Relazione sulle attività 2017

Da Wikimedia Italia.

La seguente relazione sulle attività 2017 è stata presentata dal direttivo all'assemblea di primavera 2018, che l'ha approvata.

Introduzione

L'associazione Wikimedia Italia – Associazione per la diffusione della conoscenza libera (di seguito per brevità indicata come Wikimedia Italia o WMI) è stata fondata il 17 giugno 2005 a Canino (VT). È una associazione apartitica, apolitica, non a scopo di lucro nata per contribuire attivamente alla diffusione, miglioramento ed avanzamento del sapere e della cultura nel mondo.

Scopo sociale di Wikimedia Italia

Soci per anno dalla fondazione al 2017

Come da statuto, Wikimedia Italia collabora con Wikimedia Foundation, ente statunitense non a scopo di lucro costituito per la gestione tecnica dell'infrastruttura su cui si regge Wikipedia, l'enciclopedia online, multilingue, a contenuto libero, redatta in modo collaborativo da volontari. Wikimedia Foundation ospita Wikipedia nelle varie lingue e i progetti fratelli come Wikizionario, Wikiquote, Wikibooks, Wikisource, Wikiversità, Wikidata e Wikimedia Commons.

Wikimedia Italia collabora con Wikimedia Foundation ma non ne assume la rappresentanza legale per l'Italia, né tanto meno ha responsabilità legale per Wikipedia in lingua italiana. Wikimedia Italia ha il diritto di utilizzare, esclusivamente per le proprie attività istituzionali, i marchi e i logo Wikimedia. Similmente, è capitolo di OpenStreetMap Foundation ma indipendente da essa.

Wikimedia Italia in particolare si occupa di diffondere la filosofia dei progetti Wikimedia e OpenStreetMap; i soci di Wikimedia Italia contribuiscono a uno o più dei progetti Wikimedia e ne condividono i valori. Far parte dell'associazione facilita uno scambio di vedute ed esperienze di respiro internazionale e una partecipazione diretta agli sviluppi del movimento Wikimedia in generale e dei suoi obiettivi.

È da ribadire che le operazioni compiute dai soci di Wikimedia Italia su Wikipedia sono fatte a titolo puramente personale e che l'associazione non solo non ha responsabilità, ma non dà nemmeno linee guida oppure consigli al riguardo.

Soci di Wikimedia Italia

L'associazione a Wikimedia Italia è libera e prevede una quota di iscrizione annua che è stata fissata a 25 euro nel 2005 e da allora mai variata. Nello statuto sono anche previsti i soci onorari (stessi diritti dei soci ordinari, ma non pagano quota di iscrizione) e i sostenitori (persone e società che contribuiscono con donazioni significative all'associazione per permettere il mantenimento, il miglioramento ed ulteriori implementazioni dei progetti dell'associazione). L'associazione è stata fondata il 17 giugno 2005 da 18 soci; al 31 dicembre 2017 l'associazione contava 412 soci.

Soci 2017 per regione
  • Nuovi (iscritti da gennaio a dicembre 2017): 87
  • Decaduti: 94
  • Età media: 47 anni
  • Socio più giovane: 19 anni
  • Socio più anziano: 92 anni
  • Genere:[1]
    • Donne: 93 (22,57 %)
    • Uomini: 319 (77,43 %)
  • Regione di residenza: le regioni con il maggior numero di soci sono nell'ordine Lombardia (109), Lazio (48), Emilia Romagna (40), cui seguono Veneto (32) e Piemonte (26). Tutte le altre hanno un numero di soci inferiore a 30. Si evidenzia inoltre che 12 soci risiedono all'estero (vedi grafico).

Coordinatori

Dopo l'esperienza felice del 2016, anche nel 2017 sono stati nominati dei coordinatori regionali e tematici: 31 nel primo semestre e 27 nel secondo. In alcuni casi si tratta di nuovi soci, in altri casi di riconferme di volontari che avevano precedentemente ricoperto il ruolo. Allo scopo di creare un momento di incontro e orientamento, il 5 febbraio 2017 è stata organizzata una riunione a Roma, con 21 coordinatori, 4 membri dello staff e 3 del direttivo.

Personale

L'associazione si avvale di alcune unità di personale per certe attività maggiormente intensive, oltre ai collaboratori legati a specifiche attività e finanziamenti esterni. Nel corso del 2017 è stata avviata una riorganizzazione volta a rendere la struttura meno gerarchica e più lineare.

Sommario trasversale

Assemblea di Wikimedia Italia a Torino, 14 ottobre 2017, di Laurentius CC BY-SA 4.0

Per facilitare la navigazione delle attività dell'associazione nell'anno, presentiamo una sintesi dell'avanzamento degli scopi sociali di Wikimedia Italia secondo le principali chiavi degli stessi, nonché una sintesi unificata degli indicatori quantitativi che, ove disponibili, danno un'idea dello sforzo e della velocità di avanzamento nelle varie attività.

Paradigma della cultura libera

La promozione delle «questioni sociali e filosofiche correlate» alla conoscenza libera (art. 3 dello statuto) è stata anche nel 2017 la principale occupazione dell'associazione.

Si tratta soprattutto di un lavoro capillare dal basso, visibile in dozzine di presentazioni, lezioni, dibattiti e altri eventi di cosiddetto outreach condotti da decine di soci in tutta Italia: oltre 50 soci hanno organizzato oltre 200 eventi e iniziative.

Non è mancato però anche un lavoro di retroscena insieme alle massime istituzioni e ai legislatori, soprattutto nelle istituzioni UE, dove i rappresentanti dell'Italia contribuiscono all'approvazione delle principali norme in materia di copyright.

Si è consolidato il rapporto con altri gruppi che si occupano di software libero, dati aperti e risorse educative libere, grazie a collaborazioni tradizionali (come il Linux Day) e innovative (come in FOSS4G-IT).

Persone

Un momento di discussione nell'assemblea di Torino

Anche nel 2017, Wikimedia Italia ha incrementato il numero di persone coinvolte nello sviluppo della conoscenza libera. Restano predominanti per partecipazione, grazie a un'ulteriore moderata crescita, le iniziative negli istituti dell'istruzione di ogni ordine e grado e nelle biblioteche. Crescono molto più del previsto le attività collegate a OpenStreetMap, che quasi raddoppiano in dimensione rispetto al 2016 e superano i mille partecipanti stimati.

L'unico progetto con una partecipazione in calo risulta essere Wiki Loves Monuments, probabilmente per una naturale stanchezza dopo 6 edizioni a normativa sostanzialmente invariata.

Gli eventi associativi continuano a essere insostituibili momenti di socializzazione e confronto per l'intera famiglia Wikimedia. In particolare, l'assemblea autunnale, svoltasi per la prima volta a Torino, è risultata la più partecipata dal 2009 con 69 votanti. La giornata ha radunato oltre 40 partecipanti registrati, che l'hanno resa il raduno autofinanziato più partecipato dell'anno per la comunità degli utenti wiki e OSM italofoni.

Contenuti

Quest'anno i successi più lampanti per la conoscenza libera sono certamente quelli derivanti dai wikimediani in residenza (WIR), che sono stati efficaci anche nel produrre un contributo diretto e prolungato nei wiki da parte di decine di professionisti del settore biblioteconomico e archivistico e fungono quindi da faro per tutte le iniziative di formazione professionale.

In particolare, le immagini caricate da BEIC hanno consentito da sole di raggiungere l'obiettivo annuale di pubblico che ci eravamo posti: 8 milioni di visite mensili aggiuntive (vedi biblioteche). Grazie al progetto ICAR, infine, sono stati convertiti a licenze libere interi siti dell'istituto, contenenti migliaia di testi. I materiali saranno posti in uso nei progetti Wikimedia prevalentemente durante il 2018.

Il progetto ha anche aperto la porta a un futuro rilascio esplicito del milione di immagini contenute in tali siti, quasi tutte appartenenti al pubblico dominio. Qualora completato, rappresenterebbe un balzo in avanti di vari anni per la cultura libera in Italia.[2] Non è invece avanzata una discussione con grosse biblioteche digitali sull'adozione i principi del pubblico dominio, come inteso dai nostri obiettivi per l'anno in seguito al protocollo con AIB.

Significativi sono stati anche i contributi ai dati aperti, soprattutto in OpenStreetMap, con oltre un milione di numeri civici importati. Il processo, ormai rodato coll'Emilia-Romagna, potrà essere esteso ad altre regioni nei prossimi anni, portando velocemente OSM a essere la mappa più utile disponibile anche per le indicazioni stradali.

Diversità e divario di genere

Editathon Art+Feminism presso BASE Milano - 11 marzo 2017, di Francesca Lissoni, CC BY-SA 4.0

Un principio fondamentale dell'associazione è la non discriminazione. Inoltre, organizzarsi in associazione consente ai volontari dei progetti wiki (online) di trovare nel territorio (offline) chi non è ancora stato raggiunto e coinvolto dai progetti stessi.

Il principale contributo dell'associazione in questo settore sono le azioni per portare più donne nei progetti Wikimedia, dove il genere femminile è sottorappresentato quanto lo è nel settore tecnologico. In particolare, si segnalano le iniziative di formazione che hanno coinvolto gruppi costituiti equamente o in maggioranza da donne: biblioteche, scuole e università. Negli eventi del programma istruzione dove è stata misurata, la partecipazione femminile è stata in media superiore al 40 %, quindi largamente migliorativa rispetto alla media dei progetti Wikimedia.

Ugualmente importanti sono state le iniziative per coinvolgere persone che parlano lingue diverse dall'italiano, appartenenti a minoranza etniche, anziane, diversamente abili o in situazioni di disagio sociale, nonché la fratellanza internazionale.

Sinossi quantitativa

Questa tabella intende essere un ausilio alla lettura, che evidenzi in modo sintetico gli aspetti di maggiore interesse per ciascun ambito di attività dell'associazione. Le definizioni degli indicatori quantitativi sono reperibili nel piano triennale, piano annuale 2018, definizioni di WikiStats e metriche globali 2015 (a quest'ultima fanno riferimento i numeri in parentesi).

I risultati sono segnati come superiori (↑), inferiori (↓) o in linea (→) rispetto agli obiettivi dell'anno.

È disponibile una tabella di dettaglio degli indicatori.

Categoria Partecipanti (3) Sostenitori e collaboranti Utenti esperti (1) Nuove registrazioni (2) Nuovi contributori File (usati/caricati (4a/b)) Scaricamenti dei file Pagine di contenuto (5) Quantità di testo (6) Numero eventi Altro
Biblioteche 1268 ↑ 15 corsi erogati da volontari ↓; 58 collaborazioni di utenti esperti a eventi n/d 168 8 M/mese → 6375 → 32 0 conversioni al pubblico dominio ↓
Musei e archivi 697 ↑ 15 ↓ 83 k/mese ↓ 26
Istruzione 2670 ↑ 16 formatori WMI per scuole > 359[3] 387 ↑ 3000 articoli in OA ↑ 500 kB[3] 68
OpenStreetMap 1230 ↑ – → – → < 57 da corsi ↓ 1,3 M di numeri civici ↑ 31 500 civici e quasi 200 POI per mapathon tipico
Wiki Loves Monuments 996 ↓ 2 testimonial ↑ 6 ↓[4] 10 tappe mostra ↓, 241 articoli stampa ↓ 0 enti sopra i 1000 aderenti ↓, no libertà di panorama ↓
Sostegno ai volontari[5] 1 volontario formato soddisfatto noto ↓ n/d 284 ↑ 78 4 rettifiche →, fiere n/a
Comunicazione 31k interazioni social ↑, 1200 spettatori teatro Apertura, clic e cancellazioni newsletter: stabili → 137 ritagli WMI ↑ Efficacia sito n/a, 19 giornalisti presenzianti
Fundraising Donatori per bonifico: 80 % ringraziamento ↓, 96 % mantenimento ↓ 10,5 gg tempo registrazione soci ↓, 54 % tasso rinnovo soci ↓, tempi risposta soci n/d ↓ Tasso apertura messaggi +7 % ↑, Clic + 7.05% ↑, Esecuzione richiesta + 9.07% ↑ Cartoline 5 ‰ n/d

Attività

Istituzioni e cultura libera

Seminario in BNCF a novembre 2017

Il 2017 è stato estremamente fruttuoso sul fronte delle collaborazioni con le biblioteche, non solo per il numero e la qualità dei corsi e degli eventi realizzati ma anche per gli importanti risultati conseguiti attraverso il dialogo con le principali istituzioni in Italia.

Uno dei risultati più rilevanti è la conferma formale dell'impegno di AIB a collaborare con Wikimedia Italia a favore del pubblico dominio, formalizzata a giugno con la firma di un protocollo di intesa biennale. La sottoscrizione dell'accordo sancisce l'impegno da parte delle due associazioni a lavorare insieme alla promozione di iniziative, corsi di formazione e attività di advocacy che incoraggino la diffusione con licenze aperte e il libero riutilizzo delle opere digitalizzate delle biblioteche italiane.

Al contempo, la legge 124/2017 ha dato la possibilità di fotografare senza autorizzazione preventiva le pagine di documenti o volumi a stampa con attrezzature proprie (per esempio il cellulare) in biblioteche e archivi. Un risultato conseguito anche con l'impegno di Wikimedia Italia, che nel 2017 ha svolto attività di advocacy sul tema sia nel quadro della mostra Opera Libera sia sostenendo l'appello promosso dal movimento Fotografie libere per i beni culturali.

Istituzioni e partecipazione ai progetti

Biblioteche

Una delle 300 immagini digitalizzate nel 2017 dagli Acta Eruditorum, opere in pubblico dominio presenti nel catalogo BEIC

In questo contesto positivo, l'associazione ha promosso nell'arco dell'anno oltre 30 eventi e corsi di formazione nelle biblioteche che hanno coinvolto più di 1000 partecipanti di cui oltre 150 nuovi contributori ai progetti Wikimedia.

La crescita è stata favorita da una rafforzata presenza al convegno delle Stelline, nella cui sessione principale il presidente WMI ha illustrato i benefici di Wikidata e dei dati aperti. È cresciuto anche l'annuale convegno Sfide e alleanze tra biblioteche e Wikipedia presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, cui hanno preso parte più di 270 persone.

Per quanto riguarda i laboratori pratici, il percorso di formazione lanciato a inizio anno con la Biblioteca San Giorgio di Pistoia ha generato 33 nuove voci Wikipedia, e quello con il Sistema bibliotecario Seriate Laghi ha coinvolto più di 20 operatori bibliotecari. I laboratori presso la Biblioteca di Area Linguistica dell'Università Cà Foscari (BALI) sono stati i più partecipati dell'anno, con circa 40 nuovi contributori ciascuno.

Tra le novità del 2017 anche il lancio di una collaborazione con la sezione servizi bibliografici digitali del dipartimento di lingue e letterature straniere e culture moderne dell'Università di Torino che impiegherà parte del suo ricco patrimonio bibliografico nei progetti Wikimedia. Presso la Biblioteca delle Oblate di Firenze è stato sperimentato per 3 mesi un servizio settimanale di consulenza su Wikipedia.

Musei e archivi

Editathon a Cernobbio - 20 maggio 2017, di Daniela Manili Pessina, CC BY-SA 4.0

Il 2017 si può definire l'anno delle editathon, un formato di collaborazione molto interessante per musei e archivi che è stato particolarmente apprezzato da queste istituzioni. Le maratone di scrittura su Wikipedia rappresentano infatti un modo per coinvolgere gli operatori museali nella stesura di voci Wikipedia che riguardano le collezioni del Museo o tematiche di particolare interesse per l'ente, contribuendo così a formare il personale ma anche a valorizzare sui wiki il patrimonio custodito.

L'editathon di maggior rilevanza tra i tanti promossi dall'associazione nel 2017 è senza dubbio quello realizzato alle Gallerie degli Uffizi, che ha coinvolto 40 partecipanti, di cui 13 utenti esperti e 7 operatori museali. Nell'ambito dell'iniziativa, che ha ottenuto grande attenzione da parte della stampa (si veda il paragrafo Comunicazione), sono state create undici nuove voci Wikipedia e ne sono state perfezionate otto.

L'appuntamento agli Uffizi ha aperto la strada per una collaborazione più ampia e sistematica con questo importante museo; si può dire lo stesso per l'editathon che si è svolta a Bologna presso l'Archivio Videoludico della Cineteca, dove 19 partecipanti hanno contribuito alla creazione di 13 nuove voci Wikipedia su videogiochi e fantascienza. Altre maratone di scrittura sono state ospitate presso l'Archivio di Stato (in occasione della Festa della Donna) e il Museo del Novecento di Firenze, il Museo del Palazzo di Bonifacio VIII ad Anagni, l'Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza (Istoreto) e il Museo storico della Guerra di Rovereto.

Si segnalano infine le attività realizzate in collaborazione con il Polo museale della Campania nel quadro del progetto Reach Out: circa venti alunni dell'Istituto tecnico economico "Enrico Caruso" di Napoli sono stati coinvolti nell'ambito di un percorso di alternanza scuola/lavoro mirato a valorizzare la collezione di Palazzo Reale sui progetti Wikimedia. L'attività è iniziata a dicembre 2017 e si concluderà nel 2018.

Tra le numerose altre editathon promosse, vale la pena menzionare gli appuntamenti ospitati presso Villa Bernasconi di Cernobbio. Nel quadro del progetto Liberty tutti, l'Amministrazione Comunale di Cernobbio e la Cooperativa Sociale Mondovisione in collaborazione con Wikimedia Italia hanno promosso ben tre appuntamenti, ad aprile, maggio e dicembre, grazie ai quali sono state create sedici voci nuove sulla Villa, il suo proprietario e la sua azienda tessile e sui principali monumenti del territorio. In occasione dell'evento di dicembre è stata inaugurata all'interno della Villa la prima "wikistazione", ovvero una stanza dedicata ai wikipediani; si tratta della prima istituita in modo permanente all'interno di una istituzione museale.

Altri

Lo user group WikiDonne ha partecipato a diverse iniziative di respiro internazionale (WikiWomenCamp a Città del Messico, Wikimedia Diversity Conference a Stoccolma, La mujer que nunca conosciste) e ha aderito alle editathon online promosse mensilmente a livello internazionale, che hanno portato alla creazione di oltre 60 voci nuove su Wikipedia in italiano dedicate a donne che si sono distinte in diverse categorie e arti. La mujer que nunca conosciste, iniziativa mondiale di Iberocoop, per la parte italiana ha previsto, oltre alla parte di lavoro sul web, una premiazione finale ospitata ad aprile presso il museo MACRO di Roma. Nell'ambito della manifestazione sono state create 49 voci nuove.

Gli eventi più significativi sono state le editathon, promosse in tutta Italia grazie all'impegno dei volontari. La maratona che ha visto la partecipazione più significativa e suscitato più interesse è stata Art+Feminism; si tratta di una manifestazione promossa a marzo contemporaneamente in tutto il mondo che si pone l'obiettivo di creare e migliorare voci su artiste e donne impegnate nel mondo dell'arte e incoraggiare la partecipazione al femminile nella produzione di contenuti su Wikipedia. In Italia è stata promossa in 6 diverse città: Roma, Milano, Venezia, Firenze, Battipaglia, Potenza. Le editathon, che a livello nazionale hanno coinvolto in totale circa 100 partecipanti, hanno portato complessivamente a creare 80 nuove voci su Wikipedia in italiano.

Istituzioni e rilascio di contenuti

Biblioteche

Nel corso del 2017 è proseguita inoltre l'attività di Marco Chemello, Wikipediano in Residenza presso la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (BEIC): sono 81 le nuove voci Wikipedia create quest'anno grazie ai contenuti messi a disposizione dalla Biblioteca e 4200 le pagine digitalizzate su Wikisource, tra cui diversi testi della collana Scrittori d'Italia Laterza. È inoltre iniziato il lavoro di digitalizzazione delle illustrazioni tratte dagli Acta Eruditorum, che vanno ad aggiungersi alle oltre 19 000 immagini caricate dall'inizio della collaborazione. Infine, nel 2017 è stato realizzato un primo prototipo di georeferenziazione su base OpenStreetMap dell'archivio fotografico Paolo Monti: il progetto è stato presentato pubblicamente il 16 marzo al convegno nazionale dei bibliotecari italiani al Palazzo delle Stelline di Milano.

Sono proseguite infine con buoni risultati le collaborazioni già attive con la Biblioteca Comunale di Trento, il cui progetto "Geografie dal mondo antico" ha portato alla digitalizzazione e pubblicazione su Wikimedia Commons di 150 mappe e carte geografiche del XVII e XVIII secolo.

Archivi

Il nutrito ed energico gruppo ICAR

Quest'anno sono state attivate inoltre due nuove collaborazioni con wikimediani in residenza (WIR): la prima, partita a settembre 2017 con l'Istituto centrale per gli archivi (ICAR) e la seconda, partita a ottobre 2017, con l'Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi (ICBSA).

Nei primi quattro mesi di attività presso ICAR, il WIR Marco Chemello ha organizzato una sessione formativa sui progetti Wikimedia per il personale interno a cui hanno preso parte 13 operatori dell'istituzione. Con il contributo del personale dell'ICAR sono anche state migliorate 24 voci di Wikipedia in italiano e caricate 81 immagini su Wikimedia Commons.

L'attività di Luca Martinelli in ICBSA si è invece concentrata sul catalogo di dati: nei primi tre mesi di collaborazione sono stati corretti e modificati circa 1100 elementi e creati oltre 360 elementi mancanti su Wikidata.

Altri

Connected Open Heritage, progetto promosso nel 2016 da Wikimedia Svezia con il sostegno di UNESCO e il contributo di Wikimedia Italia, realizzato in collaborazione con GAR e DecArch. L'obiettivo del progetto è quello di migliorare e generare conoscenze relative al patrimonio culturale mondiale, soprattutto quello a rischio a causa di guerre, disastri naturali e incuria, e rendere queste conoscenze digitalmente accessibili con licenze libere e aperte. Nell'ambito del progetto, Wikimedia Italia ha raccolto e rilasciato con licenza libera su Wikimedia Commons oltre 1000 immagini di beni culturali scattate da archeologi e volontari italiani impegnati in studi sul campo in Siria e in Giordania. Le numerose immagini del progetto sono entrate a far parte integrante della mostra "Opera Libera" inaugurata a Roma, presso il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia in collaborazione con il MiBACT. (Approfondimento dei risultati.)

Wiki Science Competition: per il primo anno dalla nascita della manifestazione, un gruppo di volontari italiani ha lanciato nel nostro Paese il concorso fotografico che ha l'obiettivo di illustrare Wikipedia con immagini scientifiche riutilizzabili e accessibili a tutti.

Istruzione

I nuovi pieghevoli prodotti per le scuole

Nel 2017 sono proseguite, numerose e diffuse in molte regioni, le attività con le scuole e le università per rispondere all'obiettivo strategico della promozione della conoscenza libera tra studenti e docenti. In parallelo l'associazione ha mosso passi importanti per un riconoscimento a livello ministeriale della propria offerta formativa alle comunità scolastiche.

Collaborazione con il MIUR

Un importante risultato ottenuto nel 2017 da WMI è l'adesione, avvenuta l'11 dicembre 2017, al Curriculum di Educazione Civica Digitale e la sottoscrizione di un Protocollo d'Intesa triennale con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, inserito nell'ambito del Piano Nazionale per la Scuola Digitale. Il Protocollo rappresenta il punto di arrivo di una lunga e positiva interlocuzione con il Ministero portata avanti, dall'autunno del 2016, da alcuni soci di Wikimedia Italia e costituisce un passo importante per raggiungere l'obiettivo di coinvolgere un maggior numero di docenti delle scuole dell'obbligo nell'uso dei progetti Wikimedia come risorsa didattica. In particolare, la sottoscrizione del Protocollo impegna WMI a rendere disponibili alle scuole, tramite la piattaforma Protocolli in Rete, risorse didattiche aperte e proposte di attività (schoolkit) per strutturare una didattica innovativa utilizzando i progetti Wikimedia. A gennaio 2018, appena un mese dopo la firma, WMI ha rilasciato i primi 8 schoolkit che guidano i docenti all'uso di Wikipedia, Wikibooks, Wikiversità, Wikisource abbracciando temi trasversali come Donne e STEM, cultural heritage, plurilinguismo.

Attività nelle scuole e nelle università

Studenti di Potenza in biblioteca per preparare contributi a Wikipedia e Wikibooks

Sono stati oltre 1800 gli studenti e i docenti che quest'anno hanno partecipato alle attività di Wikimedia Italia nelle scuole. Dal nord a sud, passando per Veneto, Trentino-Alto Adige, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Marche, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, i progetti Wikimedia sono entrati, grazie al lavoro di molti soci, in oltre 30 Istituti non solo come mezzo per condividere la conoscenza ma anche come efficace strumento didattico per lo sviluppo di competenze trasversali e multidisciplinari. Oltre a presentazioni e lezioni, la parte del leone è spettata ai corsi e ai progetti di alternanza scuola-lavoro che hanno previsto un approccio laboratoriale permettendo, quindi, ai ragazzi di "mettere le mani in pasta", contribuendo attivamente ai diversi progetti Wikimedia e confrontandosi con una comunità mondiale. Il risultato più concreto e tangibile di questo approccio sono i quasi 300 nuovi giovani contributori.

Tra i molti progetti ricordiamo WikiMemo va a scuola, un progetto di alternanza scuola-lavoro, nell'ambito della più ampia cornice di Fano Loves Wiki, per la scrittura su Wikipedia di voci riguardanti la storia e la cultura della città di Fano.

Da una collaborazione tra WMI e Fondazione Trentina Alcide De Gasperi è nato il progetto "WikiEHL: l'enciclopedia del Patrimonio europeo" che ha visto sei classi di quattro diverse scuole della Provincia autonoma di Trento lavorare, tra gennaio e maggio, su 11 voci legate a siti che hanno ricevuto il Marchio del Patrimonio europeo o European Heritage Label (EHL), un riconoscimento dato dalla Commissione Europea a siti dall'alto valore simbolico che sono stati pietre miliari per arrivare all'Europa di oggi.

Oltre ai nuovi progetti, un aspetto senz'altro positivo, in questo anno di attività, è il radicamento della attività di WMI in alcune scuole dove un primo progetto ha gettato le basi per una collaborazione più duratura. È il caso, per esempio, del Liceo delle scienze umane E. Gianturco di Potenza, che ha visto quest'anno la nascita dello Sportello wiki per supportare i docenti desiderosi di attivare percorsi didattici innovativi basati sull'utilizzo delle piattaforme Wikimedia, in particolare Wikipedia, Commons, Wikibooks, Wikivoyage.

A settembre diversi sono stati i progetti avviati per l'anno scolastico 2017/2018 che, quindi, proseguiranno nel 2018. Tra questi quelli avviati all'Istituto Comprensivo Dante Alighieri di Cornate d'Adda (MB) e al Liceo classico statale Quinto Orazio Flacco di Potenza. Il primo è un progetto che interessa ben 10 diverse classi, una del quinto anno della scuola primaria e nove del secondo o terzo anno di scuola secondaria di primo grado, oltre al corpo docente che ha partecipato a un corso di formazione ad hoc. I primi due corsi del progetto sono stati svolti nel 2017 mentre i restanti proseguiranno nel 2018 e vedranno il coinvolgimento di numerosi soci che lavoreranno con le classi su Wikipedia e Wikivoyage. Il progetto al Liceo Flacco di Potenza vedrà invece il coinvolgimento degli studenti di due classi che, nell'ambito dell'alternanza scuola lavoro, creeranno contenuti ad accesso libero – voci enciclopediche e immagini – partendo dalle risorse documentarie originali conservate presso la biblioteca scolastica, contribuendo alla diffusione della cultura classica attraverso i progetti Wikimedia e al riuso digitale di fonti librarie.

Sul fronte delle università, i soci di WMI hanno tenuto corsi, seminari e lezioni in oltre 16 università italiane, da Bergamo a Catania, passando per Salerno, Pisa, Padova e molte altre. Un'attività che ha coinvolto oltre 600 studenti e portato quasi 100 nuovi contributori. Nel corso dell'anno è proseguito anche il progetto WikiTim che, dopo le tappe del 2016, ha toccato quest'anno la a LUISS di Roma, l'Università degli Studi di Napoli Federico II e, infine, l'Università degli Studi di Catania. Sono stati coinvolti circa un centinaio di studenti di diversi corsi di studi, da Ingegneria Informatica a Sociologia dei Media e della Comunicazione, che hanno completato e creato nuove voci di Wikipedia sul know-how digitale, arricchendole anche con immagini inedite appartenenti all'Archivio storico Telecom Italia di Torino.

Scienza aperta

Nel corso del 2017 oltre 3000 pubblicazioni scientifiche sono state poste ad accesso aperto grazie alla campagna di sensibilizzazione rivolta ai ricercatori (non tutte con licenza libera). L'iniziativa ha avuto pubblicità internazionale e, con un modesto investimento, ha guadagnato più testi in licenza libera di tutte le altre iniziative di Wikimedia Italia all'interno dell'università nell'anno. Ha inoltre suscitato la risposta di circa 3100 ricercatori interessati a interagire con Wikimedia Italia.

Questo risultato, pari a oltre 60 volte l'obiettivo per l'anno, è stato reso possibile sia dalla vastità della campagna (i ricercatori contattati erano affiliati a enti non italiani in oltre il 95 % dei casi) sia dalla collaborazione con iniziative di sperimentato successo come Dissemin (associazione CAPSH, con sede francese).

Non si è invece concretizzata un'azione strutturata per radunare docenti universitari in un convegno o per reclutare nuovi soci fra di loro, anche se il lavoro di comunicazione delle buone prassi in università ha guadagnato all'associazione almeno un nuovo socio fra i professori universitari che usano Wikipedia come strumento didattico.

OpenStreetMap

Mappatura all'aperto a Verona

Il 2017 è il secondo anno di attività Wikimedia Italia come capitolo italiano della OpenStreetMap Foundation.

Dopo la firma della convenzione col Club Alpino Italiano nell'ottobre 2016 sono partite sia le attività di coordinamento per le linee guida sulla mappatura della sentieristica che incontri nelle sedi e lungo i sentieri d'Italia. OpenStreetMap ha guadagnato sia migliaia di nuovi utenti che centinaia di collaboratori.

Vi è stato un notevole aumento di interesse da parte di Protezione civile, Vigili del fuoco e operatori del 118. L'eco di articoli di stampa e la presenza a conferenze con interventi sul supporto di dati e cartografia fornito dalla comunità OSM nel post terremoto del 2016 ha favorito la conoscenza degli strumenti collaborativi e l'avvicinamento a OSM di singoli volontari e funzionari in tutta Italia.

Crescono anche i progetti di università ed enti di ricerca che coinvolgono OpenStreetMap e quando si parla di informazione geografica appare sempre più spesso una mappa o una elaborazione di dati OpenStreetMap. E a dicembre è stato finalizzato il primo progetto di alternanza scuola lavoro completamente dedicato a OpenStreetMap all'IIS Avogadro di Torino che partirà a gennaio 2018. Alla 4C di informatica mostreremo la filosofia delle comunità e delle piattaforme collaborative, ormai sempre più utilizzate nel loro campo di studi e la possibilità di "giocare" col più grande database geografico libero, aprendo loro possibili scenari professionali.

Sicuramente la maggior soddisfazione dell'anno è stata l'assegnazione della conferenza mondiale State of the Map 2018 all'Italia grazie alla proposta di Wikimedia Italia che, in collaborazione col Politecnico di Milano porterà centinaia di volontari, ricercatori e ONG vicino alla sede di Wikimedia Italia.

Il 2017 si chiude con la partecipazione o organizzazione di 31 eventi tra mapathon, convegni, mapping party e corsi raggiungendo oltre 1200 persone che vi hanno partecipato. In Italia la comunità quest'anno ha aggiunto in OSM 1 364 000 numeri civici, 72 750 Punti di Interesse oltre a 68 337 km di strade e sentieri.

Oltre ai numeri totali, ci dà speranza per il futuro il successo replicabile raggiunto da più di un evento di mappatura collaborativa. Quegli eventi dove, con poche ore a disposizione, i neofiti sono riusciti cambiare concretamente lo stato dei dati disponibili su un territorio, costituiscono un formato sostenibile che, replicato sul territorio, consentirebbe una mappatura completa e capillare anche con risorse limitate.

Wiki Loves Monuments

Mostra Opera Libera al museo di Villa Giulia a Roma, di Saverio.G CC BY-SA 4.0

La sesta edizione di WLM in Italia potrà essere ricordata, dal punto di vista comunicativo, per l'inaugurazione della mostra Opera Libera a Roma e la cerimonia di premiazione all'Acquario Civico di Milano, nonché per la visibilità portata da alcuni vincitori nel concorso internazionale. Non è invece percepibile un avanzamento rispetto all'obiettivo generale del concorso, cioè il superamento dei noti problemi legali che impediscono la promozione del patrimonio culturale italiano (codice Urbani e diritto d'autore, mancanza di libertà di panorama).

I numeri

Più in generale, gli indicatori quantitativi del concorso segnalano che, al crescere delle dimensioni e del carico di lavoro per la gestione dell'apparato di contorno del concorso, non è corrisposta una crescita dell'impatto. La scarsa crescita del numero di partecipanti, nonostante l'arrivo di nuove autorizzazioni importanti, può essere interpretata come un sintomo di stanchezza del pubblico o di non rispondenza dell'offerta alla domanda: le liste di monumenti partecipanti, pur crescenti, sono molto lontane dal coprire il territorio come servirebbe.

L'edizione 2017, fra buone prassi da continuare e insoddisfazioni da non ripetere, offre quindi utili spunti per lo sviluppo futuro.

  • L'Italia ha raggiunto il terzo posto a livello mondiale su 52 Paesi sia per numero di fotografi sia per fotografie raccolte, con oltre 990 partecipanti alla competizione che hanno pubblicato più di 20 000 scatti di 7769 monumenti italiani (+28,8 % rispetto al 2016). Non è stato raggiunto l'obiettivo di 1200 partecipanti.
  • 877 enti (+38 % rispetto al 2016) hanno collaborato con Wikimedia Italia nella promozione del concorso, fornendo le autorizzazioni per la riproduzione dei monumenti. Particolarmente rilevante è l'adesione del Comune di Milano, che ha liberato più di 80 monumenti.
  • Tra agosto e settembre 2017, con l'aiuto dei volontari e in collaborazione con comuni, associazioni ed enti locali di 12 regioni italiane, sono state organizzate 60 wikigite fotografiche. Due sono state accessibili anche a persone sorde grazie al coinvolgimento di interpreti della Lingua Italiana dei Segni (presso il Museo Palazzo di Bonifacio VIII di Anagni e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma). Rispetto al 2016, il ritorno a una procedura di iscrizione non integrata con Wikimedia Commons ha prodotto un drastico calo dei nuovi utenti guadagnati (solo 6 rispetto all'obiettivo di 150). Restano invece mediamente efficaci le wikigite organizzate dai soci come raduni wiki.

I piazzamenti internazionali

La Fortezza delle Verrucole (LU) nello scatto di Iris Gonelli che ha conquistato il quinto posto nella classifica globale e il terzo in Italia

Per il terzo anno consecutivo, gli scatti italiani sono stati apprezzati dalla giuria internazionale del concorso e sono entrati a fare parte della classifica globale di Wiki Loves Monuments. Ben quattro fotografie di monumenti italiani, selezionate tra i 489 scatti premiati a livello nazionale nei Paesi che hanno partecipato al concorso, si sono posizionate tra i primi 20 posti in graduatoria.[6]

Sponsor, partner e premi

L'edizione 2017 di Wiki Loves Monuments ha potuto contare sul supporto di importanti partner e sponsor: a Euronics e Enegan Luce & Gas, che hanno riconfermato il proprio sostegno, si è unita quest'anno Nikon, la nota azienda nel settore dell'ottica e della fotografia. Novità di questa edizione è anche il sostegno di Radio Italia che ha dato visibilità al concorso come radio ufficiale.

Hanno rinnovato il proprio sostegno all'iniziativa i precedenti partner.[7] A questi, si uniscono per il primo anno Open Data Sicilia, Sardinia Open Data e Il Sentiero dei Sogni che hanno sostenuto l'associazione nella promozione dei concorsi regionali in Sicilia, Sardegna e Lombardia. Non è stato invece raggiunto l'obiettivo che l'associazione si era posta per il 2017, ossia coinvolgere almeno un nuovo partner con almeno 1000 soci o dipendenti.

Il sostegno degli sponsor e partner si è anche concretizzato in 7 premi speciali per i partecipanti.[8]

Inoltre, con l'aiuto dei soci e dei volontari attivi sul territorio e dei partner locali, l'associazione ha promosso 12 concorsi locali, di cui 5 alla prima edizione nel 2017.[9]

La mostra itinerante e gli eventi pubblici

Da marzo 2017 la mostra che raccoglie le migliori immagini dell'edizione 2016 del concorso ha girato in tutta Italia con un tour di 10 tappe, che ha toccato 8 regioni italiane.[10] La tappa di Roma è stata il principale evento nazionale di WLM: le fotografie sono state infatti esposte per un intero mese presso gli spazi del Museo Etrusco di Villa Giulia insieme agli scatti di Connected Open Heritage e alle opere vincitrici del concorso di arte contemporanea EneganART.

La cerimonia di premiazione di Wiki Loves Monuments all'Acquario Civico di Milano

La mostra, organizzata in un percorso concepito appositamente da due curatrici, ha preso il nome di Opera Libera, a simboleggiare i contenuti disponibili con licenze libere ma anche in riferimento a ogni bene culturale fisicamente fruibile da parte di chiunque e liberamente riproducibile. Opera Libera ha inaugurato il 4 luglio con una conferenza stampa, a cui hanno preso parte 71 persone (di cui 7 giornalisti) insieme agli organizzatori e gli sponsor della mostra.

La conferenza stampa è stata seguita dalla tavola rotonda sulla libertà di panorama, Il valore e l'eredità culturale per la società. Il libero riuso della fotografia oltre il tabù del lucro: un'importante occasione di dialogo con le istituzioni.[11] Nel periodo di esposizione della mostra è stata organizzata una visita guidata a cura di Wikimedia Italia nel quadro del programma di aperture serali del Museo. Un tour guidato alla scoperta della mostra è stato riservato anche agli illustri ospiti della cerimonia di premiazione della 71ª edizione del Premio Strega, che si è svolta il 6 luglio presso Villa Giulia.

L'altro evento nazionale organizzato nel quadro dell'edizione 2017 del concorso è stata la cerimonia di premiazione che si è svolta sabato 11 novembre presso l'Acquario Civico di Milano. All'evento, patrocinato dal Comune di Milano, hanno preso parte Lorenzo Lipparini, Assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data del Comune di Milano e Settimio Benedusi, noto fotografo e Presidente della Giuria WLM 2017. In sala erano presenti oltre 70 persone (massima capienza), di cui più di 30 erano vincitori, giornalisti e rappresentanti di partner e sponsor del concorso.

La campagna di fundraising

A dicembre 2017 e per tutta la durata delle festività l'associazione ha lanciato una campagna di raccolta fondi legata al progetto Wiki Loves Monuments con l'obiettivo di raggiungere risultati ancora più soddisfacenti con l'edizione 2018. Per maggiori informazioni, si veda il paragrafo Fundraising.

Sostegno ai volontari

Sostegno economico e organizzativo

Ape che si sta posando su un fiore di Monarda hybrida. Foto scattata durante l'editathon a Pieve Tesino, la prima iniziativa sostenuta dal programma di microgrant.

Obiettivo del 2017 era di rafforzare la partecipazione dei soci e supportarli nella promozione di iniziative e nell'acquisizione o affinamento di competenze wikimediane.

La principale novità introdotta nel 2017 è il programma di microgrant (microfinanziamenti), che permette ai soci di avanzare una richiesta di finanziamento (di massimo 500 €) per realizzare progetti di dimensione limitata. A questo scopo l'associazione nel secondo semestre 2017 ha stanziato un fondo di 5000 € (2500 € a trimestre). I progetti proposti sono stati valutati da una commissione composta da cinque soci, nominati dal direttivo con mandato annuale. Nel 2017 la commissione ha approvato 7 progetti, per un totale di 916,16 € effettivamente spesi dai soci. Nessuna richiesta è stata respinta.

Non si è invece concretizzato il principale investimento previsto per l'anno, cioè lo sviluppo di strumenti software utili alla comunità di utenti molto attivi in OpenStreetMap e Wikisource. Il principale ostacolo per questa attività, come in altre, è che risulta difficile spendere delle somme stanziate laddove manchi una competenza di progettazione sia nella comunità di riferimento sia in Wikimedia Italia. Per definire i bisogni e coordinare una fornitura software per la comunità di Wikisource, sarebbe servita una figura con competenze di product manager, assente nel personale dell'associazione ancorché presente in alcuni soci.

Sulla base dell'esperienza 2017, questi fondi sono stati unificati e incrementati nel 2018, in un unico fondo di 10 000 € per progetti proposti dai soci, prevedendo anche che possa essere necessaria una risorsa di personale per metterli in moto.

Nel 2017 è stata portata avanti anche l'attività di formazione dei soci, già sperimentata con successo nel 2016 con la formula del tutorato paritario (p2p), volta ad aumentare il numero di volontari attivi nei progetti. I corsi realizzati durante l'anno sulla base dell'interesse manifestato dai soci sono stati:

  • Com'è fatta Wikidata e cosa ci si può fare. Docente: AlessioMela. Luogo: da remoto via hangouts.
  • Che cos'è OSM, perché è importante, che c'entra coi wiki, modificare il primo nodo. Docente: Alessandro Palmas. Luogo: BASE Milano, ufficio di Wikimedia Italia.
Discussione sulla strategia del movimento durante l'assemblea di aprile.

Anche le due assemblee annuali del 2017 hanno offerto momenti interamente dedicati al confronto tra soci. Durante l'assemblea di Napoli (8 aprile 2017), i soci hanno avuto modo di discutere sulla strategia del movimento Wikimedia in fase di definizione in quel periodo a livello internazionale. La mattina dell'assemblea di Torino (14 ottobre 2017) è stata invece dedicata a un confronto informale tra soci, su argomenti proposti dagli stessi.

Sostegno all'internazionalizzazione

Gruppo di italiani a Wikimania 2017, di Camelia.boban CC BY-SA 4.0

Come ogni anno, l'associazione ha favorito la partecipazione dei volontari alle iniziative del movimento Wikimedia a livello internazionale: dal 31 marzo al 2 aprile membri del direttivo e dello staff hanno partecipato all'appuntamento annuale della Wikimedia Conference di Berlino; a febbraio Paolo Brambilla, project manager GLAM, ha partecipato come rappresentante dell'associazione all'European GLAMwiki Coordinators meeting mentre nel mese di giugno Lorenzo Losa e Ginevra Sanvitale del direttivo hanno partecipato a Iberoconf, l'incontro della rete dei capitoli Wikimedia iberoamericani (di cui Wikimedia Italia fa parte), a Buenos Aires.

Per il settimo anno consecutivo, Wikimedia Italia ha inoltre stanziato delle borse di partecipazione al fine di favorire la presenza di utenti dei progetti in lingua italiana e di membri dell'associazione a Wikimania 2017, la conferenza mondiale annuale di Wikimedia che quest'anno si è tenuta a Montreal (Canada). Le 6 borse assegnate, a cui si aggiunge la partecipazione di due membri del direttivo (il presidente Lorenzo Losa ed il segretario Giuseppe Profiti), hanno coperto le spese di viaggio, alloggio e iscrizione alla conferenza.

Sostegno alla salute della comunità

Obiettivi per il 2017 erano il miglioramento del dialogo con la comunità e la spiegazione di Wikipedia verso l'esterno.

Al fine di favorire il dialogo all'interno della comunità italiana di Wikipedia, Wikimedia Italia ha istituito borse di partecipazione all'evento itWikiCon 2017, conferenza della comunità italofona dei progetti Wikimedia promossa da un gruppo di volontari e cofinanziata da Wikimedia Foundation. Sono state assegnate 19 borse, volte a coprire le spese di viaggio e alloggio.

Rispetto alla comunicazione all'esterno della comunità, si è cercato di lavorare anche sulla reputazione di Wikipedia sulla stampa, per quanto fosse nelle possibilità di Wikimedia Italia. Nel corso del 2017 sono stati quattro gli articoli della stampa nazionale nei quali il giornalista ha corretto un errore relativo a Wikipedia su invito diretto di Wikimedia Italia.

Nel corso del 2017 Wikimedia Italia ha ospitato tre studentesse dell'Università degli Studi di Milano come tirocinanti. Oltre a fornire supporto alle attività quotidiane dell'ufficio, le tirocinanti hanno imparato a partecipare in modo attivo su Wikipedia scrivendo, migliorando e traducendo voci. Una di loro, a conclusione del suo tirocinio, si è anche iscritta all'associazione e ha ricoperto il ruolo di coordinatrice di Wikimedia Italia per le biblioteche in Lombardia.

Infine, anche nel 2017 sono continuati gli appuntamenti mensili presso la Biblioteca Salaborsa di Bologna con il banchetto informativo de I Wikipediani rispondono.

Comunicazione

Durante l'anno 2017 si è cercato di aumentare l'efficacia delle attività di comunicazione dell'associazione sia verso l'interno, migliorando i tempi di risposta e accrescendo il coinvolgimento dei soci, sia verso l'esterno, attraverso una gestione integrata e più razionale degli strumenti di comunicazione.

Comunicazione interna

La segreteria ha innanzitutto cercato di gestire con maggiore tempestività le richieste pervenute attraverso la piattaforma OTRS, fornendo nella gran parte dei casi un riscontro entro cinque giorni dalla ricezione dei messaggi di richiesta di iscrizione e/o informazioni. Inoltre, il messaggio di benvenuto per i nuovi soci è stato aggiornato per coinvolgere i nuovi soci nella vita associativa.

Per il primo anno si è inoltre cercato di coinvolgere maggiormente i soci nella realizzazione di contenuti per il blog, chiedendo sostegno nella stesura di articoli o attraverso interviste: su 129 articoli pubblicati nel corso dell'anno, 17 vedono coinvolti direttamente i soci (13 % circa).

Comunicazione esterna

Luca Martinelli (direttivo Wikimedia Italia) dialoga con Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi, in collegamento dal Giappone per la conferenza stampa nell'ambito dell'editathon di gennaio

Sul fronte della comunicazione esterna, un importante intervento ha riguardato la pagina Facebook Wikimedia Italia che è stato accorpata con quella di Wiki Loves Monuments, con l'obiettivo di evitare duplicazioni e garantire la continuità dell'informazione durante tutto l'anno attraverso un unico canale. L'unione delle due pagine ha consentito di aumentare in modo significativo le interazioni (reazioni, commenti, condivisioni) che sono cresciute del 137 % passando da 6491 a 17 058. Rimane stabile il numero dei seguaci ma crescono le interazioni anche su Twitter (14 280, +7,9 % rispetto al 2016).

Per comunicare in modo più strutturato le proprie attività, l'associazione ha prodotto nel 2017 nuovi materiali di comunicazione per promuovere le attività con le scuole: un pieghevole con l'offerta formativa per le scuole secondarie di primo grado e una per quelle di secondo grado. Inoltre è stato ristampato il classico volantino su Wikipedia e sugli altri progetti Wikimedia.

Per quanto riguarda il sito istituzionale, i benefici del suo sviluppo sono amplificati dagli AdWords gratuiti, che producono stabilmente circa il 40 % del traffico.[12] Dal punto di vista degli obiettivi annuali, non si è lavorato alla riorganizzazione della pagina principale (l'indicatore scelto per la sua efficacia infatti appare stabile), mentre l'interesse medio suscitato dalle visite pare in aumento (le visite "lunghe" sono passate dal 10 al 13 %).

In compenso, dopo vari anni di stallo è ripreso l'aggiornamento delle pagine del sito web istituzionale www.wikimedia.it, in particolare il menu "chi siamo", l'area dedicata ai progetti didattici, la sezione dedicata alle donazioni e l'area dedicata alla stampa. Per quest'ultima è stato prodotto un documento ad hoc volto a rispondere ai quesiti posti più di frequente dai giornalisti, funzionale all'obiettivo di gestire meglio i rapporti con la stampa e creare maggiore consapevolezza sulle diverse attività condotte dall'associazione.

A questo proposito, nel corso dell'anno è stata dedicata maggiore attenzione all'aggiornamento costante della rassegna stampa. Grazie a tale censimento manuale, è possibile affermare che è cresciuto il numero di articoli che parlano delle attività di Wikimedia Italia, da 96 articoli nel 2016 a 163 nel 2017 (+69 %). Considerando anche Wiki Loves Monuments, progetto che da sempre ha attirato l'attenzione della stampa locale, il volume totale è invece rimasto sostanzialmente invariato rispetto all'anno precedente (da 433 a 404).

Hanno contribuito all'accresciuta visibilità nella stampa nazionale delle iniziative particolarmente visibili come: l'editathon alle Gallerie degli Uffizi, con 14 articoli su testate quali la Repubblica e La Nazione; la maratona di scrittura Art + Feminism, che ha coinvolto sei città italiane; gli eventi legati al progetto WikiTIM a Roma, Napoli e Catania; oltre alla tradizionale premiazione annuale di Wiki Loves Monuments, presso l'Acquario Civico di Milano, che ha generato 43 ritagli stampa.

Fundraising

Un momento associativo: riunione dei coordinatori

Durante il 2017 ci si è concentrati sul consolidamento della base attuale di soci e donatori, motivando i soci a rinnovare l'iscrizione e i donatori a continuare a sostenere l'associazione o tornare a farlo dopo un periodo di pausa.

Gli obiettivi dell'anno su questo fronte si sono rivelati relativamente ambiziosi, infatti sono stati tutti mancati anche se di poco. La direzione segnata è però quella giusta, e un acceleramento nella seconda metà dell'anno fa pensare che l'associazione possa tornare a crescere nel 2018, ritrovando la propria capacità di attrarre e mantenere soci e simpatizzanti.

Soci

Al fine di aumentare il numero di soci che rinnovano la quota, nel 2017 sono stati inviati più promemoria per ricordare di effettuare il versamento e, in prossimità dell'assemblea di aprile, i soci che rischiavano di venire cancellati dall'elenco degli iscritti sono stati anche contattati telefonicamente (grazie all'aiuto della tirocinante). Il tasso di rinnovo si è attestato intorno al 54 % e il totale delle quote complessivamente versate nell'arco di tutto l'anno è di 6927 €.

(Per ulteriori dettagli sui soci vedi Introduzione e Sostegno ai volontari.)

Donatori

Presentazione dei risultati del 2016 - in breve, di Lorenzo Benassi [CC BY-SA 4.0]
Cartolina della campagna di dicembre 2017 su Wiki Loves Monuments distribuita insieme alle lettere cartacee, di Lorenzo Benassi [CC BY-SA 4.0]

La comunicazione verso i singoli donatori è rivolta non solo a sollecitare donazioni, ma anche ad informarli e aggiornarli su quanto l'associazione ha potuto realizzare grazie al loro contributo; per questo a inizio 2017 è stata inviata un'esposizione riassuntiva dei risultati ottenuti da Wikimedia Italia durante l'anno precedente. Contestualmente è stato mandato un promemoria dei versamenti effettuati nel corso del 2016, utile come promemoria per la dichiarazione dei redditi. Nel 2017 si è ristabilita la buona pratica di spedire tempestivamente email e lettere di ringraziamento ai donatori.

Nell'anno sono state portate avanti tre diverse campagne.

Campagna scuole

Nel mese di aprile è stata lanciata una campagna dedicata ai progetti nelle scuole, sia via email sia attraverso lettere cartacee. Sono stati raccolti 3900 € da oltre 130 donatori.

Campagna di dicembre

Nei mesi di dicembre 2017 e gennaio 2018 è stata realizzata una campagna di raccolta fondi su Wiki Loves Monuments tramite posta elettronica, lettere cartacee, social network, AdWords e sito internet, che ha portato circa 8 000 € da poco meno di 300 donatori.

Campagna con numero solidale

Nel 2017 Wikimedia Italia ha riproposto la campagna di comunicazione e raccolta fondi con numero solidale come nel 2016. Per la realizzazione della campagna ci si è avvalsi per il secondo anno consecutivo del supporto dell'agenzia Aragorn ed è stato riutilizzato lo spot televisivo del 2016 sul tema "Wikipedia va a scuola!". La campagna è stata attiva dal 5 maggio al 12 giugno 2017 e lo spot è andato in onda su due canali televisivi principali, La7 e Mediaset, oltre che su altre reti minori (7 reti nazionali e 12 locali). Nel periodo della campagna sono stati attivati anche altri canali di comunicazione: posta elettronica, social network, stampa, web (vedi Comunicazione per dettagli). Sono stati raccolti circa 2600 €[13].

La campagna ha anche generato 57 ritagli stampa su testate e periodici come Oggi, Repubblica e La Gazzetta del Mezzogiorno. Dal punto di vista dell'efficacia comunicativa, non siamo riusciti a valutare quanto siamo riusciti a trasmettere il messaggio di Wikimedia Italia al di là del nostro pubblico classico. Giudicando dai sintomi, come il numero di visite al nostro sito e interrogazioni nei principali motori di ricerca, i passaggi in TV non hanno suscitato alcun interesse per l'associazione. Visti anche i risultati inferiori alle attese dal punto di vista economico, si è deciso di non ripetere la campagna negli anni successivi.

Campagna 5 per mille

Come ogni anno, dal mese di marzo alla fine di luglio è stata realizzata la campagna per la raccolta del 5 per mille. Tutti i contatti noti all'associazione sono stati invitati a destinare il 5 per mille a Wikimedia Italia, sia a marzo che a giugno, per un totale di oltre 83 000 messaggi di posta elettronica spediti.

È stato inserito il messaggio nelle newsletter quindicinali e nei bollettini informativi di Wiki Loves Monuments. Sono stati pubblicati messaggi sui social network (Facebook e Twitter) ed è stata attivata una campagna AdWords gratuita.

La comunità dei progetti Wikimedia ha contribuito alla diffusione della campagna con appositi annunci, sia limitati alla sola Wikipedia in italiano (per alcune settimane) sia allargati a tutti i progetti fratelli coll'assistenza tecnica di Wikimedia Foundation (per 2+2 settimane). Wikimedia Foundation ha anche scritto ai suoi donatori italiani. Queste azioni hanno portato a un aumento del traffico sulla pagina principale della campagna, dalla quale 416 persone hanno optato per ricevere ulteriori comunicazioni da Wikimedia Italia.

Inoltre, sono state recapitate 15 000 cartoline con il messaggio della campagna nella città di Milano.

Bilancio

Vedi Bilancio consuntivo 2017 e le note allegate allo stesso.

Note

  1. Eccetto l'unica persona giuridica socia, il Parco Archeologico Tecnologico delle Colline Metallifere.
  2. Si stima che meno di dieci milioni di opere siano state contrassegnate con strumenti legali Creative Commons nel suolo italiano in 20 anni. Cfr. https://stateof.creativecommons.org/2015/data.html
  3. 3,0 3,1 Dettaglio del calcolo per 359 utenti registratisi nel corso del 2017.
  4. Non confrontabile al 2016, comprende solo le wikigite.
  5. Comprensiva delle attività di comunicazione generica dei valori e del funzionamento dei progetti Wikimedia e della conoscenza libera ("outreach"), intesi come un sostegno alla comunità dei progetti. Non confrontabile agli anni precedenti, quando tali eventi erano contati come "Didattica".
  6. Gli scatti della Fortezza delle Verrucole di Iris Gonelli e Simone Letari si sono classificati al quinto e sesto posto a livello globale. Ha conquistato invece il quindicesimo posto il vincitore del concorso nazionale in Italia Francesco Cavallari, con la sua foto scattata al Ponte dei Trepponti di Comacchio (FE). Infine, occupa il ventesimo posto lo scatto di Cristian Buda che ritrae una delle più antiche fortezze del Piemonte, il Castello di Avigliana – già sesto posto in Italia.
  7. APT Servizi Emilia Romagna, BASE Milano, FIAF, Fondation Gran Paradis, ICOM Italia, Touring Club Italiano, Toscana Foto Festival, WWF Italia e Archeomatica, insieme agli storici partner locali WeLand, OpenGenova e La Famiglia Bustocca.
    • Premio speciale Euronics-Nikon
    • Premio speciale FIAF
    • Premio speciale ICOM
    • Premio speciale Gran Paradiso
    • Premio speciale Enegan Luce e Gas
    • Premio speciale BASE Milano
    • Premio speciale WWF Italia
    • Occhio digitale sul Polo Museale dell'Emilia Romagna, promosso in collaborazione con APT Servizi Emilia Romagna
    • Wiki Loves Piemonte
    • Wiki Loves Monuments Lombardia, con il premio speciale città di Busto Arsizio promosso in collaborazione con La Famiglia Bustocca e il premio speciale Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d'Esino e Riviera in collaborazione con il team di Wikimania Esino Lario
    • Wiki Loves Trentino
    • Wiki Loves Monuments Veneto con il premio speciale città di Caorle in collaborazione con il comune di Caorle – Prima edizione
    • Wiki Loves Monuments Liguria
    • Wiki Loves Toscana
    • Wiki Loves Marche – Prima edizione
    • Wiki Loves Basilicata
    • Wiki Loves Calabria – Prima edizione
    • Wiki Loves Sicilia – Prima edizione
    • Wiki Loves Sardegna – Prima edizione
    • Asti
    • Cernusco sul Naviglio (MI)
    • Osnago (LC)
    • Gorizia
    • Roma
    • Reggio Calabria
    • Cagliari
    • Potenza
    • Trento
    • Castel Ivano (TN)
  8. Insieme a Lorenzo Losa, Presidente di Wikimedia Italia, hanno preso parte all'iniziativa Lorenzo Casini, Consigliere giuridico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il Professor Giorgio Resta della Università di Roma3, Valentino Nizzo, Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Cecilie Hollberg, Direttrice della Galleria dell'Accademia di Firenze, Rosa Maiello, Presidente AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e Tiziana Maffei, Presidente ICOM (International Council of Museums).
  9. La campagna di maggior successo, resa possibile dall'interesse che suscitano le 10 cose da sapere, ha infatti un tasso di clic (CTR) dell'8 % e un costo figurativo per clic (CPC) di 0,3 $, entrambi buoni risultati.
  10. Si tratta di una stima poiché non tutte le compagnie telefoniche forniscono il dato esatto fino al momento dell'accredito bancario.