Wikimania 2018/Relazione Jaqen

Da Wikimedia Italia.
Il sottoscritto col poster di Wikipedia 4 Refugees

Ho potuto partecipare a Wikimania 2018 a Città del Capo (Sudafrica) grazie a una borsa di partecipazione "Alessio Guidetti". Questa è la mia relazione.

Giovedì 19 luglio

Welcome reception

Molto bella la sede (Two Oceans Aquarium). Ho parlato con Ruben (Wikimedia España), Martin Rulsch (Wikimedia Deutschland) e altri di due edit-a-thon che Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa (con cui collaboro da giugno) intende organizzare a Madrid e Berlino.

Ho parlato anche con Liam di mappature di reliquie e di musei diocesani.

Nota negativa: mi è caduto il cellulare, si è rotto lo schermo e ho dovuto cambiarlo :(

Venerdì 20 luglio

Welcome Session

Parla Douglas Scott. L'audio non è molto buono, forse gli sarebbe servita una lezione su come si usa un microfono (indizio: se è direzionale non continuando a girare la testa). Nella sala c'è un frigo: utile avere l'acqua a portata di mano ma è piuttosto rumoroso.

Poi parlano gli ex-bambini (ora all’università) del video su Wikipedia Zero (che adesso -fa notare Lau- stanno dismettendo). Viene proposto un "giochino": ognuno indica su un sito quali pensa siano i knowledge gaps e i risultati vengono mostrati in diretta. Io ho detto: ignorance, trolls, dungeons (visto che dragons andava per la maggiore assieme a goat).

Poi ci viene chiesto di stringere la mano (praticamente scambiarsi un segno di pace) con chi stava seduto vicino: io l'ho fatto con Iolanda.

Poi viene chiesto di parlare con un vicino che non si conosce io parlato con un wikipediano sudafricano di 50 anni circa, che dà una mano col sito di Wikimania. E' la prima Wikimania (e credo anche primo evento wiki in generale) a cui partecipa. È stato uno di quelli che ha fatto il passaggio Wikitravel a Wikivoyage.

Nel frattempo nella mailing list di Wikimania impazza la discussione sulla richiesta a Romaine di rinunciare all'incarico di organizzatore volontario di questa Wikimania per dubbie violazioni della friendly space policy. Anche io ho detto la mia.

Wikimedia Commons and GLAM needs around the world

La sala era abbastanza piena, io mi sono seduto in fondo e, complice anche il volume basso, ogni volta che si apre la porta entra casino e non sento bene.

La sessione presenta i risultati della ricerca Supporting Commons contribution by GLAM institutions.

Le collaborazioni con le istituzioni culturali portano una grande diversità di contenuti. Potrebbero essere aiutate dal progetto Structured Data on Wikimedia Commons.

Ha spiegato come fanno ricerca: focus group, interviste e sondaggi.

Hanno individuato 5 temi di ricerca:

  1. metadati: preservarli
  2. strumenti di caricamento: funzionalità e usabilità
  3. impatto: monitoraggio dopo il caricamento
  4. preparazione dei file per il caricamento
  5. aspetti sociali del lavorare con Wikimedia e i wikimediani

Sono state definite quattro persone, 4 archetipi di contributori GLAM a Commons: un professore, un WIR, un attivista e un wikimediano (pdf).

E' stata fatta una lista di 49 (!) note dolenti. Alcuni di questi possono essere affrontati con i dati strutturati

  1. i tool esistenti non sono sufficienti per dimostrare l'impatto. I dati strutturati dovrebbero migliorare le API e quindi anche i tool.
  2. anche il multilinguismo dovrebbe migliorare usando Wikidata (le categorie sono solo in inglese, ma Wikidata ha molte traduzioni)
  3. data wrangling: per un GLAM è difficile inserire i metadati che si possiedono in quello che vogliono i template di Commons. Le categorie sono difficili da utilizzare.

Io quando cerco un'immagine -magari PD- ad es per un post sui social uso Pixabay che Commons è un casino da cercare.

Servono più Glam tools.

Le stanze non sono insonorizzate, si sentono applausi che arrivano da non so dove.

Altri punti dolenti non possono essere risolti con i dati strutturati:

  • la documentazione scarsa e difficile da trovare
  • i GLAM sanno poco di copyright e ancor meno ovviamente delle nostre policy
  • OTRS è percepito come opaco (lo è, no?)
  • a volte i metadata che hanno i Glam sono di scarsa qualità, non sono digitalizzati, ecc.

Prossimi passi:

  • stanno disegnando un workflow per contribuire con immagini e dati
  • fra poco partiranno progetti GLAM pilota che useranno i dati strutturati

A Gentle Introduction to Wikidata for Absolute Beginners + Wikidata Query Tutorial

Parte 1

Slide di una presentazione simile
video, abstract1, abstract2

Non ci sono abbastanza prese, e trattandosi di un workshop è un problema. Io comunque ne ho "occupata" una e mi sono pure messo davanti.

Asaf si "lamenta" che non mandano una mail ai wikipediani quando cambiano i sindaci :D

Se un tool è fuori da wikipedia (es. Category intersection) le persone non sapranno che esiste.

A volte le informazioni sono su wikipedia ma non è possibile estrarle. Abbiamo interiorizzato che alcune cose sono impossibili (come essere a Hong Kong domani prima che ci fossero i voli veloci).

Wikidata è la soluzione a tutt- a due problemi

Un vicino mi fa notare che l'item di Gesù è abbastanza buffo.

Wikidata non è prescrittiva su quello che si può fare, ci sono i flag (constraint che segnalano possibili ma non ti impediscono di fare cose.

Finora la lezione è mooolto introduttiva.

Racconta la storia d’amore dietro alla Q (è l'iniziale del nome della moglie di uno degli sviluppatori).

Domanda di Edoardo su merge items.

La pagine di discussione si chiamano (in inglese) discussions e non talk (come su enwiki) “perché sono tedeschi” :D

Lo scopo della descrizione (label) non è fare una descrizione completa, ma solo aiutare a distinguere fra i vari elementi quando si cerca.

Parte 2

Article placeholder disponibile solo in alcune lingue, si può chiedere di attivarlo. Dovrebbe essere attivo su Wikipedia in esperanto ma in questo momento è disattivato.

Trattandosi di workshop ho fatto cose e non ho preso molti appunti. Mitico Asaf che manda a cagare la gente che è arrivata in ritardo. Però c’è troppa gente per un workshop. Ci vorrebbe una persona solo per l’assistenza.

Ci ha fatto chiudere query helper, ho paura.

  • # sono i commenti
  • SELECT dice che colonne voglio vedere
  • WHERE block: fra parentesi graffe
  • ?item wdt:P31 wd:Q146. >>> è un pattern
  • Wdt è un prefisso per le properTy
  • Wd è un prefisso per gli item
  • UNION es. Scrittori o romanzieri
  • DISTINCT dopo SELECT impedisce doppioni
  • OPTIONAL

Sarebbe meglio avere dei tavoli

#human of Italy novelists or writer
SELECT DISTINCT ?item ?itemLabel ?placeLabel
WHERE {
 ?item wdt:P31 wd:Q5. #instance of human 
 ?item wdt:P27 wd:Q38. #country of citizenship Italy
 
 {?item wdt:P106 wd:Q6625963.} #occupation novelists
 UNION {?item wdt:P106 wd:Q36180.} #occupation writer
 
 OPTIONAL {?item wdt:P19 ?place.} #luogo di nascita se disponibile
 
 SERVICE wikibase:label { bd:serviceParam wikibase:language "[AUTO_LANGUAGE],en". }
}

Non c’è un bottone salva su Wikidata Query, ma si possono "salvare" i link. Es. http://tinyurl.com/yaw9snmn

Wikidata Babel workshop

Il workshop era diviso in 3 tavoli (io mi sono messo al 2), ma non era davvero gestito. E oltretutto i tavoli (in senso fisico) erano troppo piccoli.

Comunque ho sistemato alcune cose in d:Wikidata:Interwiki_conflicts/Unresolved/2018 (che non conoscevo) e ho ricevuto una borsa di Wikidata.

Martin Dittus

Audio sempre pessimo. E ci sono sempre i frigoriferi in fondo che fanno rumore, e quello con le bibite è pure chiuso a chiave! I cavi passano nei corridoi (perché non ci sono molto alternative, a parte spostare le sedie avvicinandole alle pareti) e la gente non guarda dove mette i piedi e si inciampa.

Martin Dittus parla di "Creating Knowledge Equity and Spatial Justice on Wikipedia". Niente di memorabile, per chi vuole c'è il video su Commons comunque.

Curiosità: ci sono più voci geotaggate in Europa che in tutto il resto del mondo messo assieme.

Commons categorizer meetup 2018

Amanda Bittaker parla della migrazione ai dati strutturati su Commons.

Qui un'anteprima di come potrebbe essere: https://wikimedia.invisionapp.com/share/HWN0LXWFX28#/screens/309293595

“...our commons developer community, basically Magnus, ...” (cit.)

Si parla di strumenti per taggare massivamente, simili all'attuale VisualFileChange.

Ho parlato con Miroslav e Vassia per anticipare la richiesta di supporto per la 2° edizione del Wiki4MediaFreedom contest.

Poster reception

Ho presentato il poster di Wikipedia 4 Refugees, c'erano diverse persone interessate. In diversi dicono che vorrebbero replicarlo, vediamo se prima o poi qualcuno lo fa davvero.

Poi mi hanno dato il poster, e inspiegabilmente è sopravvissuto al viaggio. Anzi, ho pure quello di WikiPassport che Stefano e Dario lo avevano dimenticato.

Sabato 21 luglio

Sean Jacobs

Sean Jacobs legge il discorso, intitolatoThe Decolonizing Debate: Social Media as Source Archive and Wikipedia (video), in maniera noiosa. In più l'aria condizionata è talmente forte che ho freddo anche con la felpa.

Abbiamo conosciuto Miriam Redi, un'italiana che lavora a WMF da Londra. Valutiamo se si riesca a invitarla a itWikiCon per parlare di WikiCite.

The State of Research in Knowledge Gaps

La gente fa domande e interviene senza usare il microfono e non si sente. C'erano delle slide ma non le trovo, e nessuno ha preso appunti sull'etherpad.

Ho scoperto WDFIST (WikiData Free Image Search Tool): in pratica gli butti dentro una Query Wikidata e lui ti butta fuori gli item senza immagini e te ne propone. Es. comuni italiani. Bello!

WikiCite (slide)

Andy Mabbett spiega Wikidata a quelle 2 persone presenti che non lo conoscono.

Scopro en:Template:Cite Q, che permette di citare una fonte (per cui c'è un item su Wikidata) inserendo solo il QID. Spero che sia il futuro. Va importato su itwiki: PRESTO!

ORCIDator

Statistiche di WikiCite

WikiGenomes: sito basato su Wikidata

Wikimedia vs. Disinformation

Facts matter vs fake news

I governi vogliono fare qualcosa ma non sanno cosa.

La UE ha formato un High level Group on fake news and online disinformation (HLEG) mettendoci dentro fra gli altri Riotta (...) e Dimitar Dimitrov (il nostro uomo a Bruxelles, che tiene la presentazione) dicendo che avevano 3 mesi per risolvere il problema delle fake news (!). Ovviamente non si poteva fare, ma hanno pubblicato un report: A multi-dimensional approach to disinformation.

Il primo problema è definire la questione: non si tratta semplicemente di cattivo giornalismo o di bugie. E' stata individuata una definizione basata sull'intenzione, poi ripresa dal governo canadese. E' stata formata una coalizione... si è detto che vanno seguiti i soldi.

Rispetto al Brasile e di altri paesi l’approccio EU è pure ragionevole. Di solito si fa qualcosa prima delle elezioni.

In Malesia governo/polizia possono di fatto censurare opposizione e critiche. All’inizio massimo 10 anni, ora 6. Dopo le elezioni è stato annunciato che la legge sarebbe stata abolita..

In Francia le vittime di fake news possono chiedere al tribunale di 1) valutare se è vero 2) chiedere rimozione. Approccio sensato, ma comunque è stato respinto da non so che comitato del senato perché si è ritenuto fosse un attacco alla libertà di informazione.

I governi e co chiedono a Wikimedia un’opinione. Mentre fino a qualche anno fa ci dicevano che non siamo affidabili ora ci guardando come buon esempio. Come movimento però non abbiamo una posizione precisa (se non facts matter).

  • Più disinformazione c’è in giro più è probabile che arrivi nei progetti.
  • Non vogliamo che le piattaforme siano arbitri della verità.
  • Non vogliamo macchine della censura.

Il termine fake news è utilizzato per gettare discredito

Nelle Filippine la situazione è talmente grave che in en:List of fake news websites c'è una sezione apposita.

Ho citato il caso italiano (il bottone rosso di Minniti).

Intellectual property barriers to GLAM projects in the global south

Ci ha fatto sentire un audio lunghissimo, interrotto solo per non chiari problemi tecnici. Non ho ascoltato.

One Image at a time; How Governments can help in bridging the information gap on Wikipedia

Non usa il microfono, si sente ma comunque buuuu. (slide) La mancanza di immagini è un problema… Collaborazioni con i governi Problemi comuni …

Wikimedia and the spirit of Ubuntu: The power of unity in action

Kathrine Maher dice che la voce Ubuntu su enwiki è fatta male. Segue panel con quattro africani. Ho l'abbiocco.

Poi sono salito al 32° piano: bella la vista ma l’ascensore mi dà un po’ di nausea

Ho parlato più approfonditamente con Miroslav del Wiki4MediaFreedom contest

Event organizers meetup

Niente di memorabile, si è detto che serve qualche strumento di comunicazione, una ML o qualcosa del genere.

Domenica 22 luglio

The Dangers of Supremely White Data and The Coded Gaze

A questa Wikimania non ho fatto molte foto perché mi sono concentrato sul partecipare, ma serviva un ritratto di Joy Buolamwini per la sua voce di Wikipedia. In tutto questo non ho capito se c'era un fotografo ufficiale

AI, Ain't I A Woman?: Video rap sui bias degli algoritmi. Lo fa vedere due volte per quelli che sono entrati tardi (preferisco Asaf che quelli che in ritardo li manda educatamente a ca**re). Ma già che era qua non poteva rappare dal vivo?

Le AI non riescono a identificare le donne (le prendono per uomini).

Highlight, identify, mitigate bias

Public outreach, ad esempio TED talk

Gli USA usano sistemi di identificazione facciale a scopi di polizia ma sbagliano spessissimo.

Il golden standard/benchmark usa(va?) solo uomini bianchi. I software (il cinese Face++, cose di IBM e Microsoft) sbagliano di più con donne nere.

Which parts of an article are actually being read?

Un po' di statistiche, andando oltre al semplice numero di visite alle pagine.

Sull'app di Wikipedia per android nel 32% delle visualizzazioni non c'è nessuno scrolling. Solo il 5% delle volte l'utente arriva in fondo. In una settimana solo il 25% degli utenti arriva in fondo a una voce.

Il fatto che la maggior parte delle volte venga letta solo la sezione iniziale viene confermata anche dai clic sui wikilink.

Le voci spesso non vengono lette in maniera lineare.

Sono state fatte delle ricerche anche con degli strumenti di eyetracking (solo su desktop, non su mobile). La maggior parte dei lettori guardando prima l'indice, e poi l'infobox. Se lo scopo è quello di cercare qualcosa (lookup) più del 45% del tempo viene dedicato a indice e liste. Se lo scopo è quello di imparare (learn) questo tempo si riduce a meno del 10%. Le immagini danno un orientamento visuale.

Nel 60% dei casi da mobile nessuna sezione viene aperta: viene vista quindi solo la sezione iniziale.

  • Nel caso della voce su Barcak Obama (enwiki) c'è più interesse per "early life and career" e "family and personal life" che che per "presidency"! Quasi nessuno va alla sezione "collegamenti esterni".
  • Polmonite (en:Pneumonia): la gente guarda soprattutto la sezione "segni e sintomi", al secondo posto le cause
  • Sepsis: (en:Sepsis: 1) cause, 2) sintomi, 3) diagnosi.
  • Google: soprattutto la storia

In generale:

  • da mobile quasi nessuno apre la sezione collegamenti esterni
  • viene aperta raramente anche la sezione note (che però sono accessibili anche senza aprirla)
  • le sezioni più in basso sono meno viste, ma i titoli contano.

Dati relativi a Page Previews:

Workshopping event safety

Durava 1 ora e mezza (!!!) ma sono rimasto solo mezzora. Pareva un po’ fuffa. Ho preso il libretto.

Pattypan workshop

Pattypan è un tool per il caricamento massivo di file su Commons. Non lo conoscevo, mi sa che mi torna utile.

Commons meetup

Qualcuno dovrebbe aver fatto una foto di gruppo. Inutile dire che su Commons non si trova.
Etherpad

Vengono presentati vari strumenti.

All Free license videos

Gli butti dentro l'url di un canale di YouTube e ti elenca i video in CC-BY.

Es. https://www.youtube.com/user/governoit/videos

Se ci sono i puntini rossi è già stato trasferito su commons

video2commons

Permette di trasferire un video da YouTube (o da altri siti) a Commons.

Faccio una prova con un video di Palazzo Chigi e funziona!

VideoWiki

Ti legge le voci di Wikipedia e ci mette sotto immagini e video (non necessariamente libere però) Es. Elon Musk

Si possono editare i video collaborativamente

Video interattivi (nel senso che si può saltare da una parte all'altra con l'indice).

Doc James propone che diventi un progetto fratello.

Wikidata Infobox

Crea un infobox nelle categorie su Commons utilizzando i dati di Wikidata.

Esiste anche l'orizzontale Wikidata person ma pare vinca il verticale.

Bisognerebbe inserirli nei preload

Commons Video Convert

Permette anche di salvare delle opzioni utente.

Commons conference

Era stato proposto un Commons Photo 2018 meetup in Iceland ama non è stata finanziata da WMF.

Si potrebbe fare a margine di un’altra conferenza, o in occasione di un evento da fotografare.

WikiShootMe!

Building capacity with communities

Community Capacity Development in Brasile
Abstract

Asaf parla del programma di Community Capacity Development di WMF.

La WMF non cerca di creare utenti dove non ci sono, se non (indirettamente?) migliorando la tecnologia. Supporta comunità esistenti, cercando di rispondere a esigenze non finanziarie (per quelle finanziarie ci sono i grant).

Alcune comunità rimangono indietro su alcune cose: Wikidata, tool, LUA, ecc.

Tutte le comunità dovrebbe avere dei sistemi per dare dei riconoscimenti agli utenti.

Sono stati fatti dei progetti pilota in 3 comunità: Ucraina, Tamil (India), portoghese (Brasile)

E' stata creata una tabella per mappare tramite auto-valutazione le capacità delle varie comunità (linee guida).

Asaf preparando un video su OTRS.

How to kick-start communities

Gereon parla senza slide (abstract)

Ci sono paesi dove non c'è nemmeno un contributore.

Ho visto l'orecchino di Wikipedia: bello!

Come sono avvenuti i boom?

  • Wikipedia in tedesco. Nel 2004 o giù di lì sono stati fatti degli articoli su Spiegel e un altro giornale: boom!
  • Wikipedia in francese. Per 4 anni non è successo quasi nulla. La gente voleva le ricette dei biscotti. Quando hanno cominciato a permetterle gli utenti sono arrivati.
  • Wiki Loves Monuments. L'Austria è stato il primo paese a coprire tutti i monumenti... a parte in Tirolo. Poi ne hanno parlato alla radio.

Non c’è un’unica soluzione.

In Africa gli edit-a-thon non hanno funzionato. In Camerun c’erano 4 utenti in tutto il paese. Nel 2015 sono stati fatti 3 edit-a-thon nella capitale con studenti ed altri partecipanti. Nessuno ha continuato ad editare.

Interviene Asaf: il migliore sistema per creare wikipediani è comunque Wikipedia stessa.

“Wikipedians are born, not created” (Wikipediani si nasce, non si diventa)

I workshop non funzionano (quasi?) mai.

Ho fame.

Closing session

Il Cape Choir

Nel suo tradizionale discorso Jimmy Wales dice qualcosa sulla (protesta contro la) direttiva copyright, ma non cita lo sciopero di itwiki, peccato.

Parla Felix Nartley, wikipediano dell’anno 2017.

Kat Maher ringrazia tutti.

John Andersson e il team svedese presentano Wikimania 2019 (14-18 agosto)

  • Stoccolma (più a nord di tutte le altre Wikimania)
  • In Svezia c’è la Fika (sì, lo so, è terribile)
  • Vogliono coinvolgere i chapter dei paesi vicini

Come alla plenaria di apertura viene fatto il giochino con Mentimeter, questa volta per capire cosa si è imparato.I risultati vengono trollati con draghi, capre e “ready for root” (che poi mi hanno spiegato essere una battuta su qualcuno che voleva i diritti di root).

Asaf parla della Wikimedia Cuteness Association. Il telecomando funziona male.

Manca una mascotte italiana!

Wikisource meetup

Presiede Edoardo

Chiede un migliore lettore di pdf o djvu: nessuna risposta.

Closing party

Closing party

Party finale in un bar/ristorante con musica e ballerini. Lunghe code per avere da mangiare, ma sono riuscito a fare relativamente in fretta.

Lunedì 23 luglio

Postconference activities

Gita ai giardini botanici (con Edoardo, Lorenzo e Luca) e Table Mountain (con Edoardo, Douglas Scott, Kat Maher, ecc.). La funivia ha chiuso per manutenzione giusto quel giorno, quindi ce la siamo fatta tutta a piedi. Ho avuto male alle gambe per giorni.