Wikimedia news/numero 117

Da Wikimedia Italia.

Wikimedia News - n. 117 - 18 febbraio 2016

Convegno Bibliotecari alla Fondazione Stelline 2016, dal sito http://www.convegnostelline.it


Wikimedia Italia al convegno delle Stelline 2016

Giovedì 17 e venerdì 18 marzo si terrà il consueto convegno annuale dei bibliotecari italiani alla Fondazione Stelline di Milano; tema di quest'anno: Bibliotecari al tempo di Google. Nelle precedenti edizioni Wikimedia Italia ha sempre presenziato con alcuni suoi rappresentanti, ma quest'anno parteciperà in grande stile. Allestiremo uno stand informativo per tutta la durata della manifestazione e promuoveremo un convegno interamente dedicato ai progetti che uniscono il mondo delle biblioteche a Wikimedia. Il convegno, che si terrà nella giornata di venerdì 18, dalle ore 9 alle 13, presso la Sala Chagall, sarà aperto dai saluti del presidente Lorenzo Losa e animato dalle testimonianze dei protagonisti dei progetti realizzati da Wikimedia Italia in sinergia con le biblioteche.
Wikimedia Italia collabora da anni con i bibliotecari di tutta Italia per offrire loro supporto e strategie collaborative per il trattamento dell'immenso patrimonio in pubblico dominio racchiuso nelle loro collezioni. Per questo invitiamo caldamente tutti gli addetti ai lavori a partecipare all'evento; "per costruire insieme un sapere libero", come recita anche la pagina di Wikimedia Italia nel catalogo del convegno Stelline 2016.


Schermata del tool che rappresenta le voci di Wikipedia non ancora linkate da OSM in Italia


Un ponte tra OpenStreetMap e Wikimedia

Wikimedia Italia è la prima organizzazione a ricoprire il doppio ruolo di capitolo Wikimedia e capitolo OpenStreetMap. Per questo per noi è molto importante gettare un ponte tra le due comunità e i progetti che rappresentiamo. Il tool che consente di collegare le voci di Wikipedia alle mappe di OpenStreetMap, per esempio, è un primo passo significativo. Grazie a questo strumento tutte le voci dell'enciclopedia che hanno le coordinate geografiche possono essere linkate da OpenStreetMap. A partire da un elenco di articoli, o navigando nella mappa, è possibile aggiungere un tag di Wikipedia al corrispettivo oggetto sulla mappa. È sufficiente seguire le istruzioni (molto semplici).
Oltre agli strumenti tecnici, intendiamo anche rafforzare il rapporto tra le due comunità: a partire da questo numero della newsletter gli amici di OpenStreetMap potranno leggere nella loro mailing list un estratto dei nostri bollettini informativi, così da rimanere aggiornati sulle "Novità del mondo Wikimedia". L'invito è reciproco: è possibile iscriversi alla mailing list di OpenStreetMap da questo link (avvisiamo che la lista di discussione è ad alto traffico).


Brugherio festeggia i 150 anni con Wikipedia

Villa Sormani Andreani, di MarkusMark (Opera propria) [Pubblico dominio], via Wikimedia Commons

Il Comune di Brugherio, in Brianza, ha deciso di festeggiare i 150 anni della città offrendo corsi gratuiti su Wikipedia e i progetti Wikimedia. Il progetto, WiBrugherio, si propone di promuovere la conoscenza del territorio di Brugherio attraverso i progetti Wikimedia: Wikipedia, Wikivoyage, Wikimedia Commons e, non ultimo, OpenStreetMap. I partecipanti saranno guidati da Dario Crespi, socio e collaboratore della nostra Associazione.
In una serie di incontri, tra cui un laboratorio pratico, i cittadini avranno modo di approfondire la conoscenza del movimento Wikimedia e dei suoi progetti collaborativi e di imparare a modificare le voci dell'enciclopedia con parole e immagini.



La mostra di Wiki Loves Monuments arriva in Piemonte

La Sacra ammantata dalla neve, di Elio Pallard [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

Si chiude domenica 21 febbraio la prima tappa del tour della mostra di Wiki Loves Monuments Italia 2015. Da Massa Marittima l'esposizione si sposterà in Piemonte, prima a Torino e successivamente ad Asti. A partire da giovedì 3 marzo le immagini saranno in mostra presso la sede della Società Fotografica Subalpina di Torino; mentre da venerdì 18 marzo saranno ospiti del Diavolo Rosso di Asti. Il Piemonte è stato protagonista dell'edizione 2015, sia per le sue immagini pluripremiate a livello nazionale e internazionale, sia per il numero di eventi promossi nel contesto di Wiki Loves Piemonte. Durante l'inaugurazione della mostra, che si terrà giovedì 3 marzo alle ore 21, verrà lanciata l'edizione 2016 del concorso locale mentre i vincitori di Wiki Loves Piemonte riceveranno i premi della Società Fotografica Subalpina. La mostra si fermerà a Torino fino a martedì 15 marzo e si potrà visitare dal martedì al giovedì, dalle 21 alle 23.


Appuntamenti e comunicazioni

  • 19 febbraio, Ragusa Ibla (RG): presso l'ex Convento di Santa Teresa, Giovanni Augulino (socio Wikimedia Italia) terrà una presentazione dei progetti Wikimedia agli insegnanti delle scuole superiori, organizzata dall'Università degli Studi di Catania, Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letteratura Straniera.
  • 24 febbraio, Cagliari: aperitivo alle ore 19:30 presso il caffè Dettori (Via Napoli 75/A). L'evento, organizzato in collaborazione con l'associazione Sardinia Open Data, è un'occasione per parlare e far conoscere Wikipedia, OpenStreetMap e gli altri progetti, primi fra tutti i GLAM, dell'associazione Wikimedia Italia. Interverranno all'incontro Simone Cortesi (vicepresidente Wikimedia Italia), Anna Maria Marras (coordinatrice Wikimedia Italia per l'area musei della Sardegna) e Andrea Zedda (presidente associazione Sardinia Open Data).
  • 26-27 febbraio, Catania: presso l’Aula Magna del Dipartimento di Matematica e Informatica (DMI) dell’Università di Catania (Cittadella Universitaria, Viale Andrea Doria 6, Catania), si terrà la seconda edizione della conferenza Open Knowledge Open Arts (OKOA16). Tutte le informazioni sulla conferenza sono disponibili sul sito http://www.dmi.unict.it/~longo/okoa16.
  • 3 marzo, Torino: inaugurazione della mostra delle foto di Wiki Loves Monuments e premiazione dei vincitori di Wiki Loves Piemonte 2015, presso la Società Fotografica Subalpina (via Po, 43 Torino).
  • 8 marzo, Firenze: 9.00 - 13.00 Biblioteca delle Oblate, corso di formazione per archivisti e bibliotecari. Ore 15.00 - 18.00 Biblioteca nazionale, wikihackathon di scrittura di voci biografiche di donne e di voci di associazioni delle donne. Docenti: Susanna Giaccai e Manuela Musco.

Novità da Esino Lario - Wikimania 2016

Veduta di Esino Lario, di Iolanda Pensa (Opera propria) [CC BY-SA 4.0], attraverso Wikimedia Commons

Mancano 4 mesi a Wikimania 2016 e proseguono, con un ritmo sempre più sostenuto, le attività di organizzazione dell'evento a Esino Lario.

Il programma di Wikimania 2016 sta prendendo forma. Sono state inserite le 42 presentazioni per le critical issues selezionate da un apposito comitato internazionale tramite un processo di double blind peer-review. Nei prossimi giorni verranno anche comunicati i risultati della selezione per l'assegnazione delle borse internazionali di partecipazione a Wikimania, mentre nel mese di marzo apriranno ufficialmente le registrazioni per l'evento. Se volete dare la vostra disponibilità come volontari per Wikimania, potete richiedere a wikimania2016@wikimedia.it il modulo e rinviarlo compilato con i giorni in cui potete essere presenti e in che modo volete contribuire.

Prossimi appuntamenti:
Mercoledì 24 febbraio presso la Camera di Commercio di Lecco alle 17.00 si terrà un incontro per la presentazione dell'evento rivolto alle aziende del territorio interessate a partecipare e sostenere l'evento. Sempre a Lecco, mercoledì 2 marzo alle ore 11.00 presso la Sala Consiliare della Provincia di Lecco è organizzata una conferenza stampa con rappresentanti della Provincia di Lecco, della Regione Lombardia, della Fondazione Cariplo e del Comune di Esino Lario; mercoledì 23 marzo presso il polo locale del Politecnico di Milano avrà luogo invece un incontro indirizzato a studenti e cittadini per illustrare il funzionamento di Wikipedia e dell'ecosistema Wikimedia (e OpenStreetMap) e per invitare le persone del territorio a partecipare a Wikimania.

Un'altra data da segnare è quella del 22 maggio, quando a Esino Lario, in concomitanza con la corsa in montagna Esino Skyrace, avrà luogo un test di EOLO per la connettività. L'evento consisterà in una hackathon destinata in particolare ai ragazzi più giovani e incentrata sui progetti Wikimedia e sui temi di Devoxx for kids. L'evento è organizzato in collaborazione con Wikimedia CH e il gruppo ticinese ATED4Kids. Su Meta Ilario Valdelli ha pubblicato una richiesta di sostegno a Wikimedia Foundation nell'ambito del programma PGT: sostenete la proposta!

Rassegna stampa:
Lo scorso 14 febbraio, sul supplemento La Lettura del Corriere della Sera è stato pubblicato un articolo di due pagine dedicato a Wikimania e che focalizza l'attenzione sull'importanza di documentare monumenti e beni culturali italiani su Wikipedia.


Novità dal mondo OpenStreetMap

Dove sono concentrate le strade più tortuose? Una visualizzazione di Martin Raifer
  • La mappa degli interventi dell'Humanitarian OpenStreetMap Team adesso è dinamica.
  • Il Cern ha una app per orientarsi nelle strutture che fa utilizzo di OSM ed è disponibile per gli smartphone, ad esempio sul Play Store.
  • Il WIR dell'Unesco sta importando i dati sui luoghi patrimonio dell'Umanità su Wikidata e chiede suggerimenti alle varie comunità.
  • L'Huffington Post ha parlato del progetto di mappa per il trasporto pubblico di Managua (Nicaragua).


Novità dal mondo Wiki

I server sdtpa di Wikimedia Foundation, di RobH (Opera propria) [CC-BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons
  • Grandi cambiamenti per lo staff di Wikimedia Foundation: dopo Luis Villa, a capo del dipartimento Community Engagement, anche Siko Bouterse ha rassegnato le dimissioni. Siko ricopriva il ruolo di responsabile del grantmaking.
  • Con un post sul blog, Lila Tretikov (Direttore Esecutivo di Wikimedia Foundation) spiega quali sono i progetti futuri della fondazione statunitense in materia di ricerca e sviluppo.
  • Dopo lunghe consultazioni con i suoi legali, lo scorso 10 febbraio Wikimedia Foundation ha tolto da Wikisource il testo del libro Il Diario di Anna Frank, perché risultava in conflitto con la legge statunitense sul copyright.