv e a WikiCite 2018, che si è svolto a Berkeley.

Foto di gruppo alla itWikiCon 2018 Como. Di Niccolò Caranti, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Per l'ottavo anno consecutivo, Wikimedia Italia ha inoltre stanziato delle borse di partecipazione al fine di favorire la presenza di utenti dei progetti in lingua italiana e di membri dell'associazione a Wikimania 2018, la conferenza mondiale annuale di Wikimedia che quest'anno si è tenuta a Città del Capo. Le 5 borse assegnate (di cui quattro complete e una parziale) a cui si aggiunge la partecipazione di un membro del direttivo (il presidente Lorenzo Losa), hanno coperto le spese di viaggio, alloggio e iscrizione alla conferenza.

Sostegno alla comunità

Al fine di favorire il dialogo all'interno della comunità italiana di Wikipedia, Wikimedia Italia ha quest'anno deciso di fornire un sostegno economico all'organizzazione della itWikiCon 2018 a Como, la seconda edizione della conferenza della comunità italofona dei progetti Wikimedia promossa da un gruppo di volontari e cofinanziata quest'anno da Wikimedia Foundation e Wikimedia Svizzera. Il contributo è servito a finanziare parte dei costi vivi dell'evento e a coprire le spese per 20 borse di partecipazione a copertura dei costi di iscrizione, viaggio e alloggio.

Comunicazione

Le attività di comunicazione di Wikimedia Italia per il 2018 si pongono in sostanziale continuità rispetto agli anni precedenti. Sul fronte della comunicazione interna, l’obiettivo principale è stato garantire un’alta responsività e un costante supporto ai soci e alle loro attività. Si è inoltre cercato di aumentare il loro coinvolgimento nella stesura di contenuti per il blog e per i canali social. Sul fronte esterno, da un lato è proseguito l’impegno per assicurare continuità e completezza dell’informativa attraverso i canali dell’associazione (blog, social network e comunicati stampa), dall’altro si è lavorato per ampliare la rete dei soggetti interessati.

Comunicazione interna

Grazie a un’attività di controllo quotidiano e costante della piattaforma OTRS - in particolare sulle code info, segreteria e iscrizioni - lo staff ha cercato di gestire con tempestività le domande di iscrizione e rinnovo e tutte le altre richieste pervenute. Seppur con alcune difficoltà e rallentamenti, è proseguita anche l’attività di coinvolgimento dei soci e di altri soggetti coinvolti nelle attività dell’associazione nella realizzazione di contenuti per il blog, attraverso interviste o richieste di sostegno nella stesura di articoli. Su 135 articoli pubblicati nel corso dell'anno, 17 sono interviste o vedono coinvolti direttamente i soci (13 % circa del totale).

Comunicazione esterna

La troupe di TGR Lombardia intervista Maurizio Napolitano, OSMer e membro del Direttivo di Wikimedia Italia. Foto di Mbranco2, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Sul fronte della comunicazione esterna, nel 2018 si è lavorato all’ampliamento della rete dei contatti dell’associazione con risultati positivi su tutti i fronti: risulta infatti accresciuta del 9% circa la rete dei contatti della newsletter, dell’8% il numero dei follower su Facebook e Twitter e del 13,5% il numero dei visitatori sul sito web. Risulta tuttavia difficoltoso aumentare il coinvolgimento del pubblico: nonostante alcuni altissimi picchi di interesse, risulta diminuito o stazionario il tasso di apertura delle newsletter, così come le reazioni, i commenti e le condivisioni dei contenuti sui social.
Per quanto concerne la stampa, all’ormai “tradizionale” picco di visibilità legato a Wiki Loves Monuments - che anche quest’anno ha generato più di 100 ritagli stampa e grande riscontro sui social network - nel corso del 2018 altri due eventi hanno assicurato all’associazione un forte interesse: l’oscuramento di Wikipedia in italiano voluto dalla comunità a luglio in vista del voto in plenaria sulla direttiva UE sul copyright e State of the Map 2018 Milano, il raduno annuale della comunità internazionale di OpenStreetMap.
Il blocco di Wikipedia (su cui è disponibile a questo link un report dettagliato) ha generato complessivamente oltre 200 ritagli stampa, di cui più di 15 contengono una menzione a Wikimedia Italia o un'intervista al portavoce Maurizio Codogno; inoltre, ha prodotto un traffico molto elevato sul sito web di Wikimedia Italia e sui canali social, che nei tre giorni dell'oscuramento hanno registrato un incremento dei follower di oltre due punti percentuali.

Philip Di Salvo (Wired) intervista Lukas Mezger (Wikimedia DE) alla itWikiCon Como 2018. Foto di Niccolò Caranti, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Oltre alla visibilità, che certo è positiva per l'associazione, è opportuno evidenziare una generale soddisfazione da parte dei volontari attivi sull'enciclopedia che hanno promosso questa azione di protesta in merito alla gestione di questo momento delicato da parte di Wikimedia Italia, che ha lavorato di concerto con la comunità cercando di rispettarne le volontà e le decisioni e di comunicarle in modo corretto ed efficace all'esterno.
Per quanto riguarda invece State of the Map 2018, il principale risultato in termini di comunicazione è la copertura da parte degli organi di stampa: Corriere, Repubblica, La Stampa, Il Giorno e ANSA hanno dedicato uno spazio all'iniziativa. Inoltre, l'evento è stato menzionato all'interno del notiziario di SKY TG24 e da TGR Lombardia, in un ampio servizio con interviste al project manager OSM Alessandro Palmas e Maurizio Napolitano, membro del Direttivo dell'associazione.
Anche la itWikiCon 2018 Como ha ricevuto attenzione dalla stampa e dai media locali, ma anche da riviste specializzate come Wired, che ha realizzato un articolo sull'evento con un'intervista sul tema della riforma del copyright a Lukas Mezger di Wikimedia Deutschland, invitato come ospite internazionale insieme a Susanna Mkrtchyan di Wikimedia Armenia.

Fundraising

Bilancio

Note

    • Premio speciale FIAF
    • Premio speciale ICOM
    • Premio speciale Gran Paradiso
    • Premio speciale BASE Milano
    • Wiki Loves Lake Como - prima edizione
    • Wiki Loves Veneto
    • Wiki Loves Liguria
    • Wiki Loves Toscana
    • Wiki Loves Basilicata
    • Wiki Loves Umbria - prima edizione
    • Wiki Loves Abruzzo - prima edizione
    • 21 maggio: Web semantico e Wikidata, con Alessio Melandri
    • 5 giugno: Web semantico e query SPARQL, con Alessio Melandri
    • 28 settembre: Montage, con Alessandro Marchetti
    • 17 ottobre: LOD Summer School, con Francesca Ussani e Marta Arosio
    • 24 ottobre: LOD Summer School (replica), con Francesca Ussani e Marta Arosio
    • 10 dicembre: Riforma europea del diritto d'autore, con Lorenzo Losa