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Primo bando 2022 per progetti dei volontari/Metodologie integrate per le mappatura del "Murgeo park" Aspirante geoparco globale UNESCO

Da Wikimedia Italia.
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Questa pagina è relativa a una proposta finanziata da Wikimedia Italia

Contesto

YouthMappers@Uniba è un gruppo di giovani studenti e ricercatori mappatori volontari, afferenti al Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’. Il gruppo promuove attività di mappatura, tramite l’utilizzo di OpenStreetMap, aventi come obiettivo, in particolar modo, la valorizzazione del territorio e quindi della comunità locale. In tal senso, nell’ultimo periodo, i mappatori baresi si sono dedicati a progetti strettamente connessi al geoturismo e in generale al turismo sostenibile.

Negli ultimi decenni il settore turistico ha rappresentato una grande risorsa per il nostro Paese: esso, infatti, garantisce costante attrazione e impiego di nuove risorse per la valorizzazione e promozione del patrimonio nazionale. In Italia meridionale, nonostante le grandi potenzialità legate alla presenza di peculiarità geologico-paesaggistico-culturali, i progressi sotto tale punto di vista sono stati più lenti, a causa sia di azioni spontanee di sviluppo che di una mancanza di distribuzione di risorse finalizzate al miglioramento di caratteri strutturali.

La Puglia, nello specifico, risulta essere una delle regioni più famose al mondo per il suo vasto patrimonio geologico, naturale e storico. La regione, infatti, è caratterizzata dalla presenza di importanti geositi, ossia beni geologico-geomorfologici non rinnovabili di pregio scientifico e ambientale, e di conseguenza grandi potenzialità per lo sviluppo di geoturismo. Nonostante però siano disponibili numerosi itinerari per il trekking e hiking, questi ultimi risultano essere non adeguatamente segnalati o accessibili, quindi legati a scarse informazioni. Una migliore gestione e definizione di tali percorsi rappresenterebbe senza dubbio un aspetto fondamentale per lo sviluppo di turismo di qualità, in coerenza con il perseguimento di alcuni obiettivi di sviluppo sostenibile.

Per l’UNWTO (United Nation World Tourism Organization) il turismo sostenibile concerne:

  • 1. L’utilizzo ottimale delle risorse ambientali che costituiscono un elemento chiave dello sviluppo turistico, mantenendo i processi ecologici essenziali e aiutando a conservare il patrimonio naturale e la biodiversità;
  • 2. Il rispetto dell’autenticità socio-culturale delle comunità ospitanti, conservare il loro patrimonio culturale e i valori tradizionali, e contribuire alla comprensione e tolleranza interculturale;
  • 3. Il garantire operazioni economiche sostenibili e a lungo termine fornendo benefici socio-economici a tutti i soggetti interessati, tra occupazione stabile ed opportunità di lavoro e guadagno e servizi sociali per le comunità ospitanti, contribuendo alla riduzione della povertà.

In questa prospettiva, il progetto proposto dal gruppo YouthMappers@Uniba mira a mappare i geo-itinerari e strutture, in ambiente Open Source software, di un’area appartenente al Parco Nazionale dell’Alta Murgia, candidato ufficiale come “aspirante UNESCO Global Geopark – il parco MurGEO”.Il lavoro si concentrerà dapprima nell’area che comprende i territori dei comuni di Gravina in Puglia (BA), Altamura (BA) e Cassano delle Murge (BA). Le attività potranno essere potenzialmente estese a tutto il Geoparco, consentendo la creazione e l’utilizzo di dati geografici gratuiti (quindi geo-itinerari, particolari punti di interesse, alloggi, ristoranti, ecc.) attraverso l’integrazione di informazioni raccolte in campo, mediante veicoli aerei a pilotaggio remoto (UAV) ed informazioni georeferenziate elaborate in sistemi informativi geografici e mediante tecniche fotogrammetriche. Tale area presenta particolari elementi geologici, naturali e storici come la “Gravina” di Gravina in Puglia (una profonda incisione erosiva in rocce calcaree, canyon carsici), il Pulo di Altamura e il Pulicchio di Gravina (doline carsiche di estensione notevole), Cava Pontrelli (un sito caratterizzato da impronte di dinosauri), una foresta (Mercadante – Cassano delle Murge), numerose masserie tipiche, e il sito del famoso “Ciccillo”, l’uomo di Neanderthal di Altamura, una delle più straordinarie scoperte paleontologiche fatte in Italia. L’attività dei mappatori si avvarrà inoltre della preziosa collaborazione, già instaurata, con l’Ente ‘Parco Nazionale dell’Alta Murgia’ e il Centro Visite Lamalunga, facente parte della Rete Museale ‘Uomo di Altamura’.

Obiettivi

L’obiettivo principale del progetto risiede nella raccolta dati attraverso la piattaforma OpenStreetMap, in modo che possano essere utilizzati dai soggetti interessati per diversi scopi, quali promuovere una migliore visualizzazione digitale del patrimonio geologico, turismo sostenibile, protezione civile ecc.

Nello specifico, la raccolta dati sarà caratterizzata da più fasi che riguardano l’acquisizione diretta di informazioni in campo mediante tool di condivisione di foto geolocalizzate e mediante aeromobili a pilotaggio remoto con l’acquisizione di immagini aeree ad alta risoluzione. Infine, in seguito alle attività che verranno svolte, si intende stimolare i partecipanti ad una maggiore geoconsapevolezza, a fornirli di una formazione base dei tool di mappatura e della modalità di fruizione dei geodati e valorizzare il patrimonio geologico-paesaggistico-naturalistico.

Tempi di realizzazione

Il progetto si articolerà in 2 incontri iniziali di formazione (Febbraio - Marzo), da tenersi in presenza presso il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari o presso la sede del Corso di Laurea in Scienze Ambientali di Taranto (rispettando tutte le normative in vigore per fronteggiare l’emergenza COVID-19), o in alternativa online su piattaforma Teams, e diverse escursioni sul campo, svolte con ricercatori e studenti, principalmente afferenti ai dipartimenti sopra indicati. Le attività previste e il Mapathon conclusivo verranno comunque svolte, coerentemente con quanto indicato nel bando, entro Giugno 2022.

Azioni

Il progetto si avvale della partecipazione dei mappatori volontari del gruppo YouthMappers@Uniba e dell’esperienza di un docente di Geomorfologia e GIS presso il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali - Uniba, Prof. Domenico Capolongo. Le attività consentiranno la formazione di giovani nuovi mappatori, presentando loro l’importanza e le potenzialità di OpenStreetMap, oltre a tutte le applicazioni che ne derivano.

La prima fase sarà effettuata attraverso una serie di escursioni nel Parco, con l’ausilio anche di guide esperte, in cui gruppi di lavoro di almeno 2 persone acquisiranno dati utilizzando l’applicazione “Mapillary”. Mapillary è uno strumento che permette l’acquisizione di foto geolocalizzate lungo sentieri e strade, che vengono messe a disposizione dei mappatori OSM. L’utilizzo di questa applicazione sarà necessario per raccogliere informazioni relative alle caratteristiche dei geo-itinerari, mediante scatti manuali o sequenziali, ovvero: tipo di superficie, presenza di vegetazione in luoghi di interesse non direttamente visibili da immagini aeree, segnali stradali ecc.

La seconda fase sarà effettuata mediante l’acquisizione di immagini aeree ad alta risoluzione da aeromobile a pilotaggio remoto, al fine di garantire una prospettiva più ampia dell’area da mappare (migliorando l’identificazione delle caratteristiche dei geo-itinerari su menzionati e di eventuali pericoli che possono condizionarli) e l’estensione dell’area stessa. Attraverso l’elaborazione delle immagini aeree risultanti, mediante tecniche fotogrammetriche (SfM) e utilizzando il software fotogrammetrico open source MicMac, sarà possibile generare nuvole di punti, modelli tridimensionali, ortofoto georeferenziate ad alta risoluzione (centimetrica/millimetrica) e immagini panoramiche interattive navigabili, utili come guida interattiva per l’interpretazione dei paesaggi. L’utilizzo combinato di questi strumenti permetterà l’acquisizione di informazioni sia in formato fotografico che cartografico, migliorando il dettaglio con cui i dati saranno raccolti, e il caricamento delle informazioni in rete utili nella terza fase di acquisizione dati.

La terza fase si concentrerà sull’apertura di un progetto da mappare, all’interno della piattaforma ‘WMI Tasking Manager’, sviluppata da Wikimedia Italia: essa permetterà di mappare rapidamente e con ordine l’area di interesse, con editor in-browser (iD-Editor) o con controllo remoto (JOSM, per mappatori più esperti). Ai contributori sarà richiesto di aggiungere elementi lineari, puntuali e areali riferiti a itinerari e strutture con relativi tag. Durante tale fase saranno impiegati i dati fotografici acquisiti mediante Mapillary e le immagini aeree ad alta risoluzione, il cui scopo è quello di consentire ai mappatori di riconoscere meglio i sentieri, le tipologie e la presenza di strutture ricettive e ricreative, che sarebbero di difficile individuazione mediante foto aeree non completamente aggiornate a causa di fitta vegetazione e non elevata risoluzione. Successivamente, ogni attività mappata sarà corretta e validata dai proprietari delle attività prima di effettuare il caricamento in OpenStreetMap. Il processo di convalida sarà fondamentale per garantire dati altamente accurati.

In aggiunta sarà organizzato un Mapathon presso il “Centro Visite Lamalunga” di Altamura, nelle vicinanze del Pulo (un importante geosito), al fine di coinvolgere direttamente la comunità in ottica “crowdmapping”: i partecipanti avranno accesso gratuito e saranno guidati nell’area per apprendere le tecniche e gli strumenti menzionati per l’acquisizione dei dati.Successivamente alle attività di mappatura degli elementi con relativi tag, verranno approfonditi i seguenti aspetti:

  • Lunghezza e tempo di percorrenza dei geo-itinerari;
  • Livelli di difficoltà (tipo di superficie, pendenza ecc.);
  • Classificazione dei punti di interesse;
  • Ubicazione di punti di informazione;
  • Esistenza di strutture di particolare interesse culturale;

Infine i dati raccolti, elaborati ed analizzati saranno accessibili ai soggetti interessati e alle comunità locali su piattaforma OpenStreetMap, sul rapporto finale che includerà tutti i risultati di questo lavoro e su mappe che saranno derivate, compreso un sito web basato su fotografie panoramiche, rappresentazioni 3D del terreno e informazioni multimediali, al fine di garantire promozione e interazione con il patrimonio geologico-paesaggistico-culturale in rete. Le risorse richieste verranno impiegate principalmente per il trasporto presso i luoghi di interesse, alla pubblicizzazione di tutte le attività (compreso il Mapathon finale, a cui saranno invitati l’Ente Parco e altri rappresentanti delle amministrazioni locali) e all’acquisto di vari gadget (es. t-shirt, cappellini, borracce). Parte del budget verrà utilizzato per il supporto tecnico per le acquisizioni con drone, rilievi GNSS e l’installazione e configurazione dei software open source come MicMac, CloudCompare e QgiS.

Tra i risultati attesi dal progetto rientrano:

  • la valorizzazione del territorio e delle comunità che rientrano nell’area parco
  • favorire un dialogo fruttuoso tra il gruppo, l’Università, l’Ente Parco e i cittadini, non solo pugliesi, comunicando gli esiti del progetto e rendendo più proficua e consapevole la fruizione dei luoghi interessati
  • portare a conoscenza quanti più giovani studenti dell’uso e delle potenzialità delle risorse Open

CV soggetti proponenti

YOUTHMAPPERS@UNIBA
  • Rosa Colacicco: socia Wikimedia dal 2021, è laureata in Scienze e Tecnologie Geologiche e attualmente dottoranda in Geoscienze presso il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari. Si occupa di monitoraggio di osservazione della Terra e telerilevamento, con particolare attenzione al monitoraggio di eventi alluvionali. Presidentessa e co-fondatrice di YouthMappers@Uniba, fa parte anche del gruppo cOSMopolIT. Nome utente OSM: RosaColacicco.
  • Paolo Petio: dottorando in Geoscienze presso il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell'Università degli studi di Bari. Si occupa di earth observation attraverso l’analisi di immagini satellitari di tipo radar. Vice-Presidente e co-fondatore di YouthMappers@Uniba. Nome utente OSM: PaoloGEO
  • Rodolfo Roseto: Laureato in Scienze Geologiche nel 2019 e dottorando in Geoscienze presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, si occupa di pericolosità da esondazione facendo largo utilizzo di metodologie GIS e software open source. Tra i fondatori nel 2021 del chapter YouthMappers@Uniba, ricopre attualmente il ruolo di segretario. Nome utente OSM: Rodolfo Roseto
  • Tatiana Sisto: Studentessa del corso di Scienze Ambientali presso il Dipartimento di Chimica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. All'interno di YouthMappers@Uniba ricopre il ruolo di tesoriere. Nome utente OSM: taty@
  • Marco La Salandra: dottorando in Geoscienze presso il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università di Bari. Si occupa di telerilevamento e osservazione della Terra, e in particolar modo dello sviluppo di metodologie integrate finalizzate alla mitigazione dei fenomeni alluvionali. Pilota drone certificato. Membro di YouthMappers@Uniba.
  • Prof. Domenico Capolongo: professore associato di Geografia fisica e Geomorfologia presso il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università di Bari. Si occupa di cartografia, GIS e telerilevamento applicate alla descrizione del territorio e alla mappatura dei rischi naturali. Tutor accademico di YouthMappers@Uniba.
ENSU S.r.l.

Environmental Surveys S.r.l. (ENSU) è una Spin-Off dell’Università degli Studi di Bari “ALDO MORO” nata col proposito di immettere sul mercato le metodologie e la professionalità acquisite nei settori della geologia e della geomorfologia applicata e sviluppate nel corso degli anni nell’ambito di progetti di ricerca scientifica nazionali e internazionali. Le ricerche, condotte con metodologie classiche come il rilievo geologico e geomorfologico e tecnologie estremamente innovative come il laser scanner terrestre (LST), LIDAR e fotogrammetria aerea da drone, hanno l’obiettivo di qualificare e quantificare i parametri che descrivono la dinamica ambientale per fornire ai diversi end-user un valido strumento per la gestione e pianificazione del territorio costiero e continentale.

Budget

  • Consulenza esterna ENSU S.r.l.: rilievo da drone (drone + pilota qualificato + installazione e configurazione software Open Source) € 1.600,00
  • Consulenza esterna ENSU S.r.l.: rilievo GNSS (strumentazione + addetto qualificato + installazione e configurazione software Open Source) € 1.100,00
  • Spese di viaggio € 600,00
  • Realizzazione sito web € 700,00
  • Organizzazione Mapathon di chiusura con la partecipazione di Enti territoriali € 300,00
  • Rinfresco Mapathon di chiusura € 250,00
  • Promozione ADV online € 100,00
  • Gadget € 250,00

Totale: 4900 € (IVA inclusa).

Relazione conclusiva