Wikimedia news/numero 100

Da Wikimedia Italia.

Wikimedia News n. 100 - 30 aprile 2015

Il nuovo indirizzo della sede di Wikimedia Italia: via Bergamo, 18 - Monza


Una nuova sede per Wikimedia Italia

Da circa una settimana Wikimedia Italia ha lasciato gli uffici di Via Ardigò per spostarsi, sempre nella città di Monza, in una zona più centrale e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici da Milano. L'indirizzo della nuova sede è Via Bergamo 18. Frutto di un accordo grazie al quale i nuovi locali sono assegnati a Wikimedia Italia in comodato d'uso gratuito per un anno, la nuova sede è ampia e luminosa, adatta ad accogliere lo staff e i collaboratori di passaggio a Monza, oltre che estremamente vicina (pochi minuti a piedi) alla stazione ferroviaria Monza Sobborghi.


Parlamento europeo, by Alina Zienowicz Ala z (Own work) [CC BY-SA 2.5-2.0-1.0], via Wikimedia Commons


Wikimedia a Bruxelles per la riforma sul copyright

Il socio di Wikimedia Italia Nemo (Federico Leva) durante una recente visita a Bruxelles ha incontrato i membri del Parlamento Europeo (MEP) per discutere le leggi sul copyright, dal punto di vista di un editor dei progetti Wikimedia, come Wikipedia. Si è confrontato con 9 deputati, in rappresentanza di tutti i gruppi politici italiani (EFD, PPE, NI, S & D): tutti hanno espresso il loro sostegno alla causa, decidendo anche di avviare collaborazioni a lungo termine. Nemo ha portato alla loro attenzione i problemi legati, soprattutto in Italia, ai temi della libertà di panorama (che permette di scattare foto o video di edifici in luoghi pubblici) e del pubblico dominio, che - ribadisce il nostro socio - dovrebbe essere la base sulla quale tutti gli autori, in particolare di Wikipedia, costruiscono il proprio contributo alla nostra cultura. L'incontro è stato possibile anche grazie al supporto di Dimitar Dimitrov, wikimediano referente a Bruxelles per il Free Knowledge Advocacy Group EU. Il report completo di Nemo sulla sua esperienza al Parlamento Europeo è disponibile in inglese sul blog di Wikimedia.


OpenStreetMap per il Nepal

Mappa dell'epicentro del terremoto in Nepal, via USGS

A seguito del terribile terremoto che ha colpito il Nepal nei giorni scorsi, il Consiglio Direttivo di Wikimedia Italia ha deliberato l'adesione all'iniziativa "Mappiamo il Nepal", in programma per il prossimo 5 maggio presso la Biblioteca comunale di Trento. L'iniziativa è volta a illustrare il funzionamento di OpenStreetMap e in particolare del progetto "HOT - Humanitarian OpenStreetMap Team", così come a migliorare la mappatura su OSM delle aree colpite dal violento sisma. Il progetto "HOT" raccoglie collaboratori da tutto il mondo, chiamati a digitalizzare i dati provenienti dalle immagini satellitari, per supportare nella logistica le organizzazioni umanitarie che distribuiscono aiuti alle aree colpite.


Training Day Bologna

Gruppo di lavoro al training day di Bologna

Domenica 26 aprile si è svolto un incontro di formazione a Bologna, aperto ai wikipediani e ai soci di WMI interessati a partecipare attivamente ai progetti di Wikimedia Italia. I soci esperti hanno tenuto delle brevi lezioni agli aspiranti volontari, condividendo le loro conoscenze sul rapporto tra Wikimedia e le Istituzioni italiane. Dopo l'accoglienza da parte di Ginevra Sanvitale (Responsabile dei progetti di Wikimedia Italia), come previsto da programma si è passati ad approfondire temi più specifici quali i progetti GLAM, le attività con le scuole, il copyright delle immagini, Wikisource e i progetti locali. Alle sessioni di formazione frontale si sono intervallati momenti di lavoro pratici, con i volontari suddivisi in piccoli gruppi. La partecipazione è stata molto numerosa, per i quindici posti a disposizione si sono candidate più del doppio delle persone, e saranno proposti a breve nuovi appuntamenti per dare la possibilità a tutti di partecipare.


Appuntamenti e comunicazioni

  • Lunedì 4 maggio, Salerno: nell'ambito delle sue iniziative di promozione dell'open access, la sezione Campana dell'AIB, insieme a Wikimedia Italia, ha avviato un progetto di collaborazione tra le biblioteche campane e Wikipedia, per incrementare i contenuti relativi ai beni librari regionali nell'enciclopedia mondiale. In questo contesto si inserisce il prossimo incontro in programma presso il Centro Bibliotecario di Ateneo di Salerno, durante il quale si riunirà il gruppo di lavoro costituito per l'elaborazione di voci su Wikipedia. L'appuntamento è fissato per Lunedì 4 maggio, dalle 10:00 presso l'Aula multimediale della Biblioteca del Polo umanistico dell'Università degli Studi di Salerno.
  • Wikipedia e biblioteche: alleati sospettabili: per chi si fosse perso l'appuntamento con l'assemblea nazionale di Wikimedia Italia dello scorso 21 marzo, è disponibile su YouTube il video dell'intervento dedicato alle biblioteche svoltosi nel corso della mattinata e ospitato presso la Biblioteca Delfini di Modena. Grazie al video potrete seguire gli interventi di Rita Borghi, Direttrice biblioteche del Comune di Modena; Enrica Manenti, Presidente Associazione Italiana Biblioteche; Virginia Gentilini, Responsabile dei progetti GLAM di Wikimedia Italia e intervenuta per Biblioteca Sala Borsa di Bologna; Ginevra Sanvitale, Responsabile dei progetti di Wikimedia Italia, intervenuta su Wiki Loves Monuments; Andrea Zanni, Presidente di Wikimedia Italia; Marco "Kappa" Chemello, intervenuto in qualità di wikipediano; Christian Consonni e Simone Cortesi, rispettivamente Tesoriere e Vicepresidente di Wikimedia Italia, intervenuti sul Progetto OpenStreetMap.


Novità da Esino Lario - Wikimania 2016

Un collage di edizioni Wikimania.

Tempo di visitare Esino Lario! Sabato 9 e domenica 10 maggio siamo a Esino Lario per incontrarci e accogliere il sopralluogo della Wikimedia Foundation per l'approvazione finale di Wikimania Esino Lario. Un raduno con un denso programma: formazione sui progetti Wikipedia (e allo stesso tempo sopralluoghi alle sale della conferenza); analisi dei rischi con Protezione Civile, Soccorso Val d'Esino, Antincendio (e allo stesso tempo sopralluoghi agli alloggi); incontro con la comunità e presentazione del gruppo di lavoro di Wikimania Esino Lario; incontro sul programma di Wikimania e allo stesso tempo incontro su scadenzario e processo decisionale; sopralluoghi a Varenna. Vitto e alloggio sono convenzionati con pasti sui 10-15 euro e pernottamento tra i 16 e i 25 euro. Tutti i dettagli in italiano sulla pagina dei raduni e in inglese su Wikimania2016.


Novità dal mondo OpenStreetMap

Pelagus (02).jpg
  • Pelagus, il software geografico utilizzato all'interno delle sale operative della Guardia Costiera, utilizza OpenStreetMap come sfondo delle proprie mappe in tempo reale.
  • Un progetto della Nasa, il Global Landslide Catalog vuole raccogliere informazioni sulle frane nel mondo.
  • OSMAnd, noto navigatore per Android che usa i dati OpenStreetMap, è adesso anche disponibile per iPhone: in questi giorni uscirà anche la versione 2.0.
  • Per il Nepal sono state attivate molte iniziative, sia per la raccolta dei dati (con i task di Humanitarian OpenStreetMap Team), sia per sfruttare i dati in continuo aggiornamento: OpenRouteService, ad esempio, fornisce una piattaforma per il calcolo dei percorsi che tiene conto delle condizioni delle strade.


Novità dal mondo Wiki

Serra dos Órgãos National Park, (Rio de Janeiro-Brazil), di Carlos Perez Couto (Own work), [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons
  • Il primo maggio avrà inizio Wiki Loves Earth, un concorso fotografico che ha preso vita tre anni fa da Wiki Loves Monuments e che ha lo scopo di valorizzare il patrimonio naturale mondiale. Alla competizione, promossa principalmente dai capitoli Ucraino e Polacco, aderiscono molte nazioni con edizioni locali.
  • Sul blog di Wikimedia Foundation è possibile leggere (in inglese) un'intervista al celebre fotografo inglese Allan Warren, che negli ultimi anni ha condiviso alcuni dei suoi scatti più famosi su Wikimedia Commons.
  • È andato in onda in Camerun uno spot televisivo dedicato a Wikipedia, pensato per far conoscere l'enciclopedia agli abitanti dei paesi dell'Africa occidentale e per aumentare la consapevolezza circa le potenzialità dello strumento. Lo spot è stato ideato da Iolanda Pensa, con Mike Epacka e altri dell'associazione non-profit doual’art.