Arkivia/numero 11

Da Wikimedia Italia.
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Arkivia - nº 11 - 21 marzo 2024

Ciao,

immagina che sia una bella giornata, stai visitando una città italiana per la prima volta, vuoi fare una foto ad un monumento o alla nuova opera di un architetto famoso (per cui magari hai appositamente organizzato la gita). Potrai pubblicarla sui progetti Wikimedia? Molto probabilmente no. Questo perché in Italia non esiste la Libertà di Panorama. L'avvocato Simone Aliprandi oggi ci spiega in cosa consiste e perché vederla riconosciuta semplificherebbe tante cose per tutti.

Ma torniamo alla tua gita. Hai mai pensato di farla in bicicletta? Sapevi che OpenStreetMap offre mappe molto dettagliate anche sui percorsi ciclabili? Non sai di cosa stiamo parlando? Te lo spieghiamo sotto, perché potrebbe esserti utile, anche se non usi la bicicletta.

E quindi, visto che la stagione dei ponti è dietro l'angolo, buon divertimento (e nel dubbio scatta pure qualche foto)!

1. Visione

Mole Antonelliana di sera

Cosa intendiamo per Libertà di Panorama

Per capire appieno il problema della cosiddetta "Libertà di Panorama" (o forse, più propriamente, della "mancanza di Libertà di Panorama") è necessario fare una premessa su come funziona il diritto d'autore su alcuni particolari tipi di immagini. Parliamo più precisamente di opere architettoniche, scultoree o pittoriche che sono esposte sulla pubblica via, come ad esempio edifici, ponti, torri, chiese, monumenti, statue, affreschi, murales. Tutte queste opere sono protette dal diritto d'autore, "automaticamente" fin dal momento della loro creazione. Questa tutela si estende a tutte le loro riproduzioni, anche quelle fotografiche; e dura 70 anni dalla morte dell'autore (...).

Le immagini di panorama che contengono opere tutelate dal diritto d’autore (...) possono innescare problemi legati proprio al copyright. Dall’altro lato le immagini di panorama che contengono edifici e monumenti classificati come beni culturali possono innescare un problema di “pseudo-copyright” anche se si tratta di opere molto antiche perché, ad alcune condizioni, vi è l'obbligo di acquisire una preventiva autorizzazione e versare dei compensi per il loro utilizzo.

La Libertà di Panorama sarebbe quindi una risposta a questa complicazione che rischia di scoraggiare la diffusione di certe immagini e di appesantire eccessivamente la disciplina di attività per lo più innocue, di divulgazione culturale, di svago o di promozione turistica.

Simone Aliprandi

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Immagine: Mole Antonelliana di sera, di Abbrey82, CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons


2. Consigli

Che cos'è OpenStreetMap

Molto spesso viene definito come "la Wikipedia delle mappe": nel senso che OpenStreetMap è uno spazio online accessibile a tutti, in cui chiunque può trovare, aggiungere e condividere informazioni. Mentre su Wikipedia si scrivono voci, su OpenStreetMap si creano mappe digitali.

Tutto quello che ci si trova è disponibile per essere scaricato e riutilizzato liberamente, per qualsiasi scopo: nuove mappe, applicazioni, infografiche, studi scientifici e soccorsi in caso di emergenza.

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