Relazione sulle attività 2018

Da Wikimedia Italia.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Work in progress

Introduzione

Soci di Wikimedia Italia

Coordinatori

Personale

Sinossi quantitativa

Attività

Rapporti con le istituzioni

Istruzione

OpenStreetMap

Wiki Loves Monuments

Lo scatto vincitore di WLM 2018 in Italia, realizzato alle Terme Tettuccio di Montecatini. Foto di Francesco Marraccini, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

La settima edizione di Wiki Loves Monuments in Italia si è caratterizzata per una grande partecipazione da parte dei fotografi, un ampio numero di scatti raccolti e un importante cambiamento nella gestione delle autorizzazioni dei monumenti, che per la prima volta sono state gestite attraverso Wikidata. Il concorso continua ad ottenere una buona visibilità e grande attenzione da parte dei media e della cittadinanza, mentre risulta indebolito il rapporto con alcuni dei partner e degli sponsor storici della competizione, che hanno scelto di non sostenere l'iniziativa nel 2018. Infine, nonostante l'associazione abbia anche quest'anno intrapreso azioni di pressione verso le istituzioni italiane ed europee volte a cambiare il quadro normativo, l'Italia resta ancora priva di libertà di panorama e vincolata agli obblighi legislativi che impediscono la pubblicazione di fotografie di beni culturali con licenza libera in assenza di specifica autorizzazione.

L'importazione dei monumenti su Wikidata

Quest’anno per la prima volta la catalogazione dei beni culturali italiani autorizzati per Wiki Loves Monuments è stato gestita attraverso Wikidata, il grande archivio di dati strutturati a supporto dei progetti Wikimedia.
Con la collaborazione della start up torinese Synapta, è stata innanzitutto importata su Wikidata la lista dei 27.000 monumenti censiti dal Ministero per i beni e le attività culturali (MiBAC) come “Luoghi della cultura”. I dati sono stati analizzati e armonizzati con quelli già presenti sul database, sia tramite algoritmi automatici che con il coinvolgimento della comunità di Wikidata.
Successivamente, a ogni monumento autorizzato è stato assegnato un codice di identificazione univoco (ID Wiki Loves Monuments), corredato da altre informazioni utili come il nome del monumento, la tipologia del monumento, la geolocalizzazione e la data di inizio e fine validità dell’autorizzazione. L’operazione di classificazione ha consentito di arricchire il database libero di oltre 20.000 nuovi elementi e aggiungere dettagli a più di 7.000 elementi già registrati su Wikidata, non solamente grazie all’importazione del catalogo MiBAC ma anche manualmente, con l’aiuto dei volontari attivi sulla piattaforma.

I numeri

L’edizione 2018 di WLM in Italia ha registrato numeri da record. Gli scatti raccolti quest'anno nel nostro Paese sono stati oltre 29.000 (più del 40% in più rispetto alla precedente edizione), un numero che ci ha consentito conquistare la medaglia d’argento a livello globale, secondi solo alla Russia che ha conquistato l’oro con uno scarto di poco più di 3.500 immagini.

Gli alberi monumentali per il primo anno in concorso entrano subito a far parte della classifica. In questo scatto, nono classificato, i cipressi della Val D'Orcia. Foto di Carlo cattaneo fotografie, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

L’Italia si è inoltre posizionata al terzo posto a livello globale per il numero di partecipanti, superata solo da Stati Uniti e India: più di 1.000 persone nel nostro Paese hanno caricato almeno uno scatto su Wikimedia Commons. Tra i tanti, tre utenti spiccano su tutti: Sailko, Mongolo1984 e Saverio.G si sono piazzati rispettivamente al secondo, terzo e decimo posto a livello mondiale per numero di scatti condivisi per WLM 2018.
La settima edizione della competizione in Italia ha infine registrato un boom di monumenti fotografabili per il concorso, che sono stati quest’anno più di 11.000, con oltre 1.700 nuovi beni rispetto all’edizione 2017 autorizzati da circa 300 enti, a cui vanno ad aggiungersi oltre 2.000 alberi monumentali inclusi nelle liste per la prima volta nel 2018.
Per l'edizione 2018, i volontari di Wikimedia Italia hanno infine promosso 46 wikigite fotografiche in 9 regioni italiane; il calendario più ricco in Basilicata, con ben 23 appuntamenti.

Partner, premi e concorsi locali

Diversi partner storici di Wiki Loves Monuments hanno confermato il loro sostegno anche per l'edizione 2018 di Wiki Loves Monuments, come FIAF, ICOM Italia, BASE Milano, Fondation Grand Paradis e Touring Club Italiano. Si conferma inoltre il supporto all'iniziativa di Euronics Italia, che ha offerto quest'anno un buono per l'acquisto di materiale elettronico del valore di 400 euro come premio al vincitore del concorso nazionale.
I partner del concorso hanno inoltre messo in palio quattro premi speciali per i concorrenti:

  • Premio speciale FIAF
  • Premio speciale ICOM
  • Premio speciale Gran Paradiso
  • Premio speciale BASE Milano

Grazie all'aiuto dei soci e dei volontari attivi sul territorio e dei partner locali, l'associazione ha inoltre promosso sette concorsi locali, di cui tre alla prima edizione:

  • Wiki Loves Lake Como - prima edizione
  • Wiki Loves Veneto
  • Wiki Loves Liguria
  • Wiki Loves Toscana
  • Wiki Loves Basilicata
  • Wiki Loves Umbria - prima edizione
  • Wiki Loves Abruzzo - prima edizione

La mostra itinerante e gli eventi pubblici

Iniziative per la libertà di panorama

Sostegno ai volontari

Comunicazione

Le attività di comunicazione di Wikimedia Italia per il 2018 si pongono in sostanziale continuità rispetto agli anni precedenti. Sul fronte della comunicazione interna, l’obiettivo principale è stato garantire un’alta responsività e un costante supporto ai soci e alle loro attività. Si è inoltre cercato di aumentare il loro coinvolgimento nella stesura di contenuti per il blog e per i canali social. Sul fronte esterno, da un lato è proseguito l’impegno per assicurare continuità e completezza dell’informativa attraverso i canali dell’associazione (blog, social network e comunicati stampa), dall’altro si è lavorato per ampliare la rete dei soggetti interessati.

Comunicazione interna

Grazie a un’attività di controllo quotidiano e costante della piattaforma OTRS - in particolare sulle code info, segreteria e iscrizioni - lo staff ha cercato di gestire con tempestività le domande di iscrizione e rinnovo e tutte le altre richieste pervenute. Seppur con alcune difficoltà e rallentamenti, è proseguita anche l’attività di coinvolgimento dei soci e di altri soggetti coinvolti nelle attività dell’associazione nella realizzazione di contenuti per il blog, attraverso interviste o richieste di sostegno nella stesura di articoli. Su 135 articoli pubblicati nel corso dell'anno, 17 sono interviste o vedono coinvolti direttamente i soci (13 % circa del totale).

Comunicazione esterna

La troupe di TGR Lombardia intervista Maurizio Napolitano, OSMer e membro del Direttivo di Wikimedia Italia. Foto di Mbranco2, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Sul fronte della comunicazione esterna, nel 2018 si è lavorato all’ampliamento della rete dei contatti dell’associazione con risultati positivi su tutti i fronti: risulta infatti accresciuta del 9% circa la rete dei contatti della newsletter, dell’8% il numero dei follower su Facebook e Twitter e del 13,5% il numero dei visitatori sul sito web. Risulta tuttavia difficoltoso aumentare il coinvolgimento del pubblico: nonostante alcuni altissimi picchi di interesse, risulta diminuito o stazionario il tasso di apertura delle newsletter, così come le reazioni, i commenti e le condivisioni dei contenuti sui social.
Per quanto concerne la stampa, all’ormai “tradizionale” picco di visibilità legato a Wiki Loves Monuments - che anche quest’anno ha generato più di 100 ritagli stampa e grande riscontro sui social network - nel corso del 2018 altri due eventi hanno assicurato all’associazione un forte interesse: l’oscuramento di Wikipedia in italiano voluto dalla comunità a luglio in vista del voto in plenaria sulla direttiva UE sul copyright e State of the Map 2018 Milano, il raduno annuale della comunità internazionale di OpenStreetMap.
Il blocco di Wikipedia (su cui è disponibile a questo link un report dettagliato) ha generato complessivamente oltre 200 ritagli stampa, di cui più di 15 contengono una menzione a Wikimedia Italia o un'intervista al portavoce Maurizio Codogno; inoltre, ha prodotto un traffico molto elevato sul sito web di Wikimedia Italia e sui canali social, che nei tre giorni dell'oscuramento hanno registrato un incremento dei follower di oltre due punti percentuali.

Philip Di Salvo (Wired) intervista Lukas Mezger (Wikimedia DE) alla itWikiCon Como 2018. Foto di Niccolò Caranti, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Oltre alla visibilità, che certo è positiva per l'associazione, è opportuno evidenziare una generale soddisfazione da parte dei volontari attivi sull'enciclopedia che hanno promosso questa azione di protesta in merito alla gestione di questo momento delicato da parte di Wikimedia Italia, che ha lavorato di concerto con la comunità cercando di rispettarne le volontà e le decisioni e di comunicarle in modo corretto ed efficace all'esterno.
Per quanto riguarda invece State of the Map 2018, il principale risultato in termini di comunicazione è la copertura da parte degli organi di stampa: Corriere, Repubblica, La Stampa, Il Giorno e ANSA hanno dedicato uno spazio all'iniziativa. Inoltre, l'evento è stato menzionato all'interno del notiziario di SKY TG24 e da TGR Lombardia, in un ampio servizio con interviste al project manager OSM Alessandro Palmas e Maurizio Napolitano, membro del Direttivo dell'associazione.
Anche la itWikiCon 2018 Como ha ricevuto attenzione dalla stampa e dai media locali, ma anche da riviste specializzate come Wired, che ha realizzato un articolo sull'evento con un'intervista sul tema della riforma del copyright a Lukas Mezger di Wikimedia Deutschland, invitato come ospite internazionale insieme a Susanna Mkrtchyan di Wikimedia Armenia.

Fundraising

Bilancio