Piano operativo 2017-2019

Da Wikimedia Italia.
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Obiettivi e metodo di lavoro

Il presente piano strategico prende in considerazione obiettivi, azioni e investimenti economici per il triennio 2017-2019 e mostra alcune importanti novità rispetto al documento relativo al biennio 2015-2016. La novità più importante riguarda la metodologia con cui il presente piano è stato costruito: è stato infatti il frutto di un processo ancor più partecipato che ha coinvolto, oltre naturalmente al Direttivo, alla Direttrice e allo staff, i soci e i coordinatori regionali e tematici fin dalle sue prime battute.

Questo processo è partito nel mese di maggio 2016, con un primo giro di call individuali con i coordinatori regionali e tematici e i responsabili di progetto. Questa prima tornata aveva l’intenzione di illustrare ai coordinatori la strategia del piano strategico 2014-2016, in modo che tutti i soggetti coinvolti potessero partire da una stessa base conoscitiva sugli obiettivi strategici e le attività in corso e formulare prime osservazioni e proposte sulle nuove linee strategiche generali del piano a venire.

A questo primo giro di call ne è seguito un secondo nel mese di luglio 2016. Questa volta le call sono state collettive e organizzate in base ai progetti portati avanti dall’Associazione. Oltre ai coordinatori regionali, a questo secondo giro hanno partecipato anche soci particolarmente interessati o coinvolti nei progetti. In questa occasione si è analizzato lo stato dell’arte di ogni singolo progetto: grazie all’esperienza del precedente piano strategico e all’esperienza pluriennale nella gestione dei progetti di molti soci coinvolti è stato possibile costruire sui successi e sugli insuccessi e di costruire piano strategico e costruire una prima analisi SWOT aggiornata: sono stati analizzati i punti di forza e di debolezza, le opportunità e le minacce, per poi giungere ad una prima definizione degli obiettivi strategici, declinati in azioni concrete e mirate. É poi seguito, nel mese di settembre, un terzo giro di call tematiche, questa volta con l’obiettivo di definire le tempistiche delle varie azioni e di impostare la costruzione dei cash flow per ogni singolo progetto.

In totale, alle call hanno partecipato più di 20 tra soci e coordinatori, per un totale di circa 20 call da giugno a settembre 2016. Questo processo partecipato ha sottoposto Direttivo, staff e soci ad uno sforzo significativo, con un notevole impiego di tempo, con call organizzate anche il sabato mattina, per venire incontro alle necessità di alcuni soci e di risorse. Tutto lo staff con il coordinamento della Direttrice è stato infatti impegnato nel lavoro di stesura del piano: dai project manager impegnati sui vari progetti, alle risorse impegnate sulla comunicazione, l’amministrazione e il fundrasing, tutti hanno partecipato alla definizione del budget, alla realizzazione dei Gantt e alla stesura dei relativi KPI. Un ulteriore elemento che ha concorso ad individuare le linee generali e le priorità del presente documento è stato senza dubbio il questionario somministrato ai soci nel mese di giugno 2016. Al questionario hanno partecipato 200 soci: di questi 100 lo hanno completato interamente. I risultati hanno permesso di ottenere una fotografia dell’opinione che i soci hanno rispetto alle attività, alla distribuzione delle risorse e ad altre questioni chiave nella gestione dell’Associazione.

Il presente documento è strutturato come segue: una prima parte mira ad illustrare la missione dell’Associazione che Direttivo e Direttrice hanno individuato, interpretando le indicazioni pervenute dai soci; la missione rappresenta l’elemento unificante delle linee strategiche definite progetto per progetto per il prossimo triennio.

Come per il precedente piano strategico, il piano prevede una sezione iniziale che fotografa lo stato attuale delle relazioni con soci e donatori. Seguono altre sezioni, che prendono in considerazione vari aspetti di pianificazione dei singoli progetti: due sezioni sono dedicate, rispettivamente, all’analisi SWOT e alla definizione degli obiettivi strategici, a cui seguono i grafici che illustrano azioni e tempistiche e le tabelle con i relativi KPI (Key Performance Indicators).

Altra novità rispetto al precedente piano strategico è rappresentata dal fatto che questa volta abbiamo avuto una base per la definizione degli indicatori, cosa che non avevamo nel 2014 in quanto abbiamo cominciato solo con il precedente piano strategico a valutare le attività che svolgiamo. Questo ha permesso di ponderare maggiormente gli indicatori e i valori obiettivo per i prossimi tre anni.

Chiudono il documento le sezioni relative al piano di comunicazione istituzionale e al piano di fundraising, altra novità rispetto al precedente piano strategico che è stato successivamente integrato, nel corso del 2016, con un piano di fundraising.

Il piano strategico 2017-2019 si è posto come obiettivo principale il coinvolgimento e la partecipazione dei soci per la sua realizzazione. L’augurio e, ad un tempo, la nostra sfida maggiore è che le iniziative svolte nei prossimi tre anni possano essere segnate dallo stesso spirito collaborativo che ha portato alla formulazione del piano: desideriamo che le attività qui descritte siano realizzate con il maggior coinvolgimento possibile dei nostri soci attuali ma anche reclutando forze nuove, magari proprio in quegli ambiti come, il mondo dei musei, delle università, di OpenStreetMap, in cui l’Associazione ha da poco iniziato o sta iniziando ad affacciarsi.

Un ringraziamento di cuore a tutti coloro che hanno partecipato alla stesura del presente piano e buona lettura.

Dichiarazione di missione

Chi siamo

Wikimedia Italia - Associazione per la diffusione della conoscenza libera è un’associazione di promozione sociale e, come tale, “non persegue fini di lucro, né diretto né indiretto. I contenuti e la struttura dell’Associazione sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia che consentono l’effettiva partecipazione dei Soci alla vita dell’Associazione stessa...Wikimedia Italia persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo della promozione della cultura.” (cfr. Statuto, art. 1, 3).

Al 18 novembre 2016 conta circa 385 soci.

Scopo statutario

Come prevede l’articolo 3 dello Statuto, “L’Associazione ha per obiettivo di contribuire attivamente a diffusione, miglioramento e avanzamento del sapere e della cultura promuovendo la produzione, raccolta e diffusione gratuita di contenuti liberi (Open Content) per incentivare le possibilità di accesso alla conoscenza e alla formazione. Sono definiti "contenuti liberi" nel senso inteso dall’associazione tutte le opere che sono state contrassegnate dai loro autori con una licenza che ne permetta l’elaborazione e/o la diffusione gratuita. In aggiunta a ciò sarà approfondita anche la conoscenza e la consapevolezza delle questioni sociali e filosofiche correlate.

In particolare Wikimedia Italia si dà come obiettivo di promuovere e sostenere, direttamente o indirettamente, gli sviluppi, i trasferimenti, le traduzioni in lingua italiana dei progetti della Wikimedia Foundation, Inc. Anche se Wikimedia Italia è soggetta alla legge italiana, i suoi obiettivi includono il sostegno ai progetti di Wikimedia Foundation, Inc. nel suo complesso e non solamente a quelli in lingua italiana. Wikimedia Italia non ha interesse a intervenire nella gestione dei siti di Wikimedia Foundation, Inc.”

Cosa facciamo: attività che ci caratterizzano

Utilizzando strumenti liberi (in sostanza wiki e software liberi) e procedure documentate:

  • promuoviamo la conoscenza libera,
  • invitiamo le istituzioni e i privati a liberare contenuti e li aiutiamo a farlo,
  • insegniamo a scrivere su Wikipedia e a contribuire agli altri progetti Wikimedia.

Per fare questo organizziamo percorsi di formazione in scuole, musei, archivi, biblioteche, promuoviamo la figura del wikimediano in residenza presso istituzioni culturali, comunichiamo in occasioni pubbliche i nostri valori e i nostri progetti, organizziamo raduni, incontri informali e eventi particolari quali maratone di scrittura di voci, mapping party, wikigite, ecc..

I progetti sui quali abbiamo concentrato le maggiori risorse negli ultimi anni sono Wiki Loves Monuments e i progetti con archivi, musei e biblioteche.

Visione: quale cambiamento Wikimedia Italia vuole realizzare nel lungo periodo

«Imagine a world in which every single human being can freely share in the sum of all knowledge. That’s our commitment». «Un mondo in cui ogni singolo essere umano possa prendere parte liberamente alla totalità della conoscenza».

È la vision di Wikimedia Foundation ed è spesso considerata come la vision dell’intero movimento. Wikimedia Italia condivide tale visione facendola propria.

Valori fondamentali

I valori a cui si ispirano Wikimedia Foundation e il movimento sono:

  • libertà,
  • accessibilità e qualità,
  • indipendenza,
  • impegno all’apertura e alla diversità,
  • trasparenza nei confronti della comunità e dell’esterno,
  • la comunità è la nostra maggiore risorsa,

Wikimedia Italia li condivide in senso generale, scegliendo, in particolare, di ispirare la propria azione ai seguenti valori, sentiti come fondamentali:

  • libertà di “poter fare” e di “poter essere”: licenze e software libero per garantire la libertà di fruizione e di creazione dei contenuti;
  • non discriminazione per promuovere l’uguaglianza e impegno all’apertura e alla diversità: assenza di tolleranza verso discriminazioni interne, non collaborazione con entità che portano avanti pratiche discriminatorie, approccio “ecologico” che tenga conto anche dei fattori sociali ed economici che impediscono a monte l’accesso alla conoscenza (non collaborazione con entità che contribuiscono alla creazione e al mantenimento di queste barriere);
  • mettere i volontari dell’associazione al primo posto perché “quest’Associazione non ha altre mani, se non quelle dei volontari”.
  • indipendenza da condizionamenti, pressioni o da manipolazioni da parte di soggetti terzi, che vorrebbero utilizzare il movimento per perseguire i propri scopi senza comprenderne e abbracciarne davvero i valori.
  • accesso alla conoscenza come diritto umano fondamentale e come “recupero” di quelle conoscenze che rischiano di andare perdute (portando in forma digitale ciò che è cartaceo o analogico).
  • partecipazione, intesa come:
    • collaborazione: lavorare insieme e in modo collaborativo mettendo le persone in condizioni di poter contribuire realmente;
    • come corollario: promozione del valore della solidarietà tra i volontari stessi.
    • inclusività: apertura verso le persone, senza discriminazioni di alcun genere.
  • trasparenza verso i soci e verso l’esterno (con posizioni pubbliche in linea con ciò che realmente pensiamo e facciamo);
  • rispetto delle posizioni altrui, pur nella diversità di visioni e ascolto “vero” dell’altro (in termini negativi, assenza di arroganza intellettuale).

Missione: in che modo vogliamo raggiungere il cambiamento desiderato contenuto nella visione?

“Comunicare in maniera diffusa a persone, gruppi informali, associazioni, istituzioni educative e culturali il senso della conoscenza libera e del software libero, per generare un cambiamento culturale che porti a contributi spontanei nel lungo termine e per migliorare la legislazione attuale”.

La struttura e la sede

Lo staff

I volontari

La sede

Analisi delle relazioni con i soci e i donatori

Fotografia attuale dei soci

Genere e Gender Gap
Nuovi soci e andamento iscrizioni
Nuovi soci per anno
Tabella 1 - Ricorsività dei soci WMI (2014-2015)
Anno Totale soci Soci nuovi Rinnovi
2014 394 83 195
2015 405 39 168

Fotografia attuale dei donatori

Analisi per fascia di donazione
Tabella 2 - Analisi donazioni per range (2009-2015)
Anno 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Range
0-10 8.801,22 44.204,09 8.584,22 4.675,42 4.665,92 2.696,61 2.553,91
11-50 22.407,21 212.039,30 37.099,63 24.668,66 16.005,08 12.438,81 5.111,18
51-100 6.760,00 25.493,19 8.330,00 7.312,36 4.339,99 4.700,00 2.580,00
Oltre 100 5.045,00 16.565,00 12.399,58 5.301,00 8.093,50 7.420,00 3.865,00
Totali 43.013,43 298.301.58 66.413,43 41.957,44 33.104,49 27.255,42 14.110,09
Media per range di donazione
Tabella 3 - Media donazioni per range (2009-2015)
Range in euro 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
0-10 € 6,86 € 6,91 € 7,20 € 7,36 € 6,41 € 6,23 € 5,50
11-50 € 28,95 € 26,91 € 28,63 € 27,80 € 28,48 € 30,26 € 31.35
51-100 € 96,57 € 95,12 € 94,66 € 91,40 € 92,34 € 88,68 € 86,00
Oltre 100 € 240,24 € 267,18 € 476,91 € 265,05 € 362,82 € 436,47 € 351,36
Totali € 20,02 € 20,42 € 25,51 € 25,86 € 23,53 € 29,82 € 21,12
Analisi per metodo di pagamento
Tabella 4 - Analisi donazioni per metodo di pagamento (2009-2015)
Anno 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Metodo pagamento
Bonifico Bancario 19.418,17 104.728,29 37.223,82 19.320,39 15.979,22 17.312,61 6.256,45
PayPal 23.395,26 193.553,29 27.299,61 19.546,10 15.929,57 8.314,81 6.987,64
C/C postale 0,00 20,00 1.890,00 3.090,95 1.195,70 1.628,00 866,00
Contante 200,00
Tot./anno 43.013,43 298.301,58 66.413,43 41.957,44 33.104,49 27.255,42 14.110,09
Tabella 5 - Media donazioni per range (2009-2015)
Tipologia donazione 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Bonifico Bancario € 34,53 € 30,48 € 41,79 € 37,94 € 45,81 € 50,87 € 36,16
PayPal € 14,78 € 17,35 € 16,65 € 19,93 € 16,27 € 17,51 € 15,23
C/C postale € 23,55 € 31,12 € 19,42 € 24,48 € 24,05
Ricorsività dei donatori e delle donazioni
Tabella 6 - Ricorsività dei donatori (2009-2015)
2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
N. donatori unici 1772 14253 2487 1474 1257 338
N. donatori ricorrenti (>2) 11 175 49 88 42 183
Totale donatori/anno 1783 14428 2536 1562 1299 485
Tabella 7 e 8 - Ricorsività dei donatori (2009-2015)
2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
2009 2140 256 46 47 35 27 13
2010 256 4281 339 644 409 186 125
2011 46 339 2484 254 151 74 56
2012 47 644 254 1546 164 95 79
2013 35 409 151 164 1316 68 56
2014 27 186 74 95 68 586 57
2015 13 125 56 79 56 57 485
0 1 2 3 4 5 6
2009 2140 256 46 47 35 27 13
2010 14281 339 644 409 186 125
2011 2484 254 151 74 56
2012 1546 164 95 79
2013 1316 68 56
2014 586 57
2015 485

I progetti: SWOT Analysis e obiettivi strategici

Analisi SWOT dei progetti GLAM - Bibilioteche

Analisi SWOT dei progetti GLAM - Musei

Analisi SWOT dei progetti in ambito istruzione - Scuole

Analisi SWOT dei progetti in ambito istruzione - Università

Analisi SWOT del progetto in OpenStreetMap

Analisi SWOT del progetto in Wiki Loves Monuments

2015 2016
Istituzioni coinvolte 392 569
delle quali Comuni 2016 303
Monumenti autorizzati 5.168 6.033
Premi e concorsi speciali 9 14

Analisi SWOT dei progetti per Wikipedia in italiano

Obiettivi strategici

Obiettivi strategici dei progetti GLAM - Bibilioteche

Obiettivi strategici dei progetti GLAM - Musei

Obiettivi strategici dei progetti in ambito istruzione - Scuole

Obiettivi strategici dei progetti in ambito istruzione - Università

Obiettivi strategici del progetto in OpenStreetMap

Obiettivi strategici del progetto in Wiki Loves Monuments

Obiettivi strategici dei progetti per Wikipedia in italiano

Obiettivi, azioni e tempistiche

I progetti GLAM - Bibilioteche

I progetti GLAM - Musei

I progetti in ambito istruzione - Scuole

I progetti in ambito istruzione - Università

OpenStreetMap

Wiki Loves Monuments

Wikipedia in italiano

La misurazione della performance: i Key Performance Indicators (KPI) dei progetti

I progetti GLAM - Bibilioteche

I progetti GLAM - Musei

I progetti in ambito istruzione - Scuole

I progetti in ambito istruzione - Università

OpenStreetMap

Wiki Loves Monuments

Wikipedia in italiano

Piano di comunicazione istituzionale

Piano di fundraising

Nel corso del 2015 e del 2016, Wikimedia Italia ha portato avanti una serie di attività volte a rafforzare il lavoro di fundraising, coerentemente con gli obiettivi prefissati nel piano strategico precedente. Alcune azioni chiave hanno riguardato il miglioramento dell’interazione con soci e donatori attraverso il sito internet e il database: è stata creata una pagina con un modulo per l’iscrizione automatica, collegata direttamente al database, nella quale sono messe in risalto le quote agevolate. Inoltre, è stata creata una pagina per le donazioni più accattivante e sono state automatizzate alcune operazioni, come per esempio la creazione di ricevute per i donatori che ne fanno richiesta. Sono inoltre state attivate le convenzioni con importanti musei partner a livello nazionale delle quali possono beneficiare i soci presentando la tessera annuale. Si è poi intrapresa un’attività di recupero dei contatti con le aziende già presenti nel database dell’Associazione. Da ultimo, a partire dal 2016 è stato prodotto una piano operativo annuale di fundraising, volto a una maggiore strutturazione del lavoro.

Nonostante i progressi fatti, nel triennio successivo si rende necessario migliorare e rafforzare tutte le azioni. In particolare si evidenziano importanti punti di debolezza, quali il contatto con i donatori, la capacità di portare avanti in modo sistematico le azioni pianificate, la gestione di soci e donatori nel database e, non ultimo, il rafforzamento della visibilità di Wikimedia Italia.

A questo proposito sarà fondamentale che fundraising e comunicazione lavorino in modo coordinato e si supportino vicendevolmente, perché i messaggi rivolti verso l’esterno siano efficaci e coerenti.

Obiettivi strategici del fundraising 2017-2019

Gli obiettivi del piano di fundraising per il triennio 2017-2019 sono il frutto di un’elaborazione delle considerazioni emerse dai questionari proposti ai soci, dalle call tematiche con i coordinatori, i membri del direttivo e altri soci interessati e da un’analisi delle attività del biennio 2015-2016.

Da queste analisi si è potuto constatare che è possibile migliorare ulteriormente l’attività di fundraising rispetto agli anni passati costruendo un piano più strutturato.

Si è visto che WMI ha la necessità di incrementare il numero dei suoi soci e di coinvolgere maggiormente nelle sue attività i soci di più vecchia data al fine di avere una maggiore partecipazione nei progetti e di incrementare la disponibilità dei soci ad agire localmente sul territorio. È fondamentale che i soci condividano i valori della comunità wikimediana: i contributori di Wikipedia e dei progetti fratelli possono essere risorse fondamentali per migliorare l’attività e lo sviluppo dell’associazione.

È anche importante evitare di perdere i vecchi soci coinvolgendoli maggiormente nella vita associativa, rendendoli partecipi delle attività in corso e andando incontro alle loro esigenze, sostenendo, moralmente ed economicamente, idee e proposte che siano conformi alla mission di WMI e migliorando la comunicazione interna ed esterna.

Un altro importante risultato di questa analisi è la necessità di trovare nuovi donatori e fidelizzare coloro che hanno donato in passato, comunicando in maniera più efficace le attività portate avanti dall’associazione e facendo sentire il donatore parte importante dell’attività associativa. Un’altra strada per raccogliere fondi, oltre allo strumento del cinque per mille, è il coinvolgimento di enti, associazioni e aziende per la realizzazione comune di progetti, ad esempi, mediante la partecipazione ai numerosi bandi che potrebbero interessare WMI.