Bando musei archivi biblioteche 2026-2028/Movimento Omosessuale Sardo ODV

Da Wikimedia Italia.
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Questa pagina è relativa a una proposta finanziata da Wikimedia Italia

Il Centro di Documentazione LGBTQ+ Marilena Sini del MOS è una delle pochissime biblioteche in Italia specializzate nelle tematiche LGBTQ+. Oltre a queste tematiche, la documentazione riguarda anche i diritti umani più in generale, con importanti apporti da molte realtà sociali e culturali, nonché tutte le attività politiche, culturali e sociali svolte dal MOS - Movimento Omosessuale Sardo. L’associazione è nata e opera sul territorio regionale e non solo fin dal 1992; da allora si è sviluppato contestualmente e parallelamente il suo centro di documentazione, parte integrante dei servizi e dell’attività culturale. Allo scopo di condividere risorse, catalogare in modo cooperativo e accedere a un catalogo unico, migliorando il prestito e la visibilità del proprio patrimonio (più di 1800 monografie, a cui si aggiungono riviste specializzate e materiali multimediali) a livello nazionale, dal 2022 la biblioteca è entrata a far parte del Sistema Bibliotecario Nazionale. All’interno dell’attività di riordino dell’Archivio Storico del MOS, avviata nel 2025, è emerso un consistente patrimonio grafico, fotografico e multimediale, autoprodotto dall’associazione in oltre 34 anni di attività sul territorio di Sassari e della Sardegna. Il progetto ora è quello di procedere al recupero, alla catalogazione e alla digitalizzazione di tutti i materiali autoprodotti e di quelli d’archivio relativi all’attività del MOS dal 1992 a oggi, per la maggior parte non disponibili digitalmente, con la necessità di portarli alla luce, tutelarli e condividerli su larga scala. Questo materiale, ad oggi in gran parte non digitalizzato o non accessibile online, costituisce infatti una fonte primaria per la storia culturale, sociale e associativa del territorio nonché del movimento queer in Sardegna e in Italia. La documentazione di archivio fornisce una testimonianza fondamentale della capacità di sensibilizzazione, coinvolgimento e condivisione che la cultura è in grado di generare. Si vuole rendere nota, su vasta scala, una parte della storia contemporanea, poco conosciuta e studiata. Una moltitudine di accadimenti e documenti che testimoniano l'intreccio tra la storia locale del movimento e le vicende storico-politiche nazionali e internazionali. Quello del MOS è un archivio che si è evoluto nel tempo e racconta e affronta la complessità della narrazione e rappresentazione queer che comprende narrazioni stratificate e intersezionali in un lento processo di integrazione da parte delle istituzioni e verso la società.

Perché la tua istituzione sta partecipando al bando?

Gli obiettivi sono quelli di ordinare e digitalizzare il materiale grafico, fotografico e multimediale; operare un’attività di archiviazione secondo standard descrittivi condivisi; pubblicare e diffondere i contenuti prodotti dall'attività del MOS dal 1992 a oggi in maniera tale che siano accessibili con licenze di pubblico dominio e CC BY-SA allo scopo che questi documenti possano, attraverso la pubblicazione su Wikimedia e la diffusione anche su altri strumenti digitali, essere valorizzati, conosciuti, compresi, studiati e letti da un vasto pubblico eterogeneo riducendo la distanza tra passato e presente, tra locale e globale e tra personale e collettivo. La comunicazione, la scrittura e le impostazioni grafiche che vediamo in questi manifesti, nelle locandine, nelle brochure e nei volantini, nei periodici autoprodotti possono raggiungere e avvicinare il pubblico a questi temi, al patrimonio storico-culturale che appartiene a tutte le persone LGBTQIA+ e non solo. Attraverso la collaborazione con Wikimedia Italia e la pubblicazione sui progetti Wikimedia, il MOS intende adottare pratiche di condivisione in open access, rafforzare le proprie competenze digitali e contribuire attivamente alla diffusione della conoscenz libera, ampliando la visibilità del patrimonio culturale del territorio a livello nazionale e internazionale.

Quali contenuti l'istituzione mette a disposizione del progetto con licenze libere

Il MOS mette a disposizione del progetto, con licenze libere, il materiale grafico, fotografico e multimediale autoprodotto dall’associazione nel corso di oltre 34 anni di attività e di cui detiene i diritti. Dall'analisi dei materiali possiamo identificare alcuni nuclei tematici e sinora sono stati individuati oltre 500 elementi tra:

  • manifesti, locandine, volantini, spot video e audio di campagne informative e di prevenzione relative alla lotta all’omotransfobia e alla lotta all'HIV/AIDS e ad altre infezioni sessualmente trasmissibili;
  • brochure e materiale vario educativo/informativo sui progetti rivolti alle scuole e alle università, agli incontri di sensibilizzazione e educazione alla cultura del rispetto, ai seminari di formazione per docenti, genitori e tutte le categorie professionali impegnate nell’assistenza e nella formazione;
  • manifesti, locandine, volantini, fotografie, video e audio e materiale grafico generale delle iniziative culturali svolte dall'attività del MOS e le campagne sociali per la difesa e rivendicazione dei diritti civili e la lotta politica in senso più ampio;
  • manifesti, locandine, volantini, fotografie, video, audio e materiale grafico generico delle iniziative culturali svolte presso il Circolo Culturale di Socializzazione Borderline (progetto gestito dal MOS) e presso altri luoghi della cultura e socializzazione del territorio, oltre che il Sardegna Pride;
  • riviste autoprodotte dal MOS.

Stato dei diritti d'uso del materiale

Tutti i materiali grafici, fotografici e multimediali selezionati per il progetto sono autoprodotti dal MOS nel corso delle attività associative degli ultimi 34 anni e l’associazione, quindi il Centro di documentazione, detiene i diritti di utilizzazione e di pubblicazione su di essi. Di conseguenza, tali materiali possono essere rilasciati con licenza libera (CC BY-SA) per consentire il caricamento su Wikimedia e il re-uso nei progetti Wikimedia, a condizione che le specifiche condizioni di licenza siano indicate correttamente.

In che modo il progetto proseguirà?

Il primo proposito è rendere costante l'attività di pubblicazione su Wikimedia e, attraverso Wikimedia, la diffusione del materiale prodotto dall'attività del MOS. Contestualmente verranno creati e aggiornati gli articoli Wikipedia del MOS e del Centro di Documentazione LGBTQ+ Marilena Sini ed eventualmente di altri temi che sorgeranno durante le fasi di archiviazione. Creare una sezione dedicata al progetto e al materiale sul sito internet dell’Associazione e pubblicazioni costanti sui principali social media. Iniziare a coinvolgere nel progetto anche le altre associazioni con le quali il MOS collabora e produce materiali allo scopo di far conoscere l'importanza della diffusione su larga scala con licenza libera dei materiali prodotti durante le attività di valore sociale in modo di avere un flusso continuo e sempre più ampio di materiali divulgativi, prodotti da fonti sicure e competenti che possano essere diffusi e contribuiscano alla divulgazione della conoscenza, della tutela dei diritti civili e la partecipazione sempre maggiore alla società e alla sua rappresentazione di minoranze e gruppi/soggetti svantaggiati. Formare personale volontario all'interno della biblioteca, in grado di proseguire il progetto e, a sua volta, di formare altre persone volontarie e associate che collaborano alle attività. Organizzare presentazioni del progetto e del materiale digitalizzato in modo periodico, contestualmente a Editathon (eventi partecipativi e collaborativi) che lavorino al costante miglioramento delle voci e dei materiali caricati, instaurando anche collaborazioni con altre istituzioni culturali come gli archivi locali e altri archivi LGBTQ+. Valutare strumenti per rendere fruibili i contenuti anche per persone con disabilità (sottotitoli, trascrizioni, descrizioni alternative). Il progetto proseguirà integrandosi nel più ampio percorso di riordino e digitalizzazione dell’Archivio Storico del MOS, anche attraverso il coinvolgimento di altre realtà con le quali il MOS ha prodotto e produce materiali, ottenendo così nuove autorizzazioni alla pubblicazione di nuovi materiali, verso un processo continuativo di valorizzazione, condivisione e accessibilità libera del patrimonio culturale.

Finanziamento

NB importo finanziato 7000 €
  • Richiesta di finanziamento: 8000
  • pc, cuffie, hard disk ,macchina fotografica, scheda menoria, treppiede, microfono per acquisire, trattare e visionare i materiali da caricare: 3000
  • tagspaces pro 2 user perpetual:200
  • mostra e eventi presentazione progetto e materiali di archivio:900
  • creazione sezione sito con informazioni e rimandi a documenti wikimedia, al materiale e ai progetti collegati: 900
  • compenso persone addette alla digitalizzazione e al caricamento:3000