Comunicato della piattaforma contro il prestito a pagamento

Da Wikimedia Italia.

Milano, 7 giugno 2008

Wikimedia Italia sostiene la campagna Non pago di leggere e ha partecipato alla petizione europea promossa dai bibliotecari spagnoli. Siamo pertanto lieti di diffondere il seguente comunicato, che annuncia la chiusura della petizione alla Fiera del libro di Madrid del giugno 2008, e il raggiungimento delle 100 000 firme. Ci auguriamo che il governo spagnolo sostenga la petizione presso la Commissione europea, e che altri governi ed europarlamentari (in primis quelli italiani) facciano altrettanto. Segue il testo dell'annuncio della nuova campagna, incentrata sulle mozioni degli enti locali. Ha già aderito Las Rozas de Madrid, comune spagnolo di 63 385 abitanti, come decine di altri comuni in passato, anche in Italia (qui un elenco).

Comunicato della piattaforma contro il prestito a pagamento

13 maggio 2008

Nel Giorno del Libro 2007 la Piattaforma contro il prestito bibliotecario a pagamento decise di iniziare una campagna di raccolta di firme affinché le persone che rifiutassero il pagamento di un canone per il prestito di libri nelle biblioteche pubbliche potessero chiedere alla Unione Europea una deroga della direttiva 2006/115/CE (precedentemente 92/100/CEE), che regolamenta il suddetto canone. Trascorso un anno, la Piattaforma contro il prestito bibliotecario a pagamento comunica che sono state raccolte nel nostro paese circa 100 000 firme, che, sommate a quelle che erano state raccolte negli anni precedenti, porta il totale a 335 000.

335 000 persone hanno rifiutato in maniera attiva l'attivazione di un canone per il prestito di materiali di biblioteca. La Piattaforma contro il prestito bibliotecario a pagamento desidera porgere loro un ringraziamento, e specialmente vuole ringraziare i numerosi bibliotecari di diverse zone della Spagna che hanno diffuso l'informazione tra i lettori e hanno contribuito in maniera decisiva a questa raccolta di firme.

Inoltre, la Piattaforma desidera comunicare che continuerà le attività e le proposte tese ad ottenere l'annullamento della Direttiva 2006/115/CE. Le azioni più immediate sono le seguenti:

  • Domenica 8 giugno 2008, ore 11:00: presenza di bibliotecari alla Fiera del Libro di Madrid. Attività di sensibilizzazione e ultima raccolta firme.
  • Mercoledì 18 giugno 2008, ore 11:00: consegna delle 100 000 firme al Defensor del Pueblo (Difensore civico spagnolo, N.d.T.) (Paseo de Eduardo Dato 31, Madrid), al quale si chiederà di inoltrare al Ministro della Cultura la richiesta di farsi portavoce di un movimento europeo di opposizione alla succitata Direttiva.
  • Prossimamente, richiesta di un colloquio al Dipartimento di Cultura della Federación Española de Municipios y Provincias (Federazione Spagnola dei Comuni e delle Province, N.d.T.) (FEMP) per analizzare congiuntamente i danni economici che l'applicazione della Direttiva comporterebbe per l'economia della città e promuovere la presentazione nei Consigli comunali di nuove mozioni contro il canone.
  • Diffusione di due cortometraggi contro il canone realizzati dai colleghi italiani (Non paghi di leggere - The disney trap, atto secondo e 2084: La biblioteca che verrà, N.d.T.), loro traduzione e doppiaggio per metterli a disposizione delle biblioteche interessate.
  • Stabilire legami con le varie associazioni e movimenti organizzati in difesa dei servizi pubblici, in modo da poter rivendicare il carattere pubblico delle biblioteche da un contesto più globale.

Tutti noi bibliotecari difendiamo il carattere pubblico e gratuito dei servizi bibliotecari, soprattutto il prestito. Se insistiamo nel manifestarlo pubblicamente, con parole e con azioni come quelle realizzate fin ad ora, fermeremo non solo la Direttiva 2006/115/CE ma anche la filosofia sottostante che, introducendo una logica di mercato in un servizio pubblico, potrebbe condurre alla sparizione delle biblioteche, gli unici luoghi in cui i libri esistono veramente, vivono veramente. Lontano dalle leggi di mercato, dalle loro costrizioni ed esigenze.


5 giugno 2008

L'8 giugno la piattaforma annuncerà l'apertura di una nuova campagna, che consisterà nello stimolare la presentazione di mozioni comunali in tutta la Spagna, perché i consigli comunali (in spagnolo ayuntamientos, N.d.T.) , seguendo l'esempio delle varie decine che l'hanno già fatto, sollecitino presso il governo spagnolo il ritiro della direttiva europea 2006/115/CE che colpisce il prestito nelle biblioteche pubbliche.


Wikimedia Italia

http://www.wikimedia.it
Wikimedia Italia, corrispondente italiana ufficiale di Wikimedia Foundation, Inc, è un'associazione senza fini di lucro che opera nel settore della cultura e del sapere, per la diffusione della conoscenza libera. Nota in Italia principalmente per la sua attività di promozione dei progetti Wikimedia (tra cui il più noto è indubbiamente Wikipedia), organizza e collabora a seminari, eventi ed attività volte a far conoscere e diffondere i contenuti liberi.

Plataforma Contra el Préstamo de Pago

http://www.noalprestamodepago.org/
La Piattaforma contro il prestito a pagamento è il cuore dell'opposizione dei bibliotecari spagnoli al prestito a pagamento, ed è collegata a Non pago di leggere, campagna promossa dalla biblioteca di Cologno Monzese.