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Utente:GianCAD: differenze tra le versioni

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Il nome nel mondo civile è '''Giancarlo Buzzanca''' e reca cospicui danni a Roma (DG-OR) e Firenze (OPD).
Il nome nel mondo civile è '''Giancarlo Buzzanca''' e reca cospicui danni a Roma (DG-OR) e Firenze (OPD).


Inquietante figura di ''sedicente'' esperto di web e documentazione digitale (CAD in particolare da cui il nickname  attribuitogli a Los Angeles presso il GCI). Si vanta di essere tra i pochi ''web historian'' presenti sul suolo patrio e di aver pubblicato, sul web e sulla documentazione negli ambiti della conservazione, una settantina  tra articoli ed interventi a convegni includendo anche quelli sulla conservazione e restauro della Digital Art e della Computer based art.
Inquietante figura di ''sedicente'' esperto di web e documentazione digitale (CAD in particolare da cui il nickname  attribuitogli a Los Angeles presso il GCI). Si vanta di essere tra i pochi ''web historian'' presenti sul suolo patrio e di aver pubblicato, sul web e sulla documentazione negli ambiti della conservazione, una novantina tra articoli ed interventi a convegni includendo anche quelli sulla conservazione e restauro della Digital Art e della Computer based art.  
Si dice in giro, che si occupi intensamente anche di fotografia e di musica del XX secolo (quella tutta rumore che nun se pò sentì!).
 
Reduce da un periodo come Guest scholar presso il Getty Conservation Institute  non riesce più a sentirsi a casa propria nei corridoi del MiBAC.  
Si definisce '''computer scientist''' perchè se si presenta come informatico gli chiedono di attaccare la presa del computer o di vedere perchè il ''mouse'' non funziona...
 
Si dice in giro, che si occupi intensamente anche di fotografia e di musica del XX secolo (quella tutta rumore che nun se pò sentì!).  
 
Reduce da un periodo come Guest scholar presso il Getty Conservation Institute  non riesce più a sentirsi a casa propria nei corridoi del Ministero della Cultura dove taluni pensano sia un deficente dall'alto della loro totale assenza di pubblicazioni e partecipazione a dibattiti, convegni etc  che sono ovviamente materia per '''''hippie snob radical chic''''' !!.  


Tiene una rubrica fissa su Kermes, chiamata "''Internet per il restauro''", dove mordicchia con gusto chiunque gli capiti sotto tiro. Comunque di fatto non morde realmente sebbene spesso, anzi spessissimo venga violentemente morso.
Tiene una rubrica fissa su Kermes, chiamata "''Internet per il restauro''", dove mordicchia con gusto chiunque gli capiti sotto tiro. Comunque di fatto non morde realmente sebbene spesso, anzi spessissimo venga violentemente morso.


Persiste a essere presente in Facebook, YouTube ed una serie di blog dedicati all'uso delle tecnologie nel mondo del web!! <br />
Persiste a essere presente in Facebook, YouTube ed una serie di interventi dedicati all'uso delle tecnologie nel mondo del web!! <br />Se continua così andrà anche in televisione, magari al "Grande Fratello" oppure a ''Ballando con le stelle''  vista la scarsa prestanza fisica ...
Se continua così andrà anche in televisione, magari al "Grande Fratello".


== '''Presentazione seria:''' ==
== '''Presentazione seria:''' ==


Giancarlo Buzzanca - Funzionario Informatico presso la Direzione Generale Organizzazione del Ministero della Cultura è responsabile della gestione della PEO e della PEC del Ministero. E' stato anche Responsabile della sicurezza informatica del Ministero.
Giancarlo Buzzanca -Docente di ''Informatica di base'' e di ''Tecnologie informatiche per il restauro'' presso l'Accademia di Belle Arti dell'Aquila. Un numero cospicuo di docenze svolte in precedenza ... 
In precedenza ha lavorato venti anni presso l'Istituto Centrale per il Restauro e sette anni presso la Direzione Generale per gli Archivi e poi presso la Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee. Responsabile, inoltre, del Servizio di Informatica Applicata nell'Opificio delle Pietre Dure (Firenze).
 
E' anche, orgogliosamente, responsabile della ''18APP''.  
Attualmente felicemente pensionato era Funzionario Informatico presso la Direzione Generale Organizzazione del Ministero della Cultura (MiC) dove era responsabile della gestione della PEO e della PEC del Ministero nonchè del programma SISTER per la consultazione dei dati catastali da parte di dipendenti del MiC. E' stato anche Responsabile della sicurezza informatica del Ministero nonchè responsabile a lungo della ''18APP'' per il MiC.


Inpegnato presso il GCI per la progettazione della documentazione grafica informatizzata del muraale di D.A.Siqueiros nel 96-97 è stato recentemente Guest scholar presso il Getty Conservation Institute con il progetto "''CA GraDoCo–Computer Aided Graphic Documentation for Conservation: Bibliographic Review and Analysis of Best Practices, Standards and Customization (1997/2007/2017)''" January–March 2019
In precedenza ha lavorato venti anni presso l'Istituto Centrale per il Restauro e sette anni presso la Direzione Generale per gli Archivi (DGA) e poi presso la Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee (DG PABAAC). E' stato sino al 2022 responsabile del Servizio di Informatica Applicata nell'Opificio delle Pietre Dure (Firenze) prima di abbandonare ... 


Docente di ''Informatica di base'' e di ''Tecnologie informatiche per il restauro'' presso l'Accademia di Belle Arti dell'Aquila.
E' poi stato Impegnato presso il GCI per la progettazione della documentazione grafica informatizzata del murale di D.A.Siqueiros nel 96-97. E' stato successivamente Guest scholar presso il Getty Conservation Institute con il progetto "''CA GraDoCo–Computer Aided Graphic Documentation for Conservation: Bibliographic Review and Analysis of Best Practices, Standards and Customization (1997/2007/2017)''" January–March 2019.


Lavora intensamente per spingere istituti ed organizzazioni del Ministero della Cultura a essere "vigili" e "presenti" in Wikipedia
Lavorava, infine, intensamente per spingere istituti ed organizzazioni del Ministero della Cultura a essere "vigili" e "presenti" in Wikipedia


Socio di ISOC (Internet Society) ha al suo attivo numerose pubblicazioni una parte delle quali possono essere viste su [https://beniculturali.academia.edu/GiancarloBuzzanca  Academia.edu]
Socio di ISOC (Internet Society) ha al suo attivo numerose pubblicazioni (un centinaio) una parte delle quali possono essere viste e lette su [https://beniculturali.academia.edu/GiancarloBuzzanca  Academia.edu]

Versione attuale delle 19:11, 9 apr 2025

Questa è parte della mia presentazione su Wikipedia. Se vi interessa così tanto, potete trovare mie notizie QUI. Appena possibile mi aggiorno ...

Presentazione autoironica:

Il nome nel mondo civile è Giancarlo Buzzanca e reca cospicui danni a Roma (DG-OR) e Firenze (OPD).

Inquietante figura di sedicente esperto di web e documentazione digitale (CAD in particolare da cui il nickname attribuitogli a Los Angeles presso il GCI). Si vanta di essere tra i pochi web historian presenti sul suolo patrio e di aver pubblicato, sul web e sulla documentazione negli ambiti della conservazione, una novantina tra articoli ed interventi a convegni includendo anche quelli sulla conservazione e restauro della Digital Art e della Computer based art.

Si definisce computer scientist perchè se si presenta come informatico gli chiedono di attaccare la presa del computer o di vedere perchè il mouse non funziona...

Si dice in giro, che si occupi intensamente anche di fotografia e di musica del XX secolo (quella tutta rumore che nun se pò sentì!).

Reduce da un periodo come Guest scholar presso il Getty Conservation Institute non riesce più a sentirsi a casa propria nei corridoi del Ministero della Cultura dove taluni pensano sia un deficente dall'alto della loro totale assenza di pubblicazioni e partecipazione a dibattiti, convegni etc che sono ovviamente materia per hippie snob radical chic !!.

Tiene una rubrica fissa su Kermes, chiamata "Internet per il restauro", dove mordicchia con gusto chiunque gli capiti sotto tiro. Comunque di fatto non morde realmente sebbene spesso, anzi spessissimo venga violentemente morso.

Persiste a essere presente in Facebook, YouTube ed una serie di interventi dedicati all'uso delle tecnologie nel mondo del web!!
Se continua così andrà anche in televisione, magari al "Grande Fratello" oppure a Ballando con le stelle vista la scarsa prestanza fisica ...

Presentazione seria:

Giancarlo Buzzanca -Docente di Informatica di base e di Tecnologie informatiche per il restauro presso l'Accademia di Belle Arti dell'Aquila. Un numero cospicuo di docenze svolte in precedenza ...

Attualmente felicemente pensionato era Funzionario Informatico presso la Direzione Generale Organizzazione del Ministero della Cultura (MiC) dove era responsabile della gestione della PEO e della PEC del Ministero nonchè del programma SISTER per la consultazione dei dati catastali da parte di dipendenti del MiC. E' stato anche Responsabile della sicurezza informatica del Ministero nonchè responsabile a lungo della 18APP per il MiC.

In precedenza ha lavorato venti anni presso l'Istituto Centrale per il Restauro e sette anni presso la Direzione Generale per gli Archivi (DGA) e poi presso la Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee (DG PABAAC). E' stato sino al 2022 responsabile del Servizio di Informatica Applicata nell'Opificio delle Pietre Dure (Firenze) prima di abbandonare ...

E' poi stato Impegnato presso il GCI per la progettazione della documentazione grafica informatizzata del murale di D.A.Siqueiros nel 96-97. E' stato successivamente Guest scholar presso il Getty Conservation Institute con il progetto "CA GraDoCo–Computer Aided Graphic Documentation for Conservation: Bibliographic Review and Analysis of Best Practices, Standards and Customization (1997/2007/2017)" January–March 2019.

Lavorava, infine, intensamente per spingere istituti ed organizzazioni del Ministero della Cultura a essere "vigili" e "presenti" in Wikipedia

Socio di ISOC (Internet Society) ha al suo attivo numerose pubblicazioni (un centinaio) una parte delle quali possono essere viste e lette su Academia.edu