Wikimania 2026/Report/Pierluigi05
Sono molto orgoglioso di aver partecipato, grazie alla borsa ricevuta da Wikimedia Italia, per la prima volta a Wikimania, dal 21 al 25 luglio 2026 nella bellissima Cité des sciences et de l'industrie di Parigi. Altri panel hanno sottolineato anche le opportunità offerte dall'AI e contesti in cui il movimento può trovare il modo di usarla in modo produttivo, come nel caso dei tool per l'auto-moderazione, che annullano automaticamente gli edit che hanno un'altissima probabilità di essere un vandalismo, liberando quindi i volontari da questa incombenza e permettendogli di dedicare il proprio tempo ad arricchire l'enciclopedia di nuovi contenuti.
Altro tema comune a molte sessioni è stato quello dell'affidabilità (richiamata anche nel tema generale di Wikimania "Libertà, Equità, Affidabilità"). Ho trovato particolarmente interessante ad esempio una sessione di confronto sulle policy di varie edizioni linguistiche che possano aiutare ad individuare ed eliminare contenuti falsi. Una nuova funzione interessante introdotta sulla versione polacca di Wikipedia consente ad esempio ai lettori, magari poco pratici nel modificare direttamente, di segnalare errori negli articoli che poi finiscono in un'apposita pagina in cui vengono sottoposti a revisione entro 45 giorni.
Nel corso di varie sessioni sono stati inoltre presentati diversi tool sviluppati da diversi membri della community che possono essere molto utili nell'editing e nel patrolling. In particolare nel corso delle sessioni da me seguite sono stati presentati un tool sciluppato da due utenti cilene per l'individuazione del bias nelle pagine di Wikipedia. Il tool, sviluppato con l'AI, prendeva in considerazione la "statistica lessicale" della pagina (ad esempio la frequenza di utilizzo di determinati termini), il tono e il "sentiment" della pagina (ad esempio l'utilizzo di termini con accezione positiva o negativa), la qualità e la diversità delle fonti per calcolare un "Global Bias Index" che valutava quindi numericamente la neutralità della pagina. Il tool è accessibile al link noesis.makercampus.cl.
Altri tool presentati durante le sessioni da me seguite sono stati sviluppati da un contributore indiano: il Commons Assessment Checker che aiuta a navigare più rapidamente ed efficacemente tra le immagini presenti su Commons in una determinata categoria evidenziando quelle più di qualità in modo da aiutare a selezionare le immagini utili da usare negli articoli di Wikipedia, Templ-A-Lot per l'inserimento massivo di template in file Commons, un'estensione di Chrome pensata per copiare immagini presenti su un'edizione linguistica di Wikipedia in un'altra copiando il nome del file e traducendo la didascalia, un tool per rinominare massivamente un gruppo di immagini da caricare su Commons.
Particolarmente interessanti sono state le presentazioni dei premi e riconoscimenti agli utenti e progetti particolarmente meritevoli, dal premio di Wikimediano dell'anno assegnato durante la cerimonia di apertura, assegnato ad un admin della Wikipedia francese distintosi per la lotta alla disinformazione in particolare sul tema del cambiamento climatico a quello per il "progetto più cool" assegnato al progetto "Women in red" che mirava alla trasformazione dei link rossi riguardanti le biografie di donne rilevanti enciclopedicamente in articoli in modo tale da ridurre il gender gap tra le biografie di Wikipedia.
Ho infine apprezzato particolarmente il programma delle attività accessorie, tra cui ho scelto di partecipare alla visita guidata a Palazzo Borbone, sede dell'Assemblea nazionale organizzata molto bene da un wikipediano francese.