English version

Wikimedia news/numero 29

Da Wikimedia Italia.


WikimediaNews - n. 29 del 7 luglio 2010
Aperiodico ufficiale di informazione dell'associazione Wikimedia Italia.


Editoriale

A fronte di una accesa discussione interna sulle nostre motivazioni, e sulla motivazioni che hanno portato alla nostra esistenza, si è deciso, o meglio dietro suggerimento di Frieda ho deciso, di chiedere direttamente ai nostri soci, e in generale a chi volesse rispondere, che ruolo si pretende abbia WMI.

Conosci WMI?
Wikimedia Italia è?

Dal questionario mi pare emergere chiaramente che Wikimedia Italia ha un problema di identità. La maggior parte degli intervistati, pur sostenendo di conoscerci, infatti, ha un'idea non corretta del ruolo di WMI: una buona parte ci confonde con WMF o con i supposti manutentori di Wikipedia. Solo pochi sanno veramente chi siamo e cita correttamente il nostro scopo principe, la diffusione della cultura libera - per quanto spesso pensino che ci limitiamo alla promozione dei progetti wiki, e anche tra queste persone non sempre il nostro ruolo è chiaro e conosciuto.

Sei iscritto ad un progetto wiki?
WMF è?


Da una parte ci comportiamo come WMF raccogliendo le donazione tramite il sitenotice, cosa che, per altro, alcuni giudicano una prevaricazione, dall'altra non facciamo le cose che che si vorrebbe facesse la fondazione anche se non sempre fa, fra tutte la protezione dalle problematiche legali legate a Wikipedia, e il chiarimento delle stesse.

Le proposte di modifica alla nostra azione potrebbero essere divise in due categorie

  • le proposte non accoglibili perché non vogliamo o possiamo metterle in pratica, sulle quali bisognerebbe fare uno sforzo pubblicitario. Ovvero in primo luogo spiegare perché non possiamo e nemmeno vogliamo avere responsabilità dirette in Wikipedia e perché ci teniamo a sottolineare che siamo cosa diversa e distinta da wikipedia.
  • quelle potenzialmente accoglibili, o di cui già ci occupiamo e di cui magari non si sa nulla.

In conclusione a questo scritto, a cui seguirà una versione più approfondita che presenterò a settembre, elenco commentandole brevemente alcune tra le proposte che a mio parere ricadono nel secondo tipo.

  1. Tenere rapporti con i media. Già ci muoviamo in questo ambito, potremmo ovviamente fare di più migliorando la nostra immagine.
  2. Lobbying. Avere più visibilità, vedi sopra, ci consentirebbe di fare pressioni politiche.
  3. Rapporti con la "società civile". Ovvero allacciare rapporti con istituzioni culturali, autori, editori e così via. Già lo facciamo, o almeno ci proviamo, ma la cosa non è molto nota parrebbe.
  4. Diffusione sul territorio. Avere una sede romana sembra andare in questa direzione.
  5. Usare risorse per la liberazione dei contenuti (digitalizzazione). Della cosa si sta parlando proprio in questo periodo, appena ci sarà qualcosa di concreto sarà pubblicizzata.
  6. Creazione DVD di wikipedia. Al tradizionale problema della ricerca dell'editore, si è aggiunto il fatto che l'utilizzo del logo, e quindi gli accordi economici associati, devono ora passare per la fondazione direttamente.
DracoRoboter

Eventi degli ultimi mesi

  • gennaio
    • Aubrey e Laurentius hanno tenuto una lezione ai bibliotecari toscani su Wikipedia e il progetto comuni.
    • Massimiliano Navacchia partecipa al Camp Accessibilità e CMS 2010 a Bologna.
  • febbraio
  • marzo
    • LaPizia, assistita da Marcok, Cotton e Jaakko tiene due lezioni di presentazione del progetto Wikipedia presso la Facoltà di economia dell'Università Ca' Foscari su gentile invito del Prof. Micelli. Resoconto di MarcoK:
      • Martedì 2 marzo 2010, siamo stati invitati – per il tramite di "LaPizia" alias Annalety – a collaborare allo svolgimento di 2 lezioni della facoltà di Economia di C' Foscari a Venezia (sede di S. Giobbe), tenute dal prof. Stefano Micelli del Dipartimento di Economia e Direzione Aziendale con la collaborazione di Alessandro De Rossi (ricercatore), che ci segue da anni, da quando ha fatto uno dei primi studi sui Wikipediani più attivi (qualcuno l'ha conosciuto anche di persona ai nostri raduni).
        Oltre alla Pizia erano presenti Marcok, Cotton e Jaakko. Dopo una introduzione generale agli strumenti del Web 2.0 da parte di Alessandro, ha iniziato Anna con una presentazione generale di Wikipedia, per poi lasciare spazio alle numerose domande degli studenti a cui abbiamo risposto a turno un po' tutti. In totale hanno partecipato circa 60 studenti (40 la prima lezione e 20 la seconda), se non erro tutti della laurea magistrale (DM 270) in Economia.
        A parte l'interesse per la materia (da parte del docente e degli studenti), è emerso tuttavia che mentre tutti conoscevano e usavano normalmente Wikipedia, solo uno su 60 studenti universitari aveva modificato (una volta e da anonimo) una voce di Wikipedia, mentre almeno il 30% degli studenti non sapeva che i contenuti potevano essere modificati da tutti, anche se non registrati. Questo dato inaspettato da noi raccolto in aula può essere imputato almeno in parte – secondo il prof. Micelli – al "dare per scontato" uno strumento dato fin troppo per assodato da tutti. Solo una piccola parte degli studenti, da noi interpellati, ha segnalato di avere incontrato errori su Wikipedia, più che altro di ortografia (mentre, lo sappiamo, di errori piccoli o grandi ce ne sono in tutte le voci, di Wikipedia e di tutte le altre enciclopedie).
        Uno studente ha fatto l'osservazione, interessante, che nella pagina principale non si dà molto rilievo al fatto che i contenuti dell'enciclopedia sono modificabili e di non essersene reso conto proprio per questo.
        In ogni caso è stata una giornata piacevole per tutti.
    • Frieda tiene una lezione in Bocconi all'interno del corso Strategy and governance of cultural organizzations, sul modello di business di Wikipedia. Qui le slides.
    • Laurentius e IgnLig partecipano ad un incontro organizzato dal Firenze Linux User Group Qui le slides.
    • Assemblea ordinaria dei soci di Wikimedia Italia a Pistoia (pagina pubblica): approvati bilancio consuntivo 2009 e bilancio preventivo 2010.
    • 26 marzo, Torino: presso l'Aula Magna e l'Aula Allara del Rettorato dell'Università si è tenuto il convegno internazionale Extracting Value From Public Sector Information: Legal Framework and Regional Policies, parte del lancio pubblico del progetto europeo EVPSI. .mau. ha partecipato alla sessione pomeridiana (Focus on Italy) con un intervento intitolato "Obstacles to Accessing and Re-using (Italian) Cultural PSI on Wikipedia", in cui ha elencato i problemi che ostano al riutilizzo nei progetti Wikimedia delle informazioni prodotte dagli enti pubblici, dalle normative inutilmente restrittive sul diritto d'autore e sulla libertà di panorama alla difficoltà di accettare licenze libere. abstract e slide qui.
    • Marcok partecipa al convegno Didattica aperta - Libero accesso a software e saperi nella Scuola e nell'Università, presentando un poster.
  • maggio
    • CristianCantoro partecipa ad Internet Ergo Sum, approfondimenti qui 7 maggio 2010 e presenta Wikipedia in un istituto superiore a Leno in provincia di Brescia: si parla di Wikipedia e libertà in rete toccando argomenti che suscitano la curiosità e attraggono le simpatie della maggioranza degli studenti. Lo affianca Guido Nardo, già sviluppatore di Facebook e social network specialist, che presenta i social network e mette in evidenza i problemi legati all'uso di Facebook ed alla privacy in rete. Al pomeriggio laboratori tematici: quello su Wikipedia ha riscosso un buon successo di presenze tra gli studenti pur essendo completamente facoltativo: è stato strutturato come un "tutorial" per chi vuole iniziare a scrivere su Wikipedia.
    • Wikimedia Italia organizza il Festival delle Libertà Digitali (v. sotto)
    • Cotton presenta Wikipedia, WMI e i progetti Wikimedia a Schio (VI) in un incontro organizzato da I Mercoledì della Piazza Telematica, un ufficio dell'Informagiovani del Comune di Schio. L'incontro, a cui ha partecipato un pubblico piuttosto anziano, ha confermato che in tale fascia demografica c'è molto spazio per aumentare la conoscenza e la partecipazione ai progetti Wikimedia.
  • giugno
    • musicamp (Laurentius) (resoconto)
    • IULM BarCamp - Il valore dell'intangibile - Fuffa that works.
    • CristianCantoro partecipa al primo IULM BarCamp, purtroppo per vari motivi organizzativi l'intervento non viene effettuato. In compenso siamo contattati per un'intervista che verrà trasmessa su Radio24 da parte dei ragazzi del Master in Comunicazione Radiofonica IULM.
    • Cotton e La Pizia partecipano con un piccolo stand di Wikimedia alla manifestazione No Skei Day di San Vito di Leguzzano (VI), una manifestazione locale organizzata a cadenza annuale basata sul concetto di scambio gratuito di beni, saperi e conoscenze. Nei limiti di un ritrovo organizzato in un paese così piccolo c'era parecchia gente e molti si sono accostati al banchetto chiedendoci informazioni e prendendo brochure e cartoline.

Speciale Festival delle Libertà Digitali

Dal 10 al 16 maggio 2010 l'associazione ha organizzato il secondo Festival delle Liberà Digitali (FDLD) a Milano dal titolo "Milano libera tutti", gli eventi sono stati numerosi e hanno spaziato dai fumetti alla fotografia passando per l'Open Access e i giochi liberi.

Il festival è nato come contenitore per eventi diversi con uno scopo comune: avvicinare i cittadini e una città intera ai temi delle libertà digitali, delle licenze libere e della condivisione della conoscenza.

Sicuramente il festival è stata un'occasione di crescita per l'associazione che ha potuto saggiare le sue forze su un campo difficilissimo come quello milanese: i risultati, nonostante una partecipazione generale di pubblico abbastanza contenuta, sono stati utili per aumentare i nostri contatti con altre associazioni con le quali condividiamo scopi e filosofia.

Alcuni eventi inoltre hanno avuto un discreto successo e saranno riproposti in futuro.

Eventi

10 maggio
11 maggio

Open&Crowd, le marce in più

12 maggio

fotoMIgira: guardare Milano dietro una lente, dialogando insieme ad altri appassionati fotografi, per scoprire che anche le enciclopedie hanno un'anima fotografica.

13 maggio

Open Web - Una serata al collegio di Milano: Wikipedia, la libertà e la rete: quanto è libera la rete? Siamo diventati più responsabili nel nostro approccio alla rete dalla nascita del web 2.0 ad oggi? Wikimedia Italia e Google incontrano i ragazzi del Collegio di Milano.

14 maggio

GGDMilano#12 - Ignite: How to: le GGD sono cene o incontri destinate a donne appassionate di tecnologia, Internet e nuovi media. La dodicesima cena milanese sarà un'Ignite in cui le speaker presenteranno il loro “How to“, ovvero come fare qualcosa di particolarmente “geek”.

15 maggio

GNUfun - Milano libera la musica: Sabato di musica libera in collaborazione con GNUFunk con: openday @ "Kubi studio" (Via Carlo Botta, 13) dalle 15:00 & concerto +dj-set con musica libera @ "Le trottoir alla Darsena" (Piazza XXIV Maggio, 1)

16 maggio

OpenGamingCamp - Milano libera i giochi: il lato ludico della libertà: un BarCamp, ovvero una non-conferenza dove chiunque può “salire in cattedra”, proporre un argomento e parlarne agli altri, accompagnato da tornei di giochi liberi.

Durante tutta la manifestazione WikiWall - una pagina di Wikipedia in Triennale: un'installazione in Triennale simile ad una pagina di Wikipedia: si può scrivere, modificare o attaccare foto: per raccontare che cos'è la libertà digitale.

Prossimi eventi

  • settembre: assemblea

Novità dai nostri gruppi

A Roma, una sede per Wikimedia Italia

Presto Wikimedia Italia potrà contare su una sede fisica. Gli uffici, sufficientemente spaziosi da ospitare alcuni laboratori e una decina di postazioni di lavoro, si trovano a Roma in via Grotta di Gregna 27 (ecco la mappa di Google). La sede è frutto di un accordo tra l'assessorato alla Cultura del Comune di Roma, le Biblioteche del Comune di Roma e l'associazione Liber Liber. Le attività in programma consistono nell'allestimento di tre laboratori: montaggio video, digitalizzazione/impaginazione di e-book e montaggio audio per la realizzazione di audiolibri. È anche prevista la partecipazione a bandi europei, ad esempio per promuovere il progetto Open Alexandria, e altri che potranno essere proposti dai volontari più attivi di Wikimedia Italia e di Liber Liber.

La sede sarà anche utilizzata per ospitare volontari del servizio civile e stagisti; per organizzare corsi ed eventi culturali di vario genere, anche in collaborazione con l'adiacente biblioteca Vaccheria Nardi, che dispone di ampie sale con postazioni multimediali, area convegni e, ovviamente, sale di lettura (la struttura nel suo complesso conta tre edifici).

Ancora incerta la data di inaugurazione. Restano infatti da definire alcuni dettagli (ritiro dei certificati di conformità degli impianti, collaudo ascensori, ecc.), e siamo alla ricerca di sponsor per l'allestimento dei laboratori. L'auspicio è di riuscire ad inaugurare entro questo mese di agosto, anche se magari per allora saranno disponibili solo alcune postazioni di lavoro e non ancora i laboratori. Chi fosse interessato a collaborare, è invitato a contattare Marco Calvo.

Novità dai nostri progetti

Novità da Biblioteca

È stato lanciato il Progetto System Reference Document 3.5, in collaborazione con Il 5° clone, associazione volta alla promozione del gioco intelligente (in particolare, i giochi di ruolo).

Il progetto prevede di realizzare una traduzione in italiano dell'omonimo documento di Wizards of the Coast, rilasciata con licenza Open Gaming License.

Novità da Wiki@Home

Numerose novità da Wiki@Home: molte interviste sono state portate a termine, tra queste spicca l'intervista a Umberto Eco realizzata da Aubrey e ripresa anche da alcuni blogger e dalla nota testata online punto-informatico. È da segnalare la realizzazione dell'interviste a Patrizio Roversi da parte di Capsicum. Infine, lunedì 28 giugno 2010 il referente del progetto, CristianCantoro, ha partecipato ad un incontro presso la Scuola di Giornalismo "Walter Tobagi" dell'Università degli Studi di Milano, per presentare Wikimedia Italia, il mondo delle licenze Creative Commons e, naturalmente, il progetto Wiki@Home.

Ci servono volontari

Lo staff di Wiki@Home cerca volenterosi e giovani di tutte le età per sbobinatura interviste, trascrizioni, correzione refusi, realizzazione di nuove interviste e di materiale di presentazione del progetto. Per ulteriori informazioni potete contattare il referente del progetto CristianCantoro all'indirizzo: kikkocristian(presso)gmail.com.

Novità dai progetti WMF

  • Wikibooks: Attivata l'estensione DynamicPageList anche in Wikibooks: comincia l'automatizzazione dei ripiani.
  • Wikinotizie: Pubblicata l'intervista a Umberto Eco, vedi sopra.
  • Wikiquote: Superate le 10 000 voci con Fazio degli Uberti, ma it.wikiquote non è piú la seconda versione linguistica per numero di voci, essendo stato superato (per la prima volta da novembre 2007) dalla versione in polacco, grazie a un'accelerazione della creazione di nuove voci a partire da fine 2009 (cause in corso di approfondimento).
  • Wikisource:
  • Wikiversità: Eletto un nuovo amministratore, WHacko: gli amministratori sono ora 3.
  • Wikizionario: Eletto un nuovo amministratore, Limonadis: agli amministratori sono ora 9. Per la prima volta da molto tempo a questa parte, il Wikizionario ha superato Wikiquote nel numero di utenti registrati (rispettivamente 14 300 e 14 200 al 14 luglio) diventando primo fra i progetti fratelli, ma non per numero di utenti attivi nell'ultimo mese (rispettivamente 60 e 160 circa), dato in cui Wikiquote supera di gran lunga tutti gli altri progetti fratelli.
  • Wikipedia:
    • Gennaio: è stato creato il progetto accoglienza per i nuovi utenti.
    • Aprile: grossa polemica sull'introduzione in Facebook delle "pagine sociali" con testo della relativa voce di Wikipedia se esistente (e collegamento alla pagina di modifica). Alcuni utenti hanno espresso la preoccupazione che l'invito «Conquista nuovi sostenitori della tua causa o del tuo ideale creando una Pagina sociale» sia interpretato come relativo al contributo a Wikipedia (contro il punto di vista neutrale), e in generale che da Facebook arrivino solo utenti non adatti a Wikipedia. Due amministratori si sono dimessi.
    • Maggio: scoppia un'ulteriore polemica (o per meglio dire dilaga una ForestFire) sui gruppi di Facebook che parlano male di Wikipedia e invitano gli utenti a modificarla in un certo modo, e in generale sul presunto aumento di gruppi organizzati di utenti dediti ad alterare il consenso per promuovere il proprio punto di vista nell'enciclopedia. Viene introdotta una nuova procedura per valutare e bloccare collettivamente tali gruppi di utenti (definiti "utenze programmatiche" cioè irrecuperabilmente alteratrici del consenso e quindi da bloccare); colla nuova procedura vengono bloccate per sbaglio alcune utenze, immediatamente sbloccate da un altro amministratore; un amministratore non viene riconfermato e abbandona il progetto; altri quattro amministratori si dimettono; la comunità elabora un saggio su come trattare le cosiddette utenze monoscopo, riorientando la questione.
    • Maggio-giugno: sono stati eletti 5 nuovi amministratori.
    • Giugno: è stato attivato anche in it.wiki il gruppo rollbacker, assegnato a discrezione dei burocrati con una richiesta non pubblicizzata e assolutamente senza votazione. Nel primo mese sono stati abilitati 12 utenti.

Direttivo

Il mese di giugno ha visto avvicendarsi nel ruolo di consigliere Nicola Izzo e Cristian Consonni.

La striscia del mese

Singloids-492.jpg

Redazione:

  • Frieda Brioschi;
  • Marco Chemello;
  • Nemo (incaricato della sezione "notizie dai nostri progetti")
  • Aubrey (incaricato della sezione "notizie da Biblioteca" e GLAM)
  • Cristian Cantoro (incaricato della sezione "notizie da W@H")

per contattare la redazione scrivere a: redazione(presso)wikimedia.it oppure ai singoli redattori:

  • Frieda Brioschi - ubifrieda(presso)gmail.com
  • CristianCantoro - kikkocristian(presso)gmail.com

Attenzione, questo bollettino è da considerarsi un prodotto destinato esclusivamente all’informazione aziendale sia ad uso interno sia presso il pubblico e pertanto, in ossequio al dettame del'art 1 comma 2 Legge 7 marzo 2001 n. 62, non è da considerarsi un prodotto editoriale