Utente:Senpai/Seminario Rinascimento Digitale

Da Wikimedia Italia.

Debbo dire che il seminario è stato interessante e altamente costruttivo. Il Prof. Marchiori (personaggio estremamente simpatico) è stato esauriente, semplice ed immediato nel difficile tentativo di spiegare, a persone non del settore, che cosa fosse il web 2.0 e che cosa fosse il web semantico. Il Prof. Tozzi di "wikiartpedia", ha letto una sua relazione sull'esperienza della loro wikina, ed ha ribadito che il loro scopo, oltre alla crescita del sito, è donare i contenuti a wikipedia.

Wikiartpedia

Proprio a proposito del rapporto con wikiartpedia, il Prof. mi parlava della possibilità/volontà di far far un progetto, all'interno di wikipedia, ad uno dei suoi studenti, che, l'anno passato, ha realizzato un interessante programmino in Ajax con lo scopo di "querare" e confrontare le pagine inserite in un certo database.

Probabilmente, la scelta migliore, sarebbe quella di:

  1. confrontare la loro licenza con la nostra e vedere se c'è compatibilità;
  2. una volta risolto il problema licenza, affidare a questo studente la realizzazione di un tool di "importing" che permetta il semplice passaggio delle pagina da "artpedia" a "wikipedia". Magari realizzandolo sulla "species" del nostro import, ma migliorandolo attraverso una riformattazione del testo.

Wiki@home

Per quanto riguarda Marchiori, si è detto disponibile a farsi intervistare ed io gli ho promesso una visitina delle nostre "teste di cuoio" direttamente a Padova. IMHO, sarebbe il caso che Nick o uno degli altri due membri veneti del direttivo, facessero l'intervista in prima persona. "Risuggerisco" Nick perché il "fichissimo" Marchiori è un'appassionato di vini, quindi, per competenza etilica, la scelta mi parrebbe obbligata ^_^.

Per fortuna non è un mio prof :)--Nick1915 15:59, 26 set 2007 (CEST)

Il mio intervento

Per quanto riguarda il mio intervento, posso dichiararmi soddisfatto, il pubblico ha seguito attentamente e non si è annoiato. Di particolare interesse è stato il dibattito successivo che, come c'era da immaginarsi, è stato così acceso e prolungato da farmi perdere il treno -_-....

I punti che, IMHO, sono venuti fuori con maggiore veemenza, sono stati:

  1. Il fatto che la nostra voce su Battisti riempia 25 pagine mentre le voci di molti studiosi ed esperti di altri settori, anche molti importanti, sono striminzite o inesistenti. Logicamente la risposta è stata quella standard "Se voi conoscete "Tizio" e la voce su di lui non esiste, in effetti, in quello specifico settore evidentemente wikipedia evidenzia una carenza, quindi, colmatela voi ^_^".
  2. Il fatto che non sia verificabile l'attendibilità delle informazioni contenute sulle nostre pagine, è venuto fuori il discorso di Citizendium ed io ho precisato che una verifica da parte di un "certo numero" di studiosi comporta la nascita di un comitato editoriale, quindi, di una linea editoriale e la morte dell'NPOV. La risposta è stata accolta positivamente da parte del pubblico, in particolare, una spettatrice ha sottolineato che, dover scegliere qualcuno per controllare qualcosa, implica dover creare la figura di un terzo che "controlla" quello che "controllano" quei "qualcuno".
  3. Il nostro rapporto con gli utenti... devo dire che il discorso mi ha particolarmente toccato perché mi rendo sempre di più conto che la distanza fra "il niubbo" ed il "wiki smanettone" si fa sempre maggiore. Spesso chi arriva su wiki non capisce perché un admin fa questo o perché un utente fa quest'altro e MOLTO SPESSO i nostri amministratori non sono pazienti nello spiegare il perché delle cose. Devo dire che in 5 minuti di chiacchierata to face con chi aveva problemi a capire date cose, ha chiarito moltissimi dubbi ed incomprensioni. Naturalmente spiegare a voce un qualcosa, è sempre più semplice che farlo tramite il pc, ma questo non ci scusa dalla scarsa attenzione nei confronti di chi si avvicina al nostro mondo.

Il polo museale fiorentino

In chiusura devo darvi notizia dell'avvenuto contatto con il polo museale fiorentino. La conversazione è stata, su alcuni punti, un pochettino calda ma indubbiamente proficua. Probabilmente potremo arrivare ad una soluzione di compromesso e, tirando le somme, le loro finalità (evitare l'abuso delle opere che fanno parte del nostro patrimonio culturale) e le nostre finalità (diffondere quel patrimonio culturale in modo il più possibile corretto ed ampio) non sono poi così distanti.