Wikimania 2018/Relazione Yiyi

Da Wikimedia Italia.

Work in progress...

Grazie a una borsa di partecipazione "Alessio Guidetti" ho potuto partecipare a Wikimania 2018 a Città del Capo. È stata la mia quarta Wikimania dopo Londra 2014, Città del Messico 2015, Esino Lario 2016.

Prima di Wikimania

Ysogo, Sannita, Laurentius e Yiyi al Kruger Park

Prima di recarmi a Città del Capo ho potuto soggiornare alcuni giorni all'interno del Parco nazionale Kruger con Ysogo, Laurentius e Sannita. Oltre ad aver scattato centinaia di foto ad animali vari (ne ho già caricate un paio su Commons, altre arriveranno prossimamente) abbiamo raccolto un po' di dati per mappare su OpenStreetMap il campo di Berg-en-Dal, dove alloggiavamo: alcuni dati sono già stati caricati, altri verranno aggiunti prossimamente.

Venerdì 20 luglio

Welcome session

Jaqen l'ha già raccontata bene nella sua relazione: non ripeto quanto già scritto da lui. Aggiungo solo che nel "giochino" dove ognuno indicava su un sito quali pensa siano i knowledge gaps io ho scritto qualcosa in merito ai piccoli borghi e villaggi.

Wikidata: building bridges every single day

Per questa sessione mi aspettavo qualcosa di più accattivante: si è semplicemente raccontato lo sviluppo di Wikidata da quando è nata a oggi (dagli interlink agli identificatori esterni, dalla sua interfaccia multilingue e le query fino ad arrivare alla creazione di un database lessicografico (si veda questa sezione per approfondimento). Uno strumento che già conoscevo è Wikishootme, che riporto qui perché lo trovo utilissimo, soprattutto per chi contribuisce a WLM e in generale a tutto ciò che è patrimonio architettonico. Altro strumento interessante per monitorare le modifiche a etichette e descrizioni è la Wikidata vandalism dashboard, che lavora con ORES (Objective Revision Evaluation Service).

Sabato 21 luglio

What everyone can learn from Wiki Loves Monuments in the European Year of Cultural Heritage

Poster reception

Ysogo ed io con il poster relativo al wikipassaporto

Nella poster reception del sabato sera c'erano due poster italiani: quello di Jaqen relativo al progetto w:Wikipedia 4 Refugees e quello relativo al wikipassaporto, presentato da Ysogo e me. Prima della sessione poster abbiamo anche realizzato un meraviglioso videotutorial su come si piega il wikipassaporto, fondamentale per i wikipediani più imbranati (lo trovi qui sotto). Il pdf del poster si trova qui.

Sono passate diverse persone interessate all'iniziativa. Stiamo a vedere se usciremo dai confini italiani (nel frattempo sono arrivate nuove traduzioni nella pagina su Meta).

Ora aspettiamo che Jaqen ci ridia il nostro poster, che avevamo dimenticato in appartamento a Città del Capo, per poterlo portare a itWikiCon 2018.

Strategia e monumenti

Con iopensa, Jaqen, Laurentius, Sannita, OrbiliusMagister e Ysogo abbiamo fatto un incontro relativo alla strategia di WMI (dettagli a questo link) incentrato sulla proposta di Iolanda "Il patrimonio culturale italiano su Wikipedia entro il 2021".

In seguito io e Ysogo abbiamo passato qualche ora a pensare a come lavorare con Wikidata su questo tema. Abbiamo apportato alcune modifiche per uniformare gli elementi relativi ai monumenti italiani già presenti e abbiamo iniziato a ipotizzare le strade più semplici per la copertura su Wikidata, Commons, Wikipedia e OpenStreetMap. Abbiamo continuato anche il giorno dopo e in aeroporto prima di tornare a casa.

Domenica 22 luglio

Record every languages of the world village by village, with Lingua Libre

Pronuncia di "Busto Arsizio"

Lingua Libre è un simpatico progetto ideato per inserire su Wikimedia Commons registrazioni audio con le pronunce di diverse parole (compresi nomi di persona e luoghi), automaticamente collegate tramite bot ai relativi elementi Wikidata.

Il funzionamento di questo strumento è semplicissimo. È sufficiente avere un pc con microfono (va bene anche da smartphone, ma facendo delle prove la qualità è peggiore) e un ambiente abbastanza silenzioso; ci si collega al sito lingualibre.fr e, dopo aver effettuato l'accesso con la propria utenza Wikimedia (non obbligatorio, ma consigliato), si clicca su "Record voices". Si aprirà un tool del tutto simile a UploadWizard di Commons e come prima cosa verrà chiesto di fare una prova microfono. Il secondo passaggio richiede l'inserimento di alcune informazioni relative allo speaker: il nome utente e il nome che si vuole far visualizzare, il sesso, la (o le) lingua parlata, il luogo in cui si vive (perché si sa: da Trento a Palermo ci sono mille varianti di pronuncia) e la licenza con la quale si vuole condividere la propria registrazione vocale. Si passa quindi alla scelta delle parole che si vogliono pronunciare: si può inserire un elenco manualmente, oppure si può partire da una categoria di Wikipedia o Wikizionario o da un elenco generato in base agli oggetti presenti nelle vicinanze (chiese, monumenti, città, eccetera). Nel passaggio successivo verrà visualizzato un elenco delle parole scelte: cliccando sul "microfono alato" sarà possibile pronunciare le parole una di seguito all'altra, semplicemente lasciando mezzo secondo di silenzio tra le parole. A tutto il resto ci pensa il tool. Alla fine è possibile riascoltare le registrazioni una ad una e, una volta eliminate quelle che non ci piacciono, con un click le latre vengono caricate su Commons. In un secondo momento un bot passerà a collegare i file con i relativi elementi di Wikidata.

Mi sono subito sbizzarrito caricando un po' di pronunce e ho intenzione di andare avanti, nonostante non abbia la voce di Luca Ward. Già che c'ero ho tradotto parte del sito in italiano con Translatewiki.

È un giochino simpatico: provare per credere!

Digital philology at school with Wikisource

OrbiliusMagister ha tenuto una lightning talk sulla sua esperienza da docente e wikisourciano (si scrive così?) al liceo Scipione Maffei di Verona. È stato super: in 10 minuti ha raccontato tutto e la conclusione è stata apprezzata da tutti i presenti (era qualcosa del tipo: "Adesso abbiamo nuovi giovani appassionati di filologia e naturalmente nuovi wikimediani"). Lascio a lui il racconto completo :-)

Structured Data on Wikimedia Commons and knowledge equity

Structured Data on Wikimedia Commons - what is happening.svg

Per me questa è stata una delle sessioni più interessanti: si è raccontato cosa sta succedendo (e cosa sta per succedere) su Wikimedia Commons con l'integrazione di dati strutturati di Wikidata. Un modo per migliorare alcuni aspetti su Commons come la modifica, la ricerca (finalmente!), la leggibilità per macchine e utenti.

Attualmente il team sta lavorando a un nuovo design per le pagine di descrizione dei file, per il tool UploadWizard e per la ricerca. A ottobre 2018 dovrebbero essere attivate le descrizioni multilingue per i file (fondamentale per rendere più accessibile il database); Commons diventerà così un progetto multilingue (più di come lo è adesso) e sarà facilitata la ricerca in lingue diverse dall'inglese (se cerco foto di cani non dovrò necessariamente cercare "dog", ma potrò usare come parole nella ricerca anche "cane", "hund", "perro", "犬", eccetera).
A inizio 2019 dovrebbero arrivare i primi dati strutturati, a partire da quelli relativi alla proprietà P180 (raffigura) di Wikidata. Questo dovrebbe funzionare come una sorta di sistema di tag: per ogni immagine sarà possibile indicare ogni singolo oggetto, luogo o persona che vi è raffigurato. Sarà possibile modificare queste informazioni direttamente da Commons o da Wikidata.

Structured Data on Commons session and panel - Wikimania 2018.pdf

Un'altra importante novità riguarderà le licenze: sarà possibile avere tag di licenza, nome dell'autore e altri metadati con un maggior livello di machine readability. Questo è fondamentale per una completa integrazione con il motore di ricerca search.creativecommons.org (o anche altri) e per facilitare il corretto riutilizzo dei file.

Oltre ai vantaggi già descritti, Commons sarà maggiormente integrato con altri dataset di tutto il mondo.

Si veda la relativa pagina su Commons: Commons:Structured data.

Foto del gruppo italiano

Italiano! Pizza, mandolino, torre di Pisa!

Non abbiamo potuto fare a meno di farci scattare una foto davanti al cartello della sala "Esino Lario" (purtroppo manca Liam).

Considerazioni finali

Molto brevemente: il programma è stato probabilmente il meno interessante tra le Wikimania a cui ho partecipato, anche se alcune sessioni sono state per me particolarmente utili. Meno male che c'è sempre tanta bella gente :-)